Dentro il browser: i sovrani legibus soluti... alla faccia della "net-neutrality"
Ciao a tutti, anche se non avete mai debuggato una riga di C++, vi invito a dare un'occhiata a questo file di WebKit, il browser "open-source" di Apple: https://github.com/WebKit/WebKit/blob/main/Source/WebCore/page/Quirks.cpp Il problema è così evidente che basta saper leggere l'inglese. I siti di Google (Gmail, YouTube...), Amazon, Facebook, Apple, Microsoft, Twitter e persino del New York Times e di diverse altre aziende statunitensi non hanno bisogno di adattarsi ai protocolli che impongono al resto del mondo: sono i browser che si adattano a loro. Alla faccia della "net-neutrality" di cui si vendono come campioni. Ah già... basta la concorrenza... ;-) Giacomo
grazie, molto interessante avrebbe rilievi antitrust... On 01/02/21 09:48, Giacomo Tesio wrote:
Ciao a tutti,
anche se non avete mai debuggato una riga di C++, vi invito a dare un'occhiata a questo file di WebKit, il browser "open-source" di Apple:
https://github.com/WebKit/WebKit/blob/main/Source/WebCore/page/Quirks.cpp
Il problema è così evidente che basta saper leggere l'inglese.
I siti di Google (Gmail, YouTube...), Amazon, Facebook, Apple, Microsoft, Twitter e persino del New York Times e di diverse altre aziende statunitensi non hanno bisogno di adattarsi ai protocolli che impongono al resto del mondo: sono i browser che si adattano a loro.
Alla faccia della "net-neutrality" di cui si vendono come campioni.
Ah già... basta la concorrenza... ;-)
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
E quale antitrust andrà a leggere i sorgenti degli altri browser? E dei sistemi operativi proprietari? Giacomo On February 1, 2021 9:01:04 AM UTC, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
grazie, molto interessante avrebbe rilievi antitrust...
On 01/02/21 09:48, Giacomo Tesio wrote:
Ciao a tutti,
anche se non avete mai debuggato una riga di C++, vi invito a dare un'occhiata a questo file di WebKit, il browser "open-source" di Apple:
https://github.com/WebKit/WebKit/blob/main/Source/WebCore/page/Quirks.cpp
Il problema è così evidente che basta saper leggere l'inglese.
I siti di Google (Gmail, YouTube...), Amazon, Facebook, Apple, Microsoft, Twitter e persino del New York Times e di diverse altre aziende statunitensi non hanno bisogno di adattarsi ai protocolli
che
impongono al resto del mondo: sono i browser che si adattano a loro.
Alla faccia della "net-neutrality" di cui si vendono come campioni.
Ah già... basta la concorrenza... ;-)
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
anche se non avete mai debuggato una riga di C++, vi invito a dare un'occhiata a questo file di WebKit, il browser "open-source" di Apple:
e ovviamente ne sono "infetti" tutti i sw che usano WebKit, ad esempio OpenJFX [1] Su Twitter fanno una battuta a Javan Makhmali uno degli sviluppatori di trix-editor "Guess you can put that on your resume? " [2] Antonio [1] https://github.com/openjdk/jfx [2] https://twitter.com/excid3/status/1243243366055399425
Ciao Giacomo, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
https://github.com/WebKit/WebKit/blob/main/Source/WebCore/page/Quirks.cpp
Il problema è così evidente che basta saper leggere l'inglese.
Per favore per i pigri, quelli che vanno di fretta come me e per chi non sa leggere l'inglese scritto in C++ potresti farci un sunto di cosa sono quei quirks? [...] Grazie, Giovanni. P.S.: poi me lo leggerò con calma, compresi gli includes rilevanti. -- Giovanni Biscuolo
Ciao Giovanni, credo in realtà che in questo caso provare a leggere il sorgente sarebbe un'esperienza illuminante, utile soprattutto per chi C++ non lo conosce: quel codice è lì dal 2018 e tutta la storia delle commit è un continuo modificare WebKit per risolvere i problemi di visualizzazione di una o dell'altra azienda: https://github.com/WebKit/WebKit/commits/HEAD/Source/WebCore/page/Quirks.cpp On Mon, 01 Feb 2021 11:00:40 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
Per favore per i pigri, quelli che vanno di fretta come me e per chi non sa leggere l'inglese scritto in C++ potresti farci un sunto di cosa sono quei quirks?
Semplicemente una serie di controlli sul dominio e sulle url delle pagine visitate che abilitano o disabilitano determinati comportamenti del browser in modo "non standard". L'elenco è davvero troppo lungo ed estremamente variegato. Oltre ai GAFAM, ci sono "personalizzazioni" per Medium, Netflix, Yahoo.. Per esempio ad un certo punto si spiega:
We silence window resize events during the 'homing out' snapshot sequence when on nytimes.com to address <rdar://problem/59763843>, and on twitter.com to address <rdar://problem/58804852> & <rdar://problem/61731801>.
oppure
Vimeo.com used to bypass the back/forward cache by serving "Cache-Control: no-store" over HTTPS. We started caching such content in r250437 but the vimeo.com content unfortunately is not currently compatible because it changes the opacity of its body to 0 when navigating away and fails to restore the original opacity when coming back from the back/forward cache (e.g. in 'pageshow' event handler). See <rdar://problem/56996057>.
oppure ancora
Google Docs used to bypass the back/forward cache by serving "Cache-Control: no-store" over HTTPS. We started caching such content in r250437 but the Google Docs index page unfortunately is not currently compatible because it puts an overlay (with class "docs-homescreen-freeze-el-full") over the page when navigating away and fails to remove it when coming back from the back/forward cache (e.g. in 'pageshow' event handler). See <rdar://problem/57670064>. Note that this does not check for docs.google.com host because of hosted G Suite apps.
o anche
Facebook and Twitter will naively pause a <video> element that has scrolled out of the viewport, regardless of whether that element is currently in PiP mode. We should remove the quirk once <rdar://problem/67273166> and <rdar://problem/73369869> have been fixed.
I test più evidenti sono quelli sui domini e sui componenti delle url, ma ci sono anche verifiche puntuali su determinati css, ad esempio qui https://github.com/WebKit/WebKit/blob/main/Source/WebCore/page/Quirks.cpp#L9... Anche per questo, come non bastasse la varietà dei domini, è difficile contare i vantaggi forniti alle singole aziende. Nei test che abilitano questi "quirks" - "google" compare 13 volte, ma "youtube" compare altre 10 e isGoogleMaps viene testato a parte - "twitter" compare 12 - Microsoft compare con "live", "sharepoint", "bing" e "msn" per 10 "facebook" compare solo 2 volte, ma ultimamente non vanno d'accordo. Ma c'è "gizmodo", "mailchimp", "lifehacker"... Leggetelo... davvero... E poi pensate a tutti i "quirks" che non potete leggere nei sorgenti di Google Chrome o Windows... davvero è solo un problema di antitrust? Giacomo
participants (4)
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Antonio Iacono -
Giacomo Tesio -
Giovanni Biscuolo -
Stefano Quintarelli