Il Prof. Guido Carpi è professore ordinario di letteratura russa presso l'Università di Napoli "L'Orientale". E' direttore del Centro di Cultura Russa "Russkij Mir" presso il medesimo ateneo. Qui ulteriori informazioni su di lui: https://docenti.unior.it/index2.php?content_id=24903&content_id_start=1 Vi parlo di lui perché un mese fa il suo account Facebook è stato bloccato per 30 giorni a causa di un post sulla questione israelo-palestinese. Poche ore fa, tornato attivo su Facebook, ha ripubblicato il post, questa volta come immagine (v. allegato 1). Immediatamente è scattato un nuovo blocco di ulteriori 30 giorni (v. allegato 2). Precisando che invio tutto questo in lista col suo consenso, lascio a voi giudicare l'accaduto. jc
chi ha oscurato le due parole del post coi bollini? On Thu, Jun 10, 2021 at 9:46 AM J.C. DE MARTIN < juancarlos.demartin@polito.it> wrote:
Il Prof. Guido Carpi è professore ordinario di letteratura russa presso l'Università di Napoli "L'Orientale". E' direttore del Centro di Cultura Russa "Russkij Mir" presso il medesimo ateneo. Qui ulteriori informazioni su di lui: https://docenti.unior.it/index2.php?content_id=24903&content_id_start=1
Vi parlo di lui perché un mese fa il suo account Facebook è stato bloccato per 30 giorni a causa di un post sulla questione israelo-palestinese. Poche ore fa, tornato attivo su Facebook, ha ripubblicato il post, questa volta come immagine (v. allegato 1). Immediatamente è scattato un nuovo blocco di ulteriori 30 giorni (v. allegato 2).
Precisando che invio tutto questo in lista col suo consenso, lascio a voi giudicare l'accaduto.
jc
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Ho chiesto: Guido Carpi, quando ha ripostato. Evidentemente non ha fatto alcuna differenza per FB, anche se a mio avviso era del tutto legittimo anche nel primo post, visto l’intento chiaramente ironico. Ma gli algoritmi hanno seri problemi con l’ironia… jc (Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
On 10 Jun 2021, at 20:25, Stefano Maffulli <smaffulli@gmail.com> wrote:
chi ha oscurato le due parole del post coi bollini?
On Thu, Jun 10, 2021 at 9:46 AM J.C. DE MARTIN <juancarlos.demartin@polito.it> wrote: Il Prof. Guido Carpi è professore ordinario di letteratura russa presso l'Università di Napoli "L'Orientale". E' direttore del Centro di Cultura Russa "Russkij Mir" presso il medesimo ateneo. Qui ulteriori informazioni su di lui: https://docenti.unior.it/index2.php?content_id=24903&content_id_start=1
Vi parlo di lui perché un mese fa il suo account Facebook è stato bloccato per 30 giorni a causa di un post sulla questione israelo-palestinese. Poche ore fa, tornato attivo su Facebook, ha ripubblicato il post, questa volta come immagine (v. allegato 1). Immediatamente è scattato un nuovo blocco di ulteriori 30 giorni (v. allegato 2).
Precisando che invio tutto questo in lista col suo consenso, lascio a voi giudicare l'accaduto.
jc
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Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:
On June 10, 2021 7:35:15 PM UTC, "J.C. DE MARTIN" wrote:
Ma gli algoritmi hanno seri problemi con l’ironia…
Le persone invece no.
...o le commissioni speciali di CENSURA degli atenei [...] -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On Fri, 11 Jun 2021 10:34:26 +0200 D. Davide Lamanna wrote:
On 10/06/21 22:06, Giacomo Tesio wrote:
On June 10, 2021 7:35:15 PM UTC, "J.C. DE MARTIN" wrote:
Ma gli algoritmi hanno seri problemi con l’ironia…
Le persone invece no.
Beh, oddio...
Ovviamente... ero ironico! ;-) La mia speranza con questo piccolo hack linguistico era dimostrare che nessun automatismo creato dall'uomo potrà mai "risolvere" un "problema" intrinseco della comunicazione umana. Giacomo
Buongiorno J.C. "J.C. DE MARTIN" <juancarlos.demartin@polito.it> writes: [...]
Poche ore fa, tornato attivo su Facebook, ha ripubblicato il post, questa volta come immagine (v. allegato 1). Immediatamente è scattato un nuovo blocco di ulteriori 30 giorni (v. allegato 2).
