Re: [nexa] il pubblico dominio, questo sconosciuto?
[inviata di nuovo con object corretto; sorry] No, non mi torna. La semplice digitalizzazione di un'opera non genera diritti in capo a colui che l'ha effettuata. A meno che si consideri il tutto come un database... no dai, non voglio nemmeno pensarci. Manca pure che ci tirano fuori il diritto sui generis (che probabilmente non sanno cosa sia)... e siamo a posto. ciao -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu
a parte le domande che condivido sulla loro missione e sull'idea che ne hanno, non è essenziale distinguere fra documenti e relative immagini? Il testo di un giornale, libro, diario eccetera... del 1864 è di pubblico dominio.
La fotografia che ne hanno fatto magari l'altroieri no. Quindi, checchè ne dica quella pagina e tutta la fondazione, io posso senz'altro copiare parola per parola e ridistribuire altrove il testo dei documenti originali, direttamente da loro scansioni come questa:
http://www.archive.org/stream/levittimedelese00rizzgoog/levittimedelese00riz...
http://books.google.it/books?id=N4EzAAAAIAAJ&printsec=frontcover&source=gbs_...
o no?
On 09/22/2014 12:03 PM, Simone Aliprandi wrote:
No, non mi torna. La semplice digitalizzazione di un'opera non genera diritti in capo a colui che l'ha effettuata. In generale, è così, e non ci sono dubbi per i profili di proprietà intellettuale. Ma per le foto dei beni culturali, come la mettiamo?
Per ora, temo si debbano fare i conti con questo maledetto (ed obsoleto) decreto: http://www.ambientediritto.it/Legislazione/beni%20culturali/2005/dm%2020apr2... Sei a conoscenza di elementi che aiutino ad argomentare che questo Decreto Ministeriale non vada applicato? (Senza andare ad argomentare che sia incostituzionale... perché lo penso anche io, ma non è proprio una via immediatamente operativa.) Grazie e ciao, Federico
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