Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI:
Anna Masera <masera_a@camera.it> writes:
Si assolutamente.La lista dei membri sarà senz'altro pubblicata a breve e la piattaforma per la consultazione pure, noi stiamo usando i Media Civici http://civi.ci
davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. quanto alla seconda questione
e la piattaforma per la consultazione pure, noi stiamo usando i Media Civici http://civi.ci
CIVICI è una piattaforma proprietaria (cf. bottom line al link di cui sopra) quindi, come già per Consultazione Pubblica sulle Riforme Costituzionali (nel cui ambito CIVICI fu sviluppata, a quanto mi risulta senza un bando e "a gratis", ma sviluppare sw costa e quindi: con quale rientro?) e per altre iniziative successive, un soggetto pubblico (dopo il Governo.it, ora la Camera dei Deputati) adotta per consultare i cittadini un software proprietario (credo non sia necessario spiegare su questa lista cosa questo comporta, anzitutto in termini di ownership dei dati). Che questa fosse una questione da risolvere era ben chiaro al Presidente di Fondazione <ahref Luca De Biase che, intervenendo alla conferenza NEXA dello scorso anno si chiese come rendere CIVICI open source. Marco Ciurcina, chair della sessione, gli rispose che ci sono tante licenze per farlo. Perchè non è stato fatto? perchè nonostante questo le istituzioni pubbliche continuano a scegliere CIVICI? mi scuso e sono amareggiata per la sgradevolezza di queste domande. Ma è un anno che le faccio discretamente, senza ottenere risposte e senza che nulla cambi. E quindi penso che sia arrivato il momento per farle in pubblico -- fiorella ----- Original Message ----- From: fiorella de cindio <fiorella.decindio@unimi.it> July 19, 2014 4:42:22 PM Subject: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNI To: Anna Masera <masera_a@camera.it> Cc: nexa@server-nexa.polito.it ciao Anna è una iniziativa molto interessante di cui spero potremo seguire un po' i lavori e non solo l'output finale
A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dellinnovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni.
perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione ?
Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale.
le esperienze di consultazioni pubbliche dei governi Monti, Letta e Renzi, dal punto di vista della metodologia non hanno avuto un andamento del tutto lineare: dalle email e/o form online, a strumenti di idea gathering proprietari, infine con Renzi ritorno all'email. Interpellata recentemente telefonicamente su questo aspetto, alla fine mi è stato detto: "non avremo il tempo di fare una consultazione sulla consultazione". Sarebbe utile per tutti che la Camera, con la consultazione che intende organizzare, possa aiutare a dare qualche indicazione metodologica (che include quella tecnologica) su come procedere per fare consultazioni informate/partecipate dei cittadini. un caro saluto -- fiorella _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa _______________ From: Anna Masera <masera_a@camera.it> 7/18/14 6:29:56 PM Subject: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNIONE IL To: nexa@server-nexa.polito.it Cc: Attachments: Attach0.html 10K per conoscenza a tutta la lista: mi sembra una notizia meritevole della vostra attenzione: [ http://www.camera.it/leg17/1131?shadow_comunicatostampa=8291 ]http://www.camera.it/leg17/1131?shadow_comunicatostampa=8291 a presto! anna Camera dei Deputati Ufficio stampa [Image] Comunicato 18 luglio 2014 BOLDRINI: AL VIA COMMISSIONE PER INTERNET BILL OF RIGHTS PRIMA RIUNIONE IL 28 LUGLIO A MONTECITORIO Prende il via la Commissione di studio promossa dalla Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, per elaborare principi e linee guida in tema di garanzie, diritti e doveri per luso di Internet. Liniziativa fa seguito ad alcuni incontri e seminari svolti proprio alla Camera dei deputati su questi temi. Anche in ambito internazionale vi sono stati recentemente significativi interventi al riguardo, tra cui ad esempio lapprovazione in Brasile della legge cosiddetta Marco Civil nellaprile scorso, le sentenze della Corte di Giustizia dellUnione europea dell8 aprile e del 13 maggio 2014, la Raccomandazione del Consiglio dEuropa anchessa dellaprile scorso e la sentenza della Corte Suprema USA del 25 giugno. Tutto ciò si aggiunge naturalmente alle molte iniziative provenienti dalla società civile che in questi ultimi anni si sono mosse nella direzione della elaborazione di un vero e proprio Internet Bill of rights. A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dellinnovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni. Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale. I primi risultati saranno sottoposti altresì allattenzione dei partecipanti alla riunione interparlamentare sui diritti fondamentali che si terrà proprio alla Camera il 13 e 14 ottobre 2014 nel corso del semestre di presidenza italiana del Consiglio dellUnione europea e che vedrà la partecipazione dei Parlamenti di tutti e 28 gli Stati membri dellUnione europea. Le conclusioni del lavoro della Commissione saranno quindi messe a disposizione delle Commissioni permanenti della Camera. La prima riunione della Commissione di studio si terrà a Montecitorio il prossimo lunedì 28 luglio. Com1276.doc --------------------------------------------------------------------------- From: Fiorello Cortiana <f.cortiana@provincia.milano.it> 7/19/14 8:59:41 AM Subject: [nexa] R: "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNION To: Anna Masera <masera_a@camera.it> nexa@server-nexa.polito.it Cc: Attachments: Attach0.html 5K clip_image002.gif 18 Anna, non so in quale categoria ma credo di essermi abbastanza occupato della questione. Buon lavoro Fiorello --------------------------------------------------------------------------- From: fiorella de cindio July 19, 2014 4:42:22 PM Subject: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNION To: Anna Masera <masera_a@camera.it> Cc: nexa@server-nexa.polito.it ciao Anna è una iniziativa molto interessante di cui spero potremo seguire un po' i lavori e non solo l'output finale
A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dellinnovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni.
perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione ?
Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale.
le esperienze di consultazioni pubbliche dei governi Monti, Letta e Renzi, dal punto di vista della metodologia non hanno avuto un andamento del tutto lineare: dalle email e/o form online, a strumenti di idea gathering proprietari, infine con Renzi ritorno all'email. Interpellata recentemente telefonicamente su questo aspetto, alla fine mi è stato detto: "non avremo il tempo di fare una consultazione sulla consultazione". Sarebbe utile per tutti che la Camera, con la consultazione che intende organizzare, possa aiutare a dare qualche indicazione metodologica (che include quella tecnologica) su come procedere per fare consultazioni informate/partecipate dei cittadini. un caro saluto -- fiorella ---------------------------------------------------------------------------
ringrazio Fiorella per il suo interessamento alla piattaforma civi.ci e rispondo alle domande 1. civi.ci non è stata sviluppata nell'ambito della consultazione sulle riforme costituzionali, è stata usata in quell'ambito, gratuitamente perché era già stata sviluppata grazie ai finanziamenti alla ricerca della Fondazione Ahref concessi dalla Fondazione Bruno Kessler; 2. come ogni sw anche civi.ci costa: denaro, tempo, lavoro... Il lavoro per il governo non è stato pagato in termini monetari ma dal tempo che i cittadini hanno dedicato alla consultazione che ha consentito un esercizio di partecipazione e contemporaneamente ha reso possibile testare la piattaforma per quanto riguarda non solo il software in generale ma in particolare l'interfaccia: questo il "rientro" ottenuto e per un progetto di ricerca era un "rientro" più che vantaggioso 3. giustamente Fiorella ricorda che la Fondazione Ahref è consapevole della questione di definire una licenza giusta percivi.ci e da tempo sta lavorando in questa direzione. E ha chiesto anche una disponibilità a collaborare con Nexa per questo come JC De Martin sa. Ci stiamo arrivando. Tutte le ipotesi di utilizzo di licenze esistenti sono state prese in considerazione. Il risultato verrà sottoposto alla valutazione anche di questa lista appena possibile ma non prima