Romantic Partnerships and the Dispersion of Social Ties: A Network Analysis of Relationship Status on Facebook http://arxiv.org/pdf/1310.6753v1.pdf A parte l'interesse al profilo sociologico, è significativo vedere come chi ha accesso ai Big Data può fare ricerche che altri non hanno l'opportunità di realizzare. Non a caso uno degli autori non appartiene ad un'università, ma è un dipendente di Facebook. In questo scenario dominato da (pochi) detentori di grandi masse di dati e relativi sistemi di analisi, emerge la criticità di continuare a condurre ricerche libere ed indipendenti, non solo per la carenza di fondi, ma anche per l'accesso ai dati. Non ho una risposta, ma vedo un problema in termini di indagine e competizione nella ricerca. AM
IMHO la strada da seguire è la collaborazione tra pubblico e cittadino: alla PA passano tra le dita molti dati che, a rigor di legge, devono essere cancellati. Il patto pubblico-cittadino potrebbe essere: - la PA, a richiesta del cittadino, conserva i dati e li tiene a sua disposizione. - il cittadino (oltre ad usare i dati per quel che vuole) autorizza l'uso dei dati per fini di ricerca "etica" (secondo il paradigma della scienza aperta). m.c. In data mercoledì 6 novembre 2013 10:53:40, Alessandro Mantelero ha scritto:
Romantic Partnerships and the Dispersion of Social Ties: A Network Analysis of Relationship Status on Facebook
http://arxiv.org/pdf/1310.6753v1.pdf
A parte l'interesse al profilo sociologico, è significativo vedere come chi ha accesso ai Big Data può fare ricerche che altri non hanno l'opportunità di realizzare. Non a caso uno degli autori non appartiene ad un'università, ma è un dipendente di Facebook. In questo scenario dominato da (pochi) detentori di grandi masse di dati e relativi sistemi di analisi, emerge la criticità di continuare a condurre ricerche libere ed indipendenti, non solo per la carenza di fondi, ma anche per l'accesso ai dati. Non ho una risposta, ma vedo un problema in termini di indagine e competizione nella ricerca.
AM _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Hai ragione, questa può essere una fonte. Bisogna tuttavia fare attenzione alla data retention e all'uso che la PA fa dei dati (v. vari progetti di schedatura e controllo di massa). Il problema è però che l'altra grande fonte (le imprese) stenta invece a passare a logiche di apertura dei dati, se non agli amici... A. On Wed, 6 Nov 2013 11:23:56 +0100 Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> wrote:
IMHO la strada da seguire è la collaborazione tra pubblico e cittadino: alla PA passano tra le dita molti dati che, a rigor di legge, devono essere cancellati. Il patto pubblico-cittadino potrebbe essere: - la PA, a richiesta del cittadino, conserva i dati e li tiene a sua disposizione. - il cittadino (oltre ad usare i dati per quel che vuole) autorizza l'uso dei dati per fini di ricerca "etica" (secondo il paradigma della scienza aperta). m.c.
In data mercoledì 6 novembre 2013 10:53:40, Alessandro Mantelero ha scritto:
Romantic Partnerships and the Dispersion of Social Ties: A Network Analysis of Relationship Status on Facebook
http://arxiv.org/pdf/1310.6753v1.pdf
A parte l'interesse al profilo sociologico, è significativo vedere come chi ha accesso ai Big Data può fare ricerche che altri non hanno l'opportunità di realizzare. Non a caso uno degli autori non appartiene ad un'università, ma è un dipendente di Facebook. In questo scenario dominato da (pochi) detentori di grandi masse di dati e relativi sistemi di analisi, emerge la criticità di continuare a condurre ricerche libere ed indipendenti, non solo per la carenza di fondi, ma anche per l'accesso ai dati. Non ho una risposta, ma vedo un problema in termini di indagine e competizione nella ricerca.
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-- Avv. Alessandro Mantelero, PhD Aggregate Professor, Politecnico di Torino Director of Privacy and Faculty Fellow, Nexa Center for Internet and Society Former Visiting Fellow, Oxford Internet Institute http://staff.polito.it/alessandro.mantelero http://polito.academia.edu/alessandromantelero http://it.linkedin.com/pub/alessandro-mantelero/29/723/a48 https://twitter.com/mantelero Department of Management and Production Engineering Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi, 24 10129 Torino - Italy in libertate fortitudo
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