Lessig: "Against transparency"
Circa due mesi fa Lawrence Lessig ha pubblicato su The New Republic un articolo dal titolo: "Against Transparency: The Perils of Openness in government", http://www.tnr.com/article/books-and-arts/against-transparency E' un articolo che ha fatto scalpore, ma a mio avviso quasi esclusivamente a causa del titolo, provocatorio oltre al ragionevole (e quasi sicuramente non attribuibile a Lessig). Lessig, infatti, che, come è noto, ormai si concentra sulla corruzione del processo politico, sottolinea che una specifica iniziativa di trasparenza, ovvero, quella che mira a rendere disponibile tutti i contributi finanziari che ricevono i politici USA, ha, a suo avviso, una grave controindicazione, ovvero, quella di facilitare il consolidarsi di una pervasiva cultura dell'insinuazione. La sua controproposta e' l'introduzione del finanziamento pubblico ai candidati e l'eliminazione di tutti i contributi, tranne quelli di singoli cittadini e comunque sotto i 100 dollari. Per il resto, Lessig invita ad avvicinarsi a Internet laicamente, analizzando oggettivamente sia aspetti positivi sia aspetti negativi, e preoccupandosi di provare a identificare modi per sostenere quanto di positivo viene, in un modo o nell'altro, messo in crisi dall'avvento di Internet, come il giornalismo (che non e' la stessa cosa de "i giornali"). Insomma, nulla di nuovo per chi ha familiarita' con l'approccio "nexiano". Un caro saluto, juan carlos
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J.C. DE MARTIN