Quintarelli sul ruolo delle universita' rispetto a Internet
Inoltro un messaggio di Stefano Quintarelli in merito a Diaspora e, piu' in generale, in merito al ruolo delle universita' rispetto a Internet. juan carlos Stefano Quintarelli ha scritto:
JC segnala Diaspora. Penso che il modello sia buono, spero che possa svilupparsi.
in estrema sintesi: gestione delle identità fatte da ciascuno, con un pezzo di software locale che presenta le informazioni che uno desidera ai servizi che desidera, dove non è un terzo ad essere padrone della tua identità online
Pero' anche questa, in fondo, e' un sintomo di una piega che ha preso Internet che non mi piace un granchè.
Io amo Internet, quella dei protocolli, del rough consensus and running code, non quella dei servizi centralizzati o comunque proprietari. Ecco, forse Diaspora poteva nascere come RFC (e magari avere fortuna migliore di altre iniziative simili).
Mi pre che il ruolo delle università in Internet sia un po' scemato.
Immaginiamo la mail che nasca ora: non c'e' nessuno che usa la mail. Parte mailbook.com e offre la mail. la fa aperta ed interoperabile ? no; dice (legittimamente) "venite tutti da me perche' offro la mail"
Internet non poteva nascere fuori dalle università: il privato cerca di massimizzare il proprio interesse, di raggiungere autnomamente la massa critica perchè una volta che ce l'hai, hai conquistato il mondo.
Le università, invece, fanno la mail aperta ed interoperabile e fanno raggiungere al sistema intero la massa critica.
Ecco, forse dovrebbero essere le università ad iniziare ad adottare un sistema di directory decentralizzato, aperto, ecc. Si raggiungerebbe la massa critica e tanti potrebbero beneficiarne.
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J.C. DE MARTIN