media.ccc.de - Inside the Fake Like Factories
<https://media.ccc.de/v/36c3-10936-inside_the_fake_like_factories> [...] In a longterm investigation we met and talked to various of these so called “clickworkers” - liking, watching, clicking Facebook, You Tube and Instagram for a small amount of money the whole day in their living room. Fortuitously we could access thousand campaigns, Facebook Fanpages, You Tube videos or Instagram accounts. Thousands of websites and accounts, for which somebody bought likes in the past years. But we did not stop the investigation there: We dived deeper into the Facebook Fake Accounts and Fake Likes universe, bought likes at various other Fake Likes sellers. To get the big picture, we also developed a statistical method to calculate the alleged total number of Facebok User IDs, with surprising results.
Ottimo -- grazie Alberto ----- Mail original ----- De: "Alberto Cammozzo" <ac+nexa@zeromx.net> À: "nexa" <nexa@server-nexa.polito.it> Envoyé: Lundi 30 Décembre 2019 19:31:07 Objet: [nexa] media.ccc.de - Inside the Fake Like Factories <https://media.ccc.de/v/36c3-10936-inside_the_fake_like_factories> [...] In a longterm investigation we met and talked to various of these so called “clickworkers” - liking, watching, clicking Facebook, You Tube and Instagram for a small amount of money the whole day in their living room. Fortuitously we could access thousand campaigns, Facebook Fanpages, You Tube videos or Instagram accounts. Thousands of websites and accounts, for which somebody bought likes in the past years. But we did not stop the investigation there: We dived deeper into the Facebook Fake Accounts and Fake Likes universe, bought likes at various other Fake Likes sellers. To get the big picture, we also developed a statistical method to calculate the alleged total number of Facebok User IDs, with surprising results. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Qualche commento a caldo: questa ricerca ci insegna parecchie cose ed è un contributo importante, soprattutto perché il contesto tedesco (come tutti i contesti non-anglofoni del digital labor) è poco esplorato. Le ricerche recenti di Florian Schmidt si sono concentrate principalmente su forme "presentabili" e quasi professionali di clickwork (ex. taggare immagini per computer vision o veicoli automatici: https://www.boeckler.de/pdf/p_fofoe_WP_155_2019.pdf). Poco o niente era conosciuto finora del clickfarming europeo (a parte qualche sprazzo di evidence dalla campagna presidenziale francese di un paio di anni fa http://www.casilli.fr/2017/02/02/ni-bots-ni-e-militants-francois-fillon-et-l...) e il fenomeno era principalmente localizzato in paesi in via di sviluppo (ne parlo parecchio in "En attendant les robots" e ci sono un paio di ricerche interessantissime a riguardo di Johan Linidquist in Indonesia (https://www.hongkongfp.com/2019/01/06/like-economy-behind-illicit-click-farm...) e di Jonathan C. Ong & Jason Cabañes nelle Filippine (https://pdfs.semanticscholar.org/332b/eb618fe6b01e27192d65047de50c31f8ea9d.p...). Gli highlights di questa ricerca: * in Germania, il clickfarming politico concerne tutti i partiti dell'arco parlamentare, ma solo a livello locale ; * in Germania, i clickworkers/clickfarmers (c'è una certa confusione sulle due categorie) guadagnano fra i 15 e i 450 euro al mese <<-- questi ordini di grandezza sono compatibili con le cifre delle remunerazioni tratte dalla nostra ricerca di quest'anno sul micro-lavoro in Francia (https://diplab.eu) ; * su Facebook ci sarebbero circa 10 miliardi di account creati e in attività. Il che significa che, se escludiamo i 2,45 miliardi che si connettono almeno una volta al mese (e di cui una porzione non nulla è composta di clickfarmers "organici", ovvero veri utilizzatori che accettano di realizzare clic a pagamento dal loro account), ci sarebbero quasi 8 miliardi di, boh... fake? account dormienti? bots? utilizzatori irregolari? C'è molta confusione intorno a questo risultato. Il problema principale di questo studio è che due team hanno lavorato indipendentemente e che (caso classico di interdisciplinarità che finisce in vacca) non sono capaci di imparare l'uno dall'altro. Tipicamente, le persone che fanno un lavoro qualitativo (dirette dalla co-autrice giornalista, che ha condotto un'inchiesta etnografica intervistando i clickfarmers locali (tedeschi) e "organici" (veri account Facebook)) non hanno spiegato i loro risultati a quelli che fanno il lavoro più quantitativo (in questo caso, i due informatici che hanno condotto uno scraping un po' selvaggio su profili facebook e che hanno una visione decisamente grossolana di cosa è un "fake account"), che a loro volta tirano fuori risultati basati su categorie interpretative un po' periclitanti. La sola conclusione alla quale i due team giungono insieme, è che la dichiarazione (basata su cosa?) che "clickworkers are only hyperactive users, and they are selling their hyperactivity" <<== bel caso di approccio neoliberista che patologizza l'utilizzatore e che ignora (coscientemente) i fattori sociali e economici, come per esempio la precarizzazione strutturale nella Germania dei mini-job e delle zero tutele che rendono quelle poche decine di euro al mese insufficienti ma necessarie. Cheers, ---a ----- Mail original ----- De: "Antonio Casilli" <antonio.casilli@telecom-paris.fr> À: "Alberto Cammozzo" <ac+nexa@zeromx.net> Cc: "nexa" <nexa@server-nexa.polito.it> Envoyé: Lundi 30 Décembre 2019 19:45:04 Objet: Re: [nexa] media.ccc.de - Inside the Fake Like Factories Ottimo -- grazie Alberto ----- Mail original ----- De: "Alberto Cammozzo" <ac+nexa@zeromx.net> À: "nexa" <nexa@server-nexa.polito.it> Envoyé: Lundi 30 Décembre 2019 19:31:07 Objet: [nexa] media.ccc.de - Inside the Fake Like Factories <https://media.ccc.de/v/36c3-10936-inside_the_fake_like_factories> [...] In a longterm investigation we met and talked to various of these so called “clickworkers” - liking, watching, clicking Facebook, You Tube and Instagram for a small amount of money the whole day in their living room. Fortuitously we could access thousand campaigns, Facebook Fanpages, You Tube videos or Instagram accounts. Thousands of websites and accounts, for which somebody bought likes in the past years. But we did not stop the investigation there: We dived deeper into the Facebook Fake Accounts and Fake Likes universe, bought likes at various other Fake Likes sellers. To get the big picture, we also developed a statistical method to calculate the alleged total number of Facebok User IDs, with surprising results. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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