registrazione lezione Prof. Leghissa del 14 gennaio
Carissimi, mi permetto di segnalarvi che è disponibile la registrazione del notevole incontro Nexa del 14 gennaio scorso che aveva avuto come ospite principale il Prof. Giovanni Leghissa dell'Università di Torino: *"Le religioni delle nuove tecnologie: un’analisi del rapporto tra religione e modernità"* https://nexa.polito.it/religione-e-tecnologie Video: https://youtu.be/rbrIT9ry3Iw Lo spunto iniziale che ci aveva indotto a organizzare questo incontro era stato il recente libro di Martin Hägglund, /"Questa vita. Finitezza, // //socialismo e libertà"/ (Neri Pozza, 2020), ma il Professor Leghissa è andato magistralmente oltre a Hägglund. Visione vivamente consigliata. juan carlos
Il 05/02/22 15:45, J.C. DE MARTIN ha scritto:
Carissimi,
mi permetto di segnalarvi che è disponibile la registrazione del notevole incontro Nexa del 14 gennaio scorso che aveva avuto come ospite principale il Prof. Giovanni Leghissa dell'Università di Torino:
*"Le religioni delle nuove tecnologie: un’analisi del rapporto tra religione e modernità"* https://nexa.polito.it/religione-e-tecnologie
Video: https://youtu.be/rbrIT9ry3Iw
Sperando di fare cosa gradita, ho reso disponibile il video anche sotto la piattaforma Peertube: https://video.linuxtrent.it/videos/watch/6bd291d7-a3fd-4bbf-bfdd-e8c8fce613d...
Lo spunto iniziale che ci aveva indotto a organizzare questo incontro era stato il recente libro di Martin Hägglund, /"Questa vita. Finitezza, // //socialismo e libertà"/ (Neri Pozza, 2020), ma il Professor Leghissa è andato magistralmente oltre a Hägglund. Visione vivamente consigliata.
juan carlos
Buona sera Giovanni complimenti e grazie a Giovanni nello specifico e a Nexa in generale per riuscire a organizzare eventi di questo livello! "J.C. DE MARTIN" <juancarlos.demartin@polito.it> writes: [...]
ma il Professor Leghissa è andato magistralmente oltre a Hägglund. Visione vivamente consigliata.
sì davvero oltre, talmente oltre che non hai /quasi/ mai usato la parola "tecnologia": bellissimo, la tecnologia è "embedded" :-) se posso fare solo un piccolo appunto è che non mi pare tu abbia trattato i tratti (pun intended) religiosi del progetto politico transumanista... o me lo sono perso io nella girandola di pensieri? infine, approfitto solo per una domanda in merito a una specifica cosa che hai citato: a partire circa da 01:21:40 parli di "problema che sta nell'uso della nozione di natura" e poco dopo spieghi "peché dalla metà degli anni '70 il biologo fa un discorso che non vuole più essere distinguibile dall'antropologo culturale e dallo storico delle religioni, la dicotomia natura e cultura non sta più in piedi (ecc., n.d.r.)" hai nominato un paio di autori ma non riesco a capire i nomi che citi: per favore potresti fornire qualche riferimento bibliografico? non è una questione prettamente tecnologica ma credo possa interessare anche ad altri, per quello lo chiedo qui [...] Saluti, 380° P.S.: Giacomo Tesio ha fatto alcuni commenti davvero interessanti tempo fa [1] e che IMHO lasciano intravvedere come dovrebbe evolvere l'umano, ma per la natura degli argomenti faremmo solo confusione qui in mailing list [1] https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2022-January/023024.html -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Il rimprovero è più che fondato… non son riuscito a calibrare i tempi e ho parlato poco di technological devices. Mea culpa. Il punto è che per me ciò che plasma dall’interno le istituzioni/organizzazioni (norme gerarchie credenze condivise ecc) sono a loro volta technological devices, che servono a governare interazioni comunicative. All’interno dei collettivi organizzati operano sia umani sia oggetti naturali, sia artefatti come lo smartphone o il portatile. Ciò che conta, è vedere la rete in cui sono presi tutti questi elementi a partire dai rapporti gerarchici che permettono al collettivo di gestire la complessità. Per esempio, il soluzionismo tecnologico (dal Super-GP