INTERNET E NUOVI PARADIGMI PRODUTTIVI - track alla conferenza italiana STS
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo anche se seguo da un po' la lista. Sono Stefano, ricercatore alla Fondazione <ahref di Trento (http://www.ahref.eu). Scrivo (scusate la lunga mail) per segnalarvi questo mini-track alla prossima conferenza sugli Studi di Scienza, Tecnologia e Società che si terrà a Rovigo, sal 21 al 23 giugno. Credo che il tema possa essere interessante per la lista e scrivo anche per invitare, chi fosse interessato , a mandare un abstract. TRACK: INTERNET E NUOVI PARADIGMI PRODUTTIVI: IL CONTRIBUTO DEGLI STUDI SU SCIENZATECNOLOGIA-SOCIETÀ Convenors: Stefano De Paoli (Fondazione <ahref, Trento, stefano@ahref.eu ) Cristiano Storni (University of Limerick , cristiano.storni@ul.ie) Maurizio Teli (Fondazione <ahref, Trento, maurizio@ahref.eu) L'esponenziale diffusione della rete Internet testimonia l'emergere di nuovi arrangiamenti sociotecnici che mettono in questione la tradizionale separazione tra produzione e consumo. Per molti, stiamo assistendo all'emergere ed al consolidarsi di un nuovo paradigma produttivo dove i processi di produzione sono decentralizzati, distribuiti tra una imprecisata massa di attori proattivi, a volte senza un percorso prevedibile. Gli esempi crescono quotidianamente: Wikipedia, software e hardware libero, folksonomie, piattaforme crowdsourcing, attivismo online, le comunità di Do-itYourself, il, etc. Nuovi concetti sono stati sviluppati nel tentativo di catturare questi inediti arrangiamenti sociotecnici: Toffler (1980) aveva teorizzato l'emergere del prosumer, contemporaneamente produttore e consumatore di beni. Tale convergenza produttore/consumatore ha spinto a generare nuove nozioni quali “wikinomics” (Tapscott e Williams, 2006), “commons-based peer production” (Benkler, 2006), “produsage” (Bruns, 2008), ed idee come lo Hack-tivism (Auty, 2004) o il Mash-up tecnologico (Hartmann et al 2006). Emergono però anche analisi critiche che sottolineano il perpetuarsi, più o meno evidente, di tradizionali logiche capitalistiche legate al controllo, allo sfruttamento, alla gestione delle proprietà intellettuali, al deskilling, etc. (Lash, 2002, Terranova, 2000, De Paoli e Storni, 2011) Invece di assumere l'emergere di un nuovo paradigma produttivo come un dato di fatto, l'obiettivo di questa track é quello di descrivere le pratiche e le dinamiche che caratterizzano i collettivi socio-tecnici che stanno dietro ai fenomeni menzionati, e di discutere come esse ci aiutino a ripensare non solo la tradizionale divisione del lavoro tra produzione e consumo, ma soprattutto cosa intendiamo per lavoro, produzione, consumo, proprietà e bene (comune) nella nostra società dell'informazione. Invitiamo a contributi e casi studi che discutano, seppur non siano limitati a: - il ruolo degli STS nello studio delle nuove pratiche emergenti nella società dell'informazione; - come ripensare e/o decostruire empiricamente i concetti di produzione, consumo, proprietà, lavoro e bene: dibattiti, controversie e nuove definizioni; - il farsi e disfarsi dei confini tra produzione/consumo o design/uso; - nuove concezioni di lavoro e modalità di sua distribuzione; - Do-it-Yourself e Do-it-with-Others: nuove pratiche? Riferimenti bibliografici Auty, C., 2004, “Political Hacktivism: tool of the underdog or scourge of cyberspace?” in Aslib proc: new information perspectives, Vol. 56, No. 4, pp. 212-22 Benkler, Y, 2006, The wealth of Networks. New Haven and London: Yale University Press. Bruns, A., 2008, Blogs, Wikipedia, Second Life and Beyond: From production to produsage. New York: Peter Lang. De Paoli S. and Storni C, 2011, “Produsage in hybrid networks: sociotechnical skills in the case of Arduino”. New Review of Hypermedia and Multimedia, 17(1), 31-52. Hartmann, B. et al., 2006, Hacking, Mashing, Gluing, Technical Report, Stanford University Computer Science Department. Lash, S., 2002. Critique of Information. London: Sage Tapscott, D. and Williams, A. 2006, Wikinomics: how mass collaboration changes everything. New York: Portfolio. Toffler, A., 1980, The Third Wave. New York: Morrow. Gli abstract degli interventi (in lingua italiana o inglese), della lunghezza massima di 500 parole (completi di nome, affiliazione e mail dell'autore) vanno inviati in formato .doc o .rft via email entro il 1 Marzo 2012 ai coordinatori delle sessioni tematiche (e in cc a 4convegnosts@gmail.com). Ulteriori informazioni sul convegno su: www.stsitalia.org. Stefano De Paoli ricercatore presso la Fondazione <ahref di Trento. Per <ahref conduce ricerche sulla reputazione nei nuovi media, sulla gamification, sull'utilizzo dei nuovi media per le comunità locali e sui Massively Multiplayer Online Games. Cristiano Storni, lecturer e Direttore del Corso di Master in Interactive Media presso il dipartimento di Computer Science and Information System dell'Universita' di Limerick. Lavora all'intersezione tra Science and Technology Studies, New Media e Design disciplines in vari domini di applicazione tra cui e-health e web2.0. Maurizio Teli è ricercatore presso la Fondazione <ahref. I suoi interessi di ricerca coprono la governance delle relazioni sociali e politiche parte dei processi produttivi su internet e i metodi e le tecniche di ricerca che coinvolgono le tecnologie digitali. -- ---- Crimes and punishments in Virtual Worlds http://www.springerlink.com/content/n4m858m182677h44/ Produsage, ANT & Skills http://www.informaworld.com/smpp/content~db=all~content=a935694592~frm=title...
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Stefano De Paoli