di avere un testo sul quale lavorare senza perdere tempo. Il problema è presto riassunto: i dati raccolti e le opinioni dei cittadini devono essere creative commons, il sw di civi.ci va usato remixato e controllato apertamente come in un'open source, ma il suo utilizzo deve tener conto del fatto che lo sforzo di ricerca svolto per realizzare quel sw era teso a contribuire alla discussione civica (lo statuto della Fondazione lo impone e ogni altro utilizzo dei fondi, che per esempio distribuisse sw senza ottenere una consapevolezza civica nell'utilizzo di quel sw sarebbe stato contrario allo scopo della Fondazione e all'assegnazione dei fondi alla Fondazione). Per questo sono state prese in considerazione forme nuove di licenza. Una proposta operativa uscirà presto e sarà tale da garantire che i dati relativi ai cittadini come le loro opinioni siano in creative commons e consentirà di godere di tutti i vantaggi dell'open source compreso il riutilizzo per tutti coloro che intendano partecipare con le loro idee alla comune ricerca di soluzioni per la discussione civica. Poiché questo ultimo punto è il più nuovo e complesso, la proposta richiede tempo di elaborazione: ma ho l'impressione che sarà interessante discuterne costruttivamente 4. le istituzioni che usano civi.ci sanno che tutti i dati sono a loro disposizione, che la piattaforma è di una Fondazione non profit il cui unico scopo è nello statuto a garanzia dello scopo civico della piattaforma e non può certo trasformarsi in un'attività commerciale
Il giorno 20/lug/2014, alle ore 19:13, "fiorella de cindio" <fiorella.decindio@unimi.it> ha scritto:
Anna Masera <masera_a@camera.it> writes:
Si assolutamente.La lista dei membri sarà senz'altro pubblicata a breve e la piattaforma per la consultazione pure, noi stiamo usando i Media Civici http://civi.ci
davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata.
quanto alla seconda questione
e la piattaforma per la consultazione pure, noi stiamo usando i Media Civici http://civi.ci
CIVICI è una piattaforma proprietaria (cf. bottom line al link di cui sopra)
quindi, come già per Consultazione Pubblica sulle Riforme Costituzionali (nel cui ambito CIVICI fu sviluppata, a quanto mi risulta senza un bando e "a gratis", ma sviluppare sw costa e quindi: con quale rientro?) e per altre iniziative successive, un soggetto pubblico (dopo il Governo.it, ora la Camera dei Deputati) adotta per consultare i cittadini un software proprietario (credo non sia necessario spiegare su questa lista cosa questo comporta, anzitutto in termini di ownership dei dati).
Che questa fosse una questione da risolvere era ben chiaro al Presidente di Fondazione <ahref Luca De Biase che, intervenendo alla conferenza NEXA dello scorso anno si chiese come rendere CIVICI open source. Marco Ciurcina, chair della sessione, gli rispose che ci sono tante licenze per farlo.
Perchè non è stato fatto? perchè nonostante questo le istituzioni pubbliche continuano a scegliere CIVICI?
mi scuso e sono amareggiata per la sgradevolezza di queste domande. Ma è un anno che le faccio discretamente, senza ottenere risposte e senza che nulla cambi. E quindi penso che sia arrivato il momento per farle in pubblico
-- fiorella
----- Original Message -----
From: fiorella de cindio <fiorella.decindio@unimi.it> July 19, 2014 4:42:22 PM Subject: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNI To: Anna Masera <masera_a@camera.it> Cc: nexa@server-nexa.polito.it
ciao Anna è una iniziativa molto interessante di cui spero potremo seguire un po' i lavori e non solo l'output finale
A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dell’innovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni. perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione ?
Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale. le esperienze di consultazioni pubbliche dei governi Monti, Letta e Renzi, dal punto di vista della metodologia non hanno avuto un andamento del tutto lineare: dalle email e/o form online, a strumenti di idea gathering proprietari, infine con Renzi ritorno all'email. Interpellata recentemente telefonicamente su questo aspetto, alla fine mi è stato detto: "non avremo il tempo di fare una consultazione sulla consultazione".