al sistema di credito sociale cinese) è una forma di riduzione della complessità. come lo è la teoria economica mainstream (ciò che chiamiamo neoliberalismo). E non sarebbe attuabile, tale riduzione, senza il concorso – senza l’agentività direi – degli artefatti embedded nel collettivo Qua il mito si inserisce quando si sostanzializzano gli artefatti e si pensa che la loro agentività sia indipendente dagli umani che fanno parte del collettivo (pensare che esista qualcosa come l'"intelligenza artificiale" per esempio è già un primo passo verso la costruzione di miti relativi alle nuove tecnologie ecc; qua si colloca il discorso transumanista, tra l'altro) Quanto alla biologia, e alla svolta che ha permesso un autentico ritorno a Darwin, chiudendo la stagione del socialdarwinismo, i principali nomi di riferimento sono Lewontin, Gould e Eldredge Se interessa mando breve biblio Il giorno ven 11 feb 2022 alle ore 19:15 380° <g380@biscuolo.net> ha scritto:
Buona sera Giovanni
complimenti e grazie a Giovanni nello specifico e a Nexa in generale per riuscire a organizzare eventi di questo livello!
"J.C. DE MARTIN" <juancarlos.demartin@polito.it> writes:
[...]
ma il Professor Leghissa è andato magistralmente oltre a Hägglund. Visione vivamente consigliata.
sì davvero oltre, talmente oltre che non hai /quasi/ mai usato la parola "tecnologia": bellissimo, la tecnologia è "embedded" :-)
se posso fare solo un piccolo appunto è che non mi pare tu abbia trattato i tratti (pun intended) religiosi del progetto politico transumanista... o me lo sono perso io nella girandola di pensieri?
infine, approfitto solo per una domanda in merito a una specifica cosa che hai citato: a partire circa da 01:21:40 parli di "problema che sta nell'uso della nozione di natura" e poco dopo spieghi "peché dalla metà degli anni '70 il biologo fa un discorso che non vuole più essere distinguibile dall'antropologo culturale e dallo storico delle religioni, la dicotomia natura e cultura non sta più in piedi (ecc., n.d.r.)"
hai nominato un paio di autori ma non riesco a capire i nomi che citi: per favore potresti fornire qualche riferimento bibliografico?
non è una questione prettamente tecnologica ma credo possa interessare anche ad altri, per quello lo chiedo qui
[...]
Saluti, 380°
P.S.: Giacomo Tesio ha fatto alcuni commenti davvero interessanti tempo fa [1] e che IMHO lasciano intravvedere come dovrebbe evolvere l'umano, ma per la natura degli argomenti faremmo solo confusione qui in mailing list
[1] https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2022-January/023024.html
-- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)
«Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»
Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Giovanni Leghissa <giovanni.leghissa@unito.it> writes:
Il rimprovero è più che fondato… non son riuscito a calibrare i tempi e ho parlato poco di technological devices. Mea culpa.
Ma no, dai... :-) [...]
Quanto alla biologia, e alla svolta che ha permesso un autentico ritorno a Darwin, chiudendo la stagione del socialdarwinismo, i principali nomi di riferimento sono Lewontin, Gould e Eldredge
Se interessa mando breve biblio
sì grazie: ho visto la bibliografia e una sommaria descrizione delle interessantissime teorie alla base (o frutto) delle loro ricerche, però sarebbe utile un tuo indirizzo su quali libri privilegiare (anche di altri autori che "riassumono" quei concetti), in particolar modo sarebbe utile poter inquadrare le loro teorie nella storia dell'antropologia [1] e la "perdita di distinzione tar biologia e cultura" alla quale tu mi pare accennasti nel tuo intervento, anche per indagare la sostenibilità scientifica dei presupposti (postulati?) del transumanesimo [...] grazie, 380° [1] i meccanismi di evoluzione che hanno portato a homo sapiens sapiens sono ancora oggetto di aspri dibattiti tra gli scienziati? -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
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Roberto Resoli