Quindi, se non ho capito male, l'immagine (e non il testo) è stata ritenuta in violazione delle Sacre Scritture di Zukko anche se le parolacce sono state oscurate. Quindi le immagini sono scansionate via OCR e passate al setaccio di un software... ma poi c'è anche un intervento (dis)umano o no? [...] Saluti, Giovanni -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Quindi le immagini sono scansionate via OCR e passate al setaccio di un software... ma poi c'è anche un intervento (dis)umano o no?
Può anche essere che dopo la prima censura, seguita dal bando, il soggetto venga inserito in una lista di "osservati speciali". E alla riammissione i suoi post (e quindi anche le immagini) siano "valutate" da un umano. L'OCR a tappeto di milioni di immagini mi sembra onerosa anche per chi dispone di potenti mezzi come FB. Antonio
Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes:
Quindi le immagini sono scansionate via OCR e passate al setaccio di un software... ma poi c'è anche un intervento (dis)umano o no?
Può anche essere che dopo la prima censura, seguita dal bando, il soggetto venga inserito in una lista di "osservati speciali". E alla riammissione i suoi post (e quindi anche le immagini) siano "valutate" da un umano. L'OCR a tappeto di milioni di immagini mi sembra onerosa anche per chi dispone di potenti mezzi come FB.
Hai ragione Antonio, anche a me /pare/ che l'OCR a tappeto è un po' troppo oneroso anche per i Sovrani Incontrastati (forse pure per la NSA sarebbe troppo) Inoltre, non dimentichiamoci MAI il fantastico lavoro di ricerca di Antonio Casilli [1] che ci spiega che spesso dietro i sistemi di filtraggio ci sono delle povere persone e non "Intelligenza Artificiale", nonostante le brochure pubblicitarie. Quindi è molto probabile che abbia funzionato come suggerisci tu: l'autore era già attenzionato dalla Thought Police. Ciao, 380° [1] raccolto nel suo libro “En attendant les robots” (il titolo i italiano lo censuro io :-D ) -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Ciao Antonio e Giovanni, On Fri, 11 Jun 2021 11:49:37 +0200 380° wrote:
L'OCR a tappeto di milioni di immagini mi sembra onerosa anche per chi dispone di potenti mezzi come FB.
Hai ragione Antonio, anche a me /pare/ che l'OCR a tappeto è un po' troppo oneroso anche per i Sovrani Incontrastati (forse pure per la NSA sarebbe troppo)
Fermo restando che SICURAMENTE chi viene bannato da una comunità viene tenuto sotto controllo una volta riammesso (ed è persino ragionevole), e fermo restando che probabilmente questo contenuto è stato effettivamente censurato da un essere umano ridotto ad automa, non mi è chiara la vostra considerazione dal punto di vista tecnico. Non tutte le immagini sono uguali. La stragrande maggioranza delle immagini pubblicate su Facebook NON contiene testo (foto, disegni, grafica) ed ancor più raramente contiene (quasi) SOLO testo, come in questo caso. Per identificare le immagini da passare all'OCR non servirebbe una AI ma basterebbe misurare la numerosità dei colori utilizzati o la percentuale di foreground color (nero + grigio scuro) e quella di background color (bianco grigio chiaro). Un ulteriore filtro potrebbe essere la percentuale di righe orizzontali completamente colorate dal background color: di nuovo non serve una AI. Inoltre ogni immagine, anche se ripostata N volte verrebbe analizzata pochissime volte (ricondotte attraverso hash non crittografici). Anche con miliardi di utenti, quanti credete che usino immagini contenenti testo per provare ad aggirare i suoi filtri? Quante volte al giorno? Giacomo
Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:
Ciao Antonio e Giovanni,
On Fri, 11 Jun 2021 11:49:37 +0200 380° wrote:
L'OCR a tappeto di milioni di immagini mi sembra onerosa anche per chi dispone di potenti mezzi come FB.
[...]
non mi è chiara la vostra considerazione dal punto di vista tecnico.
[...]
Un ulteriore filtro potrebbe essere la percentuale di righe orizzontali completamente colorate dal background color: di nuovo non serve una AI.
Non abbiamo mai parlato di AI ma solo di OCR, e comunque sì: ci sono criteri per scremare le immagini e fare OCR solo su quelle presunte testuali. In questo caso sarebbe interessante studiare sistemi di pubblicazione di testi pseudo-crittografati per aggirare sia OCR che NLP :-D ...comunque a me non interessa, semplicemente non mi interessano i social. In ogni caso, soprattutto da quanto rilevato nella mia ultima email "Inside Facebook’s Secret Rulebook for Global Political Speech" /credo/ che il software sia usato "solo" per fare una scrematura dei post delle persone e dei gruppi non già attenzionati dal sistema di CENSURA di Facebook. [...] Ciao, Giovanni. -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On Fri, Jun 11, 2021 at 10:45:25AM +0200, 380° wrote:
Quindi le immagini sono scansionate via OCR e passate al setaccio di un software...
