studio sulle fake news ?
Carissimi, nessuno ha risposto a questa mia. non c'e' nessuno che lo ricorda, oltre a me ? (forse e' una sorta di deja' vu ? ) ;-) ricordo male che c'era uno studio sulle fake news che diceva che un effetto collaterale e' che tante persone si informano di piu' ? c'era una cosa simile che e' girata in lista ? se si, qualcuno potrebbe riesumarmi il link ? Grazie!!, s.
Buongiorno, al link di seguito trovare le istruzioni per poter (se interessati) presentare un abstract al Workshop in oggetto (Internet in the Age of Ordinary Terrosism) che si terrà a Seoul, a giugno del 2018 in occasione del Word Congress dell'International Association of Constitutional Law, e che coordinerò insieme alla Prof.ssa Giovanna De Minico. http://www.medialaws.eu/call-for-applications-2018-seoul-iacl-aidc-workshop-... Due note conclusive. 1) Entro il 30 novembre registrazione a prezzo scontato. 2) Ci terrei molto a ricevere proposte di papers dagli amici Nexiani Grazie a tutti, o.
Buongiorno Stefano, mi aggancio alla tua domanda per sostenere con entusiasmo l'idea di condividere materiali sul tema. Per quanto mi riguarda, ho un focus di ricerca su fake news ed Europa. A questo proposito segnalo l'interessante pubblicazione della Rappresenzanza CE a Parigi che ha avviato una campagna di mythbusting in Francia. La pubblicazione si puo scaricare qui: https://publications.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/0de26f29-... Buona giornata, Daria Daria Santucci Communication Officer Communication Department European Training Foundation ADDRESS Villa Gualino, Viale Settimio Severo 65, I - 10133 Torino TELEPHONE +390116302260 FAX +39 0116302200 E-MAIL info@etf.europa.eu WEB http://www.etf.europa.eu To view our email disclaimer, go to http://www.etf.europa.eu/disclaimer.htm -----Original Message----- From: nexa [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] On Behalf Of Stefano Quintarelli Sent: 24 November 2017 09:54 To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] studio sulle fake news ? Carissimi, nessuno ha risposto a questa mia. non c'e' nessuno che lo ricorda, oltre a me ? (forse e' una sorta di deja' vu ? ) ;-) ricordo male che c'era uno studio sulle fake news che diceva che un effetto collaterale e' che tante persone si informano di piu' ? c'era una cosa simile che e' girata in lista ? se si, qualcuno potrebbe riesumarmi il link ? Grazie!!, s. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Caro Stefano, personalmente non ricordo di avere sentito parlare di uno studio di questo tipo. Pero' un risultato che potrebbe interessarti, molto forte e recente nel contesto degli studi quantitativi su come e perche' si diffondono le bufale e' contenuto in questo articolo: Xiaoyan Qiu, Diego F. M. Oliveira, Alireza Sahami Shirazi, Alessandro Flammini & Filippo Menczer, Limited individual attention and online virality of low-quality information, Nature Human Behaviour 1, Article number: 0132 (2017) https://www.nature.com/articles/s41562-017-0132 Le conclusioni pero' forse sono in conflitto con l'effetto collaterale di cui parli. In estrema sintesi si puo' misurare che il fenomeno dell''information overload' combinato con la nostra capacita' di attenzione limitata favorice la diffusione virale di informazione di bassa qualita' (compresa la disinformazione), che pertanto sembrerebbe favorita da uno scarso approfondimento della notizia stessa. Ci sono senz'altro degli individui che invece sono sempre piu' motivati a verificare a fondo la qualita' delle notizie (fact-checker), ma come raccontavo durante un incontro Nexa sull'argomento, per quanto ne sappiamo fino a questo momento, le condizioni che consentono la loro "vittoria" nella lotta tra il vero ed il falso, non si verificano cosi' spesso nel caso di diffusione virale della notizia. Se pero' riesci a recuperare il riferimento cui hai fatto cenno, mi farebbe davvero molto piacere se me lo segnalassi. A presto, Giancarlo Stefano Quintarelli ha scritto:
Carissimi,
nessuno ha risposto a questa mia. non c'e' nessuno che lo ricorda, oltre a me ? (forse e' una sorta di deja' vu ? ) ;-)
ricordo male che c'era uno studio sulle fake news che diceva che un effetto collaterale e' che tante persone si informano di piu' ?
c'era una cosa simile che e' girata in lista ? se si, qualcuno potrebbe riesumarmi il link ?