Sarebbe utile per tutti che la Camera, con la consultazione che intende organizzare, possa aiutare a dare qualche indicazione metodologica (che include quella tecnologica) su come procedere per fare consultazioni informate/partecipate dei cittadini.
un caro saluto -- fiorella
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From: Anna Masera <masera_a@camera.it> 7/18/14 6:29:56 PM Subject: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNIONE IL To: nexa@server-nexa.polito.it Cc: Attachments: Attach0.html 10K
per conoscenza a tutta la lista: mi sembra una notizia meritevole della vostra attenzione: [ http://www.camera.it/leg17/1131?shadow_comunicatostampa=8291 ]http://www.camera.it/leg17/1131?shadow_comunicatostampa=8291 a presto! anna
Camera dei Deputati Ufficio stampa
[Image]
Comunicato 18 luglio 2014
BOLDRINI: AL VIA COMMISSIONE PER “INTERNET BILL OF RIGHTS” PRIMA RIUNIONE IL 28 LUGLIO A MONTECITORIO
Prende il via la Commissione di studio promossa dalla Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, per elaborare principi e linee guida in tema di garanzie, diritti e doveri per l’uso di Internet.
L’iniziativa fa seguito ad alcuni incontri e seminari svolti proprio alla Camera dei deputati su questi temi. Anche in ambito internazionale vi sono stati recentemente significativi interventi al riguardo, tra cui ad esempio l’approvazione in Brasile della legge cosiddetta “Marco Civil” nell’aprile scorso, le sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea dell’8 aprile e del 13 maggio 2014, la Raccomandazione del Consiglio d’Europa anch’essa dell’aprile scorso e la sentenza della Corte Suprema USA del 25 giugno. Tutto ciò si aggiunge naturalmente alle molte iniziative provenienti dalla società civile che in questi ultimi anni si sono mosse nella direzione della elaborazione di un vero e proprio “Internet Bill of rights”.
A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dell’innovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni.
Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale.
I primi risultati saranno sottoposti altresì all’attenzione dei partecipanti alla riunione interparlamentare sui diritti fondamentali che si terrà proprio alla Camera il 13 e 14 ottobre 2014 nel corso del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea e che vedrà la partecipazione dei Parlamenti di tutti e 28 gli Stati membri dell’Unione europea.
Le conclusioni del lavoro della Commissione saranno quindi messe a disposizione delle Commissioni permanenti della Camera.
La prima riunione della Commissione di studio si terrà a Montecitorio il prossimo lunedì 28 luglio.
Com1276.doc
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From: Fiorello Cortiana <f.cortiana@provincia.milano.it> 7/19/14 8:59:41 AM Subject: [nexa] R: "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNION To: Anna Masera <masera_a@camera.it> nexa@server-nexa.polito.it Cc: Attachments: Attach0.html 5K clip_image002.gif 18
Anna, non so in quale categoria ma credo di essermi abbastanza occupato della questione.
Buon lavoro
Fiorello
--------------------------------------------------------------------------- From: fiorella de cindio July 19, 2014 4:42:22 PM Subject: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNION To: Anna Masera <masera_a@camera.it> Cc: nexa@server-nexa.polito.it
ciao Anna è una iniziativa molto interessante di cui spero potremo seguire un po' i lavori e non solo l'output finale
A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dell’innovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni.
perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione ?
Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale.
le esperienze di consultazioni pubbliche dei governi Monti, Letta e Renzi, dal punto di vista della metodologia non hanno avuto un andamento del tutto lineare: dalle email e/o form online, a strumenti di idea gathering proprietari, infine con Renzi ritorno all'email. Interpellata recentemente telefonicamente su questo aspetto, alla fine mi è stato detto: "non avremo il tempo di fare una consultazione sulla consultazione".
Sarebbe utile per tutti che la Camera, con la consultazione che intende organizzare, possa aiutare a dare qualche indicazione metodologica (che include quella tecnologica) su come procedere per fare consultazioni informate/partecipate dei cittadini.
un caro saluto -- fiorella
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On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote:
[...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...]
Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione. Il 16 giugno, infatti, al termine di un convegno a Roma, la Presidente della Camera annunciò pubblicamente di voler costituire "una commissione di studio sulla Rete, sui diritti e i doveri dei cittadini nell'età digitale, che elabori i contenuti di un "Internet Bill of Rights" a livello italiano ed europeo" (v. http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=8169). Sempre quel comunicato riportava anche la seguenti parole: "Del gruppo di lavoro la Presidente Boldrini chiamerà nei prossimi giorni a far parte i presidenti delle Commissioni competenti, i deputati attivi sui temi dell'innovazione tecnologica, studiosi, operatori del settore, associazioni." Che è quanto immagino abbia fatto la Presidente della Camera nei giorni dopo il 16 giugno. Fino al comunicato stampa di venerdì 18 luglio relativo alla prima convocazione della commissione di studio: http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=8291 Come processo di costituzione di una Commissione di studio a me (ignorante) sembra del tutto normale. Dopotutto non è mica una gara pubblica o un concorso universitario o un'elezione, no? E' una commissione della Presidenza della Camera, della cui composizione risponde chi l'ha creata e che andrà valutata per quello che farà (o non farà). Ma magari mi sembra normale solo perché, ripeto, sono ignorante. juan carlos
Juan Carlos, Quando proposi al ministro Stanca di dare vita ad una commissione aperta a tuti gli stakeholders interessati al fine di definire gli orientamenti della delegazione italiana al WSIS egli mi disse di sì, così come alla mia proposta di fare una delegazione non solo governativa ma anche espressione del Parlamento. Mi rendo conto che oggi sono passati 10 anni e che una commissione aperta dovrebbe convocarsi al palazzetto dello sport. Ma allora perché non fare un bando aperto per comporla? Io avrei partecipato volentieri, non sono un accademico ma credo di avere qualche competenza sulle questioni che riguardano la governance della rete. Un bando aperto, sia per la piattaforma che per la composizione della commissione, mi sembrano per altro corrispondere alla natura di ecosistema cognitivo collaborativo propria della rete stessa, nella sua migliore accezione. La composizione della commissione non è certamente una gara pubblica ma costituisce un fatto politico, tant'è che Brunetta non potè bloccare l'IGF che facemmo in Sardegna ma chiuse l'Advisory Committee. Proprio in Sardegna parlammo, anche con Google & c., della costituzione di una fondazione aperta per la governance della rete e la rappresentanza italiana nelle sedi internazionali, poi Brunetta... Non sei ignorante Juan Carlos e certamenti non ignori le implicazioni immediatamente politiche che hanno le forme e le procedure di partecipazione ai processi che riguardano la formazione di indirizzi e le relative deliberazioni intorno alllo spazio pubblico esteso quale è la rete. Per questo ho trovato pertinenti i rilievi di Fiorella De Cindio. Ciao Fiorello -----Messaggio originale----- Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: lunedì 21 luglio 2014 17.16 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS",AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote:
[...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...]
Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione. Il 16 giugno, infatti, al termine di un convegno a Roma, la Presidente della Camera annunciò pubblicamente di voler costituire "una commissione di studio sulla Rete, sui diritti e i doveri dei cittadini nell'età digitale, che elabori i contenuti di un "Internet Bill of Rights" a livello italiano ed europeo" (v. http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=8169). Sempre quel comunicato riportava anche la seguenti parole: "Del gruppo di lavoro la Presidente Boldrini chiamerà nei prossimi giorni a far parte i presidenti delle Commissioni competenti, i deputati attivi sui temi dell'innovazione tecnologica, studiosi, operatori del settore, associazioni." Che è quanto immagino abbia fatto la Presidente della Camera nei giorni dopo il 16 giugno. Fino al comunicato stampa di venerdì 18 luglio relativo alla prima convocazione della commissione di studio: http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=8291 Come processo di costituzione di una Commissione di studio a me (ignorante) sembra del tutto normale. Dopotutto non è mica una gara pubblica o un concorso universitario o un'elezione, no? E' una commissione della Presidenza della Camera, della cui composizione risponde chi l'ha creata e che andrà valutata per quello che farà (o non farà). Ma magari mi sembra normale solo perché, ripeto, sono ignorante. juan carlos _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
2014-07-21 17:15 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it>:
On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote:
[...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...]
Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione.
Non mi sembra però che Fiorella abbia espresso rilievi in tal senso. La sua domanda originale mi pare vertesse sul "perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione?". Semmai le perplessità riguardavano la piattaforma di consultazione. Anna ci ha assicurati che la lista dei nomi sarà senz'altro pubblicata "a breve", aspettiamo Un saluto, Andrea
Non mi sembra, Andrea: Fiorella De Cindio, dopo aver espresso la sua perplessità in merito alla mancata (finora) pubblicazione dei nomi, si è soffermata sulla scelta dei membri della commissione, parlando di trasparenza, di limpidezza e chiedendosi quali siano stati i "criteri" utilizzati. A quella parte del suo intervento rispondevo. Ciao, juan carlos On 21/07/14 17:39, Andrea Lawendel wrote:
2014-07-21 17:15 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it <mailto:demartin@polito.it>>:
On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote:
[...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...]
Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione.
Non mi sembra però che Fiorella abbia espresso rilievi in tal senso. La sua domanda originale mi pare vertesse sul "perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione?". Semmai le perplessità riguardavano la piattaforma di consultazione.
Anna ci ha assicurati che la lista dei nomi sarà senz'altro pubblicata "a breve", aspettiamo
Un saluto, Andrea
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Scusami JC, forse sono ingenuo io, ma quando Fiorella scrive «meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli 'studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni' ed i criteri che l'hanno guidata» non mi sembra un eccesso di pignoleria o vis polemica. Tu stesso dici «che è quanto immagino abbia fatto la Presidente della Camera nei giorni dopo il 16 giugno.» Perché lasciar spazio all'immaginazione quando basterebbero dei nomi (che del resto Anna ha già promesso di diffondere)? Ciao, Andrea 2014-07-21 18:04 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it>:
Non mi sembra, Andrea: Fiorella De Cindio, dopo aver espresso la sua perplessità in merito alla mancata (finora) pubblicazione dei nomi, si è soffermata sulla scelta dei membri della commissione, parlando di trasparenza, di limpidezza e chiedendosi quali siano stati i "criteri" utilizzati. A quella parte del suo intervento rispondevo.
Ciao,
juan carlos
On 21/07/14 17:39, Andrea Lawendel wrote:
2014-07-21 17:15 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it>:
On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote:
[...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...]
Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione.
Non mi sembra però che Fiorella abbia espresso rilievi in tal senso. La sua domanda originale mi pare vertesse sul "perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione?". Semmai le perplessità riguardavano la piattaforma di consultazione.
Anna ci ha assicurati che la lista dei nomi sarà senz'altro pubblicata "a breve", aspettiamo
Un saluto, Andrea
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Scusate tutti se mi intrometto avendo colpevolmente letto solo superficialmente le mail precedenti alla mia, ma sono in viaggio con scarssissima connessione. Vi ricordo, e so che lo ricordate, che nell'estate 2012 era stata resa pubblica una internet bill of rights tutta italiana - in draft, certo, ma molto concreta e pure sottoposta a pubblica consultazione. L'ho gia' fatto presente in un'email privata ad Anna, ma lo condivido pure con voi (molti di voi peraltro vi hanno contribuito!) Il materiale e' online, accessibile anche da un sito semi-abbandonato (? - come vi dicevo ho connessione molto lenta) come consultazionepubblica.gov.it<http://consultazionepubblica.gov.it>. Che sia l'ennesimo caso di "re-inventiamo l'acqua calda"? Spero vivamente di no! Buon lavoro a chi fara' parte della commissione, e chissa che sia la volta buona. Ciao, Stefania ps. per chi fosse interessato, sto collaborando con l'UNESCO per lo studio su internet governance. Ho visto con piacere che l'invito e' stato circolato in lista. Se qualcuno volesse unirsi al drafting group, fatemi sapere. Sent from my iPad On 21/lug/2014, at 18:33, "Andrea Lawendel" <lawendel@gmail.com<mailto:lawendel@gmail.com>> wrote: Scusami JC, forse sono ingenuo io, ma quando Fiorella scrive <meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli 'studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni' ed i criteri che l'hanno guidata> non mi sembra un eccesso di pignoleria o vis polemica. Tu stesso dici <che ? quanto immagino abbia fatto la Presidente della Camera nei giorni dopo il 16 giugno.