Anche io mi interrogavo su questo punto, e continua e esserci qualcosa che non mi torna. Se il secondo post è stato inviato come immagine, e per di più con i "bollini" sopra le parole che (si suppone) avevano attivato la censura automatica del primo post, allora ciò che ha fatto scattare la censura del secondo dovrebbe essere qualcos'altro, sbaglio? (Le parole sotto i bollini sono intuibili dal contesto, ma certamente non riconoscibili da un OCR.) O magari è un pattern ricorrente che i post censurati siano poi ripostati come immagini e quindi a valle del OCR l'algoritmo censore si limita a riconoscere una forte somiglianza con un post precedentemente censurato e lo censura automaticamente? (Ovviamente questa è una mera curiosità tecnica. L'assurdità sia del potere di censura che ha Facebook sia del modo in cui la censura è implementata da bot sono temi ben noti a questa lista.) Ciao -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
Buongiorno, per fortura (anzi per scelta) qui non siamo su Facebook (su Twitter et. al sarebbe stato diverso?!?!?!?!) :-D Però ora esco COMPLETAMENTE dal "digitale" per entrare in un territorio MINATO ma soprattutto che non ha assolutamente nulla a che fare con lo scopo di questa mailing list... quindi o mi perdonate o mi sbattete fuori :-D (oppure semplicemente ignorate tutto il resto del messaggio) Per onorare Guido Carpi e tutti i censurati come lui, trascrivo qui di seguito il testo integrale del suo post che gli è costato altri 30 giorni di sospensione da Facebook: per favore DIFFONDETE il suo testo in ogni dove, che la vergogna seppellisca i censori. --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Post censurato da Facebook di Guido Carpi, 10 Giugno 2021: Sulla questione israelo-palestinese, come si diceva una volta. Ai due popoli due stati non ci crede più nessuno. Ancora meno sono quelli che credono a uno stato binazionale. Restano due altre opzioni: disperdere i palestinesi fra gli stati vicini (che non li vogliono) o una soluzione con tanti umilianti bantustan. Il problema è che gli israeliani pensano di avere vinto, e si comportano di conseguenza. E hanno pure ragione. E tutti gli altri lo stesso: è solo un darsela ad intendere. Non esiste oggi nel mondo un'istanza a cui i palestinesi possano appellarsi: se la battaglia per l'abolizione dell'apartheid sudafricano si combattesse ora, i negri se lo prenderebbero in culo in eterno. Allora c'era lo spettro del comunismo reale, che poteva anche fare schifo, ma faceva anche tanta, tanta paura. Il comunismo costringeva i potenti del mondo a fare concessioni chje nessuno, oggi, potrebbe strappare loro. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- "J.C. DE MARTIN" <juancarlos.demartin@polito.it> writes: [...]
Precisando che invio tutto questo in lista col suo consenso, lascio a voi giudicare l'accaduto.
George Orwell [1] è stato un lucido visionario con 1984; lui aveva in mente la Russia stalinista... ma gli equilibri geopolitici cambiano /sempre/ e chissà mai che un giorno sarà il governo cinese a gestire il Grande Fratello (una super-aggregazione di tutti i social sulla faccia della terra) semplicemente perché se li sarà... comperati. Anche il pastore luterano Martin Niemöller nel suo sermone "Prima vennero" [2] aveva in mente i nazisti... ma gli equilibri geoplolitici cambiano /sempre/ e chissà per chi verranno la prossima volta. «...Then they came for me—and there was no one left to speak for me.» Saluti, 380° P.S.: ... e se di fronte a tutto questo una persona come Giudo Carpi (che /forse/ sa il fatto suo in tema) poi si incazza e scrive «se la battaglia per l'abolizione dell'apartheid sudafricano si combattesse ora, i negri se lo prenderebbero in culo in eterno» dovrebbe pure chiedere scusa? P.P.S.: Guido Carpi su una cosa si sbaglia, esiste /almeno/ una istanza a cui i palestinesi oggi potrebbero appellarsi, si tratta del cosiddetto "genocidio culturale" degli Uiguri [3] ad opera del governo cinese... ma /forse/ non sono i palestinesi a doversi appellare a qualcosa... che tristezza immensa. [...] [1] un Repubblicano nella guerra civile spagnola del 1936 [2] https://it.wikipedia.org/wiki/Prima_vennero... https://en.wikipedia.org/wiki/First_they_came_... [3] https://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_culturale_degli_uiguri -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
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