L’Intelligenza artificiale entra in Corte di Cassazione
Predizione (Prediction), estrazione di argomenti giuridici (argument mining), massimizzazione automatica (summarization) e creazione automatizzata di documenti (document builder). Eccoli qui i quattro obiettivi di un progetto che già, al suo solo annuncio, agita i sonni di tanti giuristi. Il progetto di ricerca su sistemi di intelligenza artificiale che lavorino su giurisprudenza e legislazione è il cuore di un accordo di collaborazione tra il CED della Corte di Cassazione e la Scuola universitaria superiore di Pavia (IUSS) Buona lettura dl https://www.altalex.com/documents/news/2021/10/18/intelligenza-artificiale-e... _________________________ don Luca Peyron Direttore Ufficio per la Pastorale Universitaria Arcidiocesi di Torino www.universitari.to.it via XX settembre 83, Torino tel. 011 5156239
Buongiorno, don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> writes:
Predizione (Prediction), estrazione di argomenti giuridici (argument mining), massimizzazione automatica (summarization) e creazione automatizzata di documenti (document builder). Eccoli qui i quattro obiettivi di un progetto che già, al suo solo annuncio, agita i sonni di tanti giuristi.
[...]
https://www.altalex.com/documents/news/2021/10/18/intelligenza-artificiale-e...
--8<---------------cut here---------------start------------->8--- per la “valorizzazione del patrimonio conoscitivo rappresentato dal corpus giurisprudenziale e normativo” in possesso della Cassazione attraverso la tecnologia di legal analytics, ossia l’utilizzo di diverse forme di intelligenza artificiale: dal Natural Language processing, al machine learning e data science. [...] In pratica, tramite le tecnologie di Intelligenza artificiale oggi disponibili, il corpus giurisprudenziale e normativo sarà annotato e “trattato” con algoritmi che potranno prevedere gli esiti di un giudizio, estrarre le argomentazioni giuridiche (più convincenti?), semplificare l’opera di redazione delle massime giurisprudenziali. [...] * evidenziare bias cognitivi che altrimenti non emergerebbero; --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- è *esattamente* l'opposto di quello che dovrebbero fare visto che mi pare che le evidenze in merito ai risultati (algoritmi automatici) del machine learning evidenzino come il risultato sia altamente "black box", altro che in grado di essere compreso (e quindi analizzato) ...e se i legislatori e i giudici imparassero a scrivere le leggi e le sentenze in RDF?!? :-O meno male che: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- La ministra Cartabia ha incentrato il suo intervento su due punti principali: il primato della legge sulla tecnica [...] “Il controllo umano è garanzia di decisioni umane”. La Ministra ha ricordato l’importanza di supportare il giudice, per non sostituirlo nell’arte del giudicare: “L’intelligenza artificiale può essere un prezioso strumento a supporto dell’attività del giudice, ma non deve mai diventare un suo sostituto” --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- c'è solo un "piccolo" particolare che forse sfugge in questa dichiarazione della ministra: la giurisprudenza *è* tecnica... ecco perché «Il controllo umano è garanzia di decisioni umane» vale anche nella scrittura del software, anche solo di "selezione delle fonti giuridiche" la ministra sostiene che: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Nell’attività giudiziaria si possono distinguere le fasi del conoscere e quelle del decidere [...] e nella prima, che richiede lo studio dei fatti e delle norme e della giurisprudenza applicabili alla controversia, l’intelligenza artificiale può portare un grande valore aggiunto per la sua immensa capacità di raccogliere ed elaborare dati, con una potenza che sfugge alle umane capacità. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- quindi, l'AI farà da filtro in modo tale che ai magistrati (avvocati, giuristi...) arrivino solo le informazioni utili al loro caso: siamo sicuri che l'AI, applicando più o meno gli stessi metodi di "taggatura" dei dati usati dagli algoritmi di riconoscimento facciale (quindi bias a manetta), sia in grado di valutare quali sono le informazioni utili? direi che non ci siamo, stiamo letteralmente /ribaltando/ il metodo... anche questo è soluzionismo tecnologico, una forma di positivismo sulla quale Calamandrei avrebbe (ancora) tanto da dire [...] saluti, 380° P.S.: comunque vada, se nel frattempo avessero la bontà di pubblicare /apertamente/ i risultati delle ricerche sarebbe una buona cosa -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
participants (2)
-
380° -
don Luca Peyron