> Perch? lasciar spazio all'immaginazione quando basterebbero dei nomi (che del resto Anna ha gi? promesso di diffondere)? Ciao, Andrea 2014-07-21 18:04 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it<mailto:demartin@polito.it>>: Non mi sembra, Andrea: Fiorella De Cindio, dopo aver espresso la sua perplessit? in merito alla mancata (finora) pubblicazione dei nomi, si ? soffermata sulla scelta dei membri della commissione, parlando di trasparenza, di limpidezza e chiedendosi quali siano stati i "criteri" utilizzati. A quella parte del suo intervento rispondevo. Ciao, juan carlos On 21/07/14 17:39, Andrea Lawendel wrote: 2014-07-21 17:15 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it<mailto:demartin@polito.it>>: On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote: [...] davvero mi sfugge perch? aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...] Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui ? stata costituita la commissione. Non mi sembra per? che Fiorella abbia espresso rilievi in tal senso. La sua domanda originale mi pare vertesse sul "perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione?". Semmai le perplessit? riguardavano la piattaforma di consultazione. Anna ci ha assicurati che la lista dei nomi sar? senz'altro pubblicata "a breve", aspettiamo Un saluto, Andrea _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it<mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it<mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it<mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa The information transmitted is intended only for the person or entity to which it is addressed and may contain confidential and/or privileged material. Any review, retransmission, dissemination, distribution, forwarding, or other use of, or taking of any action in reliance upon, this information by persons or entities other than the intended recipient is prohibited without the express permission of the sender. If you received this communication in error, please contact the sender and delete the material from any computer.
grazie Andrea e a tutti voi in mailing list per la pazienza: domattina sarà online l'elenco dei nominativi dei componenti parlamentari e non parlamentari della nuova Commissione per un Internet Bill of Rights, che si riunirà per la prima volta il prossimo lunedì 28 luglio. Appena li pubblichiamo vi mando il link, abbiate fede sono la prima a volerlo fare e non vedo l'ora. Poi non entro nel merito della scelta della piattaforma consultiva, che sarà sicuramente valutata in sede di Commissione, ma vorrei rispondere a te Fiorello, perchè c'ero fin dall'incipit dell'idea di una Carta costituente per Internet dieci anni fa: non ti senti ampiamente rappresentato da Stefano Rodotà? In 10 anni sono cambiate tante cose, quel Bill of Rights va riscritto alla luce di Nsa e Corte di Giustizia Ue e Net Neutrality... questa Commissione è nata come parto di un convegno che Rodotà ci ha aiutato a organizzare alla Camera il 16 giugno scorso in vista dell'inizio del turno italiano per il Semestre Ue, ma deve essere agile, deve produrre rapidamente un testo in modo che sia utile al governo per poterlo sottoporre all'Europa: non servono carrozzoni, serve invece certamente la consultazione pubblica aperta: lì si che sarete tutti chiamati a dire la vostra e a dare il vostro prezioso contributo! Ma per adesso dovremo tutti tifare perchè la squadra che lavora in Commissione vada d'accordo (che già così, non è affatto detto!) e produca un testo condiviso da sottoporvi asap. Grazie per l'attenzione, a domani Anna ----- Original Message ----- From: Andrea Lawendel To: NEXA List Sent: Monday, July 21, 2014 5:39 PM Subject: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: 2014-07-21 17:15 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it>: On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote: [...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...] Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione. Non mi sembra però che Fiorella abbia espresso rilievi in tal senso. La sua domanda originale mi pare vertesse sul "perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione?". Semmai le perplessità riguardavano la piattaforma di consultazione. Anna ci ha assicurati che la lista dei nomi sarà senz'altro pubblicata "a breve", aspettiamo Un saluto, Andrea ------------------------------------------------------------------------------ _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie.
