Convegno "Per una nuova etica dell’Intelligenza Artificiale: le tecnologie rinnovano e cambiano l’umano", giovedi' 3 dicembre h10:00
CONVEGNO "PER UNA NUOVA ETICA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LE TECNOLOGIE RINNOVANO E CAMBIANO L'UMANO" Giovedì 3 dicembre 2020 dalle ore 10:00 - Live streaming su Webex <https://unito.webex.com/webappng/sites/unito/meeting/download/8c356482457648...> n. riunione: 121 765 9559 - psw: dMzJGgNk322 Opinione ampiamente diffusa è che l'Intelligenza Artificiale (IA) debba servire gli interessi umani, che restano al cuore dell'innovazione tecnologica e il fine della stessa. Si va così ripetendo che l'IA è (e deve essere) pensata e implementata tenendo presente l'eccezionalità umana, che si manifesta nella capacità esclusivamente personale dell’autonomia etica. In questo senso, l’avvento dell'IA non comporterebbe affatto radicali cambiamenti sul piano morale, e i valori oggi già diffusi dovrebbero semplicemente essere applicati anche all'IA prestando soltanto una maggiore attenzione al fine di evitare abusi, che risulterebbero gravi anche per via dell'aumento delle capacità dispiegate. D'altro canto, l'enorme aumento della potenza di calcolo degli elaboratori e l'ampia disponibilità di dati hanno reso efficace e praticabile il machine learning e il deep learning, e ciò sta comportando un salto significativo nel controllo dell'umanità stessa. L'aiuto offerto dall'IA non si limiterà solo ad allargare le potenzialità umane, ma comporterà una loro trasformazione, aprendo la strada a forme inedite di umanità. Per prendere solo un esempio, già ora l'IA comporta un cambiamento radicale della “privacy”, nozione che verrà ad assumere connotati diversi da quelli del passato. Come la bioetica ha comportato un'etica nuova (senza assoluti) rispetto all'etica tradizionale (con assoluti), così anche IA-etica comporterà un rinnovamento dell’etica invalsa: in particolare, l'estensione dell'etica dal dominio dell’umano a quello dell’artificiale potrebbe portare a considerare le tecnologie stesse moralmente rilevanti, o come agenti o come pazienti morali. Tutto ciò richiederà un ripensamento delle nozioni centrali dell'etica oggi diffusa, foriero di innovazioni non facilmente prevedibili, ma che vanno considerate. Programma della giornata ore 10:00 Saluti istituzionali ore 10:30 Presiede Tiziana Catarci Sessione 1: Perché SIpEIA e perché un’etica innovativa dell'umano ore 10:40 Maurizio Mori (Università di Torino) - Perché una nuova Società per l'etica dell'IA ore 10:55 Tiziana Catarci (Sapienza Università di Roma) - AI for Good: equità, diversità e mancanza di pregiudizi ore 11:10 Giovanni Sartor (Università di Bologna) - Etica e diritto dell'IA ore 11:25 Piergiorgio Donatelli (Sapienza Università di Roma) - L'umanesimo liberale e l’etica dell’IA ore 11:40 Ines Crispini (Università della Calabria) - IA e nuove questioni di fiducia ore 11:55 Guido Boella (Università di Torino) - Un’etica per un mondo nuovo? ore 12:10 discussione sulle relazioni ore 12:30 pausa ore 12:50 Presiede Piergiorgio Donatelli Sessione 2: Dimensioni della IA che trasformano l'umano ore 13:00 Piero Poccianti (Presidente AIxIA) - Siamo sicuri che abbia senso parlare di etica dell’Intelligenza Artificiale? ore 13:20 discussione ore 13:30 Amedeo Santosuosso (Università di Pavia) - IA e diritto: dalla predizione alla motivazione ore 13:50 discussione ore 14:00 Fosca Giannotti (CNR, Pisa) - Intelligenza Artificiale comprensibile: un’aspetto cruciale per preservare l'autonomia di agire delle persone ore 14:20 discussione ore 14:30 Guglielmo Tamburrini (Università di Napoli Federico II) - Etica dell'IA: sfide locali, globali e strutturali ore 14:50 discussione ore 15:00 Paolo Fonio (Università di Torino) - Macchina, medico, paziente: la grande sfida dell'IA nella diagnostica per immagini ore 15:20 discussione ore 15:30 Viola Schiaffonati (Politecnico di Milano) - E’ possibile moralizzare l'IA in modo democratico? ore 15:50 discussione ore 16:00 Amedeo Cesta (CNR, Roma) - IA e benessere sociale: un obiettivo possibile? ore 16:20 discussione ore 16:30 Maurizio Mori (Università di Torino) - Conclusioni del Convegno e finalità di SIpEIA ore 16:45 conclusione dei lavori -- Direttore del Dipartimento di Informatica Università di Torino Cso Svizzera 185 10149 Torino
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Guido Boella