PNRR: aggiornamenti dell'ultim'ora...
Gli amici di OpenPolis, molto attenti a seguire le attività politiche _UFFICIALI_, hanno evidenziato alcuni aggiornamenti al PNRR effettuati post-approvazione delle Camere, che avrebbero ridotto di circa 400M€ i fondi relativi alla Digitalizzazione. I dettagli, qui: https://www.openpolis.it/il-governo-ha-cambiato-il-pnrr-e-nasconde-gli-alleg... Ho dato (per la prima volta) una rapida occhiata al PDF linkato dal sito dell'UE: https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recover... ossia questo: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR.pdf e dentro vi trovo diversi passaggi.... "interessanti". Ne riporto alcuni: ======================================== => M1C1.1 DIGITALIZZAZIONE DELLA PA Investimento 1.1: Infrastrutture digitali La trasformazione digitale della PA segue un approccio “cloud first”, orientato alla migrazione dei dati e degli applicativi informatici delle singole amministrazioni verso un ambiente cloud. Questo processo consentirà di razionalizzare e consolidare molti dei data center oggi distribuiti sul territorio, a partire da quelli meno efficienti e sicuri (il 95 per cento dei circa 11mila data center/centri di elaborazione dati distribuiti utilizzati dagli enti pubblici italiani presenta oggi carenze nei requisiti minimi di sicurezza, affidabilità, capacità elaborativa ed efficienza - fonte AGID). La trasformazione è attuata secondo due modelli complementari. In funzione dei requisiti di performance e scalabilità e della sensibilità dei dati coinvolti, le amministrazioni centrali potranno migrare sul Polo Strategico Nazionale –PSN, una nuova infrastruttura dedicata cloud (completamente “privata” o “ibrida”), localizzata sul territorio nazionale e all’avanguardia in prestazioni e sicurezza, oppure migrare sul cloud “public” di uno tra gli operatori di mercato precedentemente certificati. [...] Investimento 1.2: Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud Per accompagnare la migrazione della PA al cloud è previsto un programma di supporto e incentivo per trasferire basi dati e applicazioni, in particolare rivolto alle amministrazioni locali. Le amministrazioni potranno scegliere all’interno di una lista predefinita di provider certificati secondo criteri di adeguatezza rispetto sia a requisiti di sicurezza e protezione, sia a standard di performance. [...] Riforma 1.1: Processo di acquisto ICT La riforma è mirata a rinnovare le procedure di acquisto di servizi ICT per la PA. Attualmente, l’acquisto di servizi ICT comporta dispendio di tempo e risorse per gli attori soggetti al “codice degli appalti”. Per semplificare e velocizzare questo processo saranno effettuate tre azioni. Primo, sarà creata una “white list” di fornitori certificati. Secondo, sarà creato un percorso di “fast track” per gli acquisiti ICT, adottando un approccio semplificato per gli acquisti in ambito PNRR. In ultimo, queste azioni normative sarannoaccompagnate dalla creazione di un servizio che includa la lista dei fornitori certificati e consenta una selezione/comparazione veloce e intuitiva. [...] Riforma 1.2: Supporto alla trasformazione della PA locale È prevista la creazione di una struttura di supporto alla trasformazione [...]. In secondo luogo, sarà creata una nuova società (“NewCo”) dedicata a Software development & operations management, focalizzata sul supporto alle amministrazioni centrali. La migrazione al cloud, infatti, creerà un’opportunità storica di miglioramento delle applicazioni che supportano i processi delle PA. Consolidare in questa NewCo le competenze tecnologiche oggi frammentate su più attori consentirà di supportare al meglio le amministrazioni in questo percorso. => M4C1.3 AMPLIAMENTO DELLE COMPETENZE E POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi La misura mira a promuovere l’integrazione,all’interno dei curricula di tutti i cicli scolastici, di attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare le competenze STEM, digitali e di innovazione, con particolare riguardo verso le pari opportunità [...] La misura più importante sarà un corso obbligatorio di codingper tutti gli studenti nell’arco del loro ciclo scolastico. [...] Investimento 3.2: Scuola 4.0-scuole innovative, nuove aule didattiche e laboratori La misura mira alla trasformazione degli spazi scolastici affinché diventino connected learning environments adattabili, flessibili e digitali, con laboratori tecnologicamente avanzati e un processo di apprendimento orientato al lavoro. Con questo progetto si persegue l’accelerazione della transizione digitale del sistema scolastico italiano con quattro iniziative: - Trasformazione di circa 100.000 classi tradizionali in connected learning environments, con l’introduzione di dispositivi didattici connessi - Creazione di laboratori per le professioni digitali nel II ciclo - Digitalizzazione delle amministrazioni scolastiche - Cablaggio interno di circa 40.000 edifici scolastici e relativi dispositivi [...] ======================================== Bye, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
participants (1)
-
Damiano Verzulli