Anna, come sai sento Stefano Rodotà come un complice esistenziale innanzitutto. Prendo atto della spiegazione ma la questione di metodo che ponevo resta. Proprio per non ricominciare sempre da capo, sarebbe necessario promuovere/confermare/evolvere buone prassi affinché, quale che siano gli interlocutori istituzionali e/o di Governo di turno, si consolidi la dimensione multistakeholder come autorevole riferimento per le decisioni di politica pubblica, siano normative, di indirizzo o costituzionali, italiane, europee o WSIS/IGF appunto. un abbraccio Fiorello ________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Anna Masera Inviato: lunedì 21 luglio 2014 18.29 A: Andrea Lawendel; NEXA List Oggetto: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: Priorità: Alta grazie Andrea e a tutti voi in mailing list per la pazienza: domattina sarà online l'elenco dei nominativi dei componenti parlamentari e non parlamentari della nuova Commissione per un Internet Bill of Rights, che si riunirà per la prima volta il prossimo lunedì 28 luglio. Appena li pubblichiamo vi mando il link, abbiate fede sono la prima a volerlo fare e non vedo l'ora. Poi non entro nel merito della scelta della piattaforma consultiva, che sarà sicuramente valutata in sede di Commissione, ma vorrei rispondere a te Fiorello, perchè c'ero fin dall'incipit dell'idea di una Carta costituente per Internet dieci anni fa: non ti senti ampiamente rappresentato da Stefano Rodotà? In 10 anni sono cambiate tante cose, quel Bill of Rights va riscritto alla luce di Nsa e Corte di Giustizia Ue e Net Neutrality... questa Commissione è nata come parto di un convegno che Rodotà ci ha aiutato a organizzare alla Camera il 16 giugno scorso in vista dell'inizio del turno italiano per il Semestre Ue, ma deve essere agile, deve produrre rapidamente un testo in modo che sia utile al governo per poterlo sottoporre all'Europa: non servono carrozzoni, serve invece certamente la consultazione pubblica aperta: lì si che sarete tutti chiamati a dire la vostra e a dare il vostro prezioso contributo! Ma per adesso dovremo tutti tifare perchè la squadra che lavora in Commissione vada d'accordo (che già così, non è affatto detto!) e produca un testo condiviso da sottoporvi asap. Grazie per l'attenzione, a domani Anna ----- Original Message ----- From: Andrea Lawendel <mailto:lawendel@gmail.com> To: NEXA List <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> Sent: Monday, July 21, 2014 5:39 PM Subject: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: 2014-07-21 17:15 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it>: On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote: [...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...] Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione. Non mi sembra però che Fiorella abbia espresso rilievi in tal senso. La sua domanda originale mi pare vertesse sul "perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione?". Semmai le perplessità riguardavano la piattaforma di consultazione. Anna ci ha assicurati che la lista dei nomi sarà senz'altro pubblicata "a breve", aspettiamo Un saluto, Andrea ________________________________ _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie.
http://www.camera.it/leg17/1132?shadow_primapagina=3944 Oggi 28 Luglio Sant' Acacio (Acazio) di Mileto Martire iniziano i lavori della prima Commissione di rango parlamentare a crisma formale [per invito Boldrini] della storia repubblicana. Da annotare la rappresentazione esauriente dei Gruppi Parlamentari e una qualificata "ala laica" che comprende pure l' editor di questa lista. La voce di *strutture* di Rete quali il Registro .IT e il GARR avrebbe forse favorito uno studio dei diritti piu' ancorato alle concrete strategie dell' accesso [il quale, se non esclusivo, rimane il *diritto* primo]. Per cui, rivoltando la frittata, mi permetto di immaginare che la commissione preveda opportune "missioni di studio" [o"immersioni in manica di camicia"] allo IIT-CNR, al GARR, al MIX, da Dino, da Antonio, a casa di qualche provider, tanto per annusare l' aria e i problemi dei magazzini dove quotidianamente "si tiene su l' internet" .. Non sono un fan della costituzionalizzazione dell' internet, ma auguro veramente buon lavoro a Stefano, all' altro stefano, a Joy, a Juan Carlos .. P.S. Questa roba e' l' evidentissimo "altro braccio della tenaglia" di http://www.parlamentari.org/ Saro' noioso, ma ancora: questi fili non si intreccerebbero senza una singolare, tenace militanza: grazie Quinta. Cito financo la tua "strategia del ragno" ..
speriamo che, a valle di questo processo, venga istituita la XV Commissione permanente per l?innovazione e le questioni digitali.
http://stefanoquintarelli.tumblr.com/post/92155539670/breaking-news-al-via-a...
participants (8)
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Andrea Lawendel -
Anna Masera -
fiorella de cindio -
Fiorello Cortiana -
giorgio.giunchi@cctld.it -
J.C. DE MARTIN -
Luca De Biase -
Milan, Stefania