Grazie!!, s.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- Prof. Giancarlo Ruffo, Ph.D. Dipartimento di Informatica Universita’ degli Studi di Torino Corso Svizzera, 185 - 10149 Torino skype: giaruffo twitter: @giaruffo web: http://www.di.unito.it/~ruffo research: http://arcs.di.unito.it tel. +39 011 6706771 fax. +39 011 751603
Visto che è venerdì, e per giunta Black (sic!), vi segnalo uno "scritto" imperdibile, apparentemente collaterale al tema Fakenews, ma in realtà molto molto centrato, sul "senso della misura" che sarebbe auspicabile, da tutte le parti. https://t.co/kI3zuTLxuP Buon week. C. -----Messaggio originale----- Da: nexa [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Giancarlo Ruffo Inviato: venerdì 24 novembre 2017 14:03 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] studio sulle fake news ? Caro Stefano, personalmente non ricordo di avere sentito parlare di uno studio di questo tipo. Pero' un risultato che potrebbe interessarti, molto forte e recente nel contesto degli studi quantitativi su come e perche' si diffondono le bufale e' contenuto in questo articolo: Xiaoyan Qiu, Diego F. M. Oliveira, Alireza Sahami Shirazi, Alessandro Flammini & Filippo Menczer, Limited individual attention and online virality of low-quality information, Nature Human Behaviour 1, Article number: 0132 (2017) https://www.nature.com/articles/s41562-017-0132 Le conclusioni pero' forse sono in conflitto con l'effetto collaterale di cui parli. In estrema sintesi si puo' misurare che il fenomeno dell''information overload' combinato con la nostra capacita' di attenzione limitata favorice la diffusione virale di informazione di bassa qualita' (compresa la disinformazione), che pertanto sembrerebbe favorita da uno scarso approfondimento della notizia stessa. Ci sono senz'altro degli individui che invece sono sempre piu' motivati a verificare a fondo la qualita' delle notizie (fact-checker), ma come raccontavo durante un incontro Nexa sull'argomento, per quanto ne sappiamo fino a questo momento, le condizioni che consentono la loro "vittoria" nella lotta tra il vero ed il falso, non si verificano cosi' spesso nel caso di diffusione virale della notizia. Se pero' riesci a recuperare il riferimento cui hai fatto cenno, mi farebbe davvero molto piacere se me lo segnalassi. A presto, Giancarlo Stefano Quintarelli ha scritto:
Carissimi,
nessuno ha risposto a questa mia. non c'e' nessuno che lo ricorda, oltre a me ? (forse e' una sorta di deja' vu ? ) ;-)
ricordo male che c'era uno studio sulle fake news che diceva che un effetto collaterale e' che tante persone si informano di piu' ?
c'era una cosa simile che e' girata in lista ? se si, qualcuno potrebbe riesumarmi il link ?
Grazie!!, s.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- Prof. Giancarlo Ruffo, Ph.D. Dipartimento di Informatica Universita degli Studi di Torino Corso Svizzera, 185 - 10149 Torino skype: giaruffo twitter: @giaruffo web: http://www.di.unito.it/~ruffo research: http://arcs.di.unito.it tel. +39 011 6706771 fax. +39 011 751603 _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
participants (5)
-
Blengino -
Daria Santucci -
Giancarlo Ruffo -
oreste.pollicino -
Stefano Quintarelli