R: Voci Globali" su LaStampa.it con licenza Creative Commons
Un progetto estremamente interessante a dimostrazione di come l'editoria tradizionale possa "condividere" utilmente contenuti con gli utenti. Complimenti e buon lavoro L'ho postato sul nostro sito http://www.oppic.it/index.php?option=com_content&task=view&id=133&Itemid=1 Grazie a Nexa per il mare di informazioni che ogni giorno permette di condividere. Marco Bellezza ----- Original Message ----- Da : nexa-request@server-nexa.polito.it A : nexa@server-nexa.polito.it Oggetto : nexa Digest, Vol 10, Issue 15 Data : Tue, 16 Feb 2010 11:25:40 +0100
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1. "Voci Globali" su LaStampa.it con licenza Creative Commons (J.C. DE MARTIN) 2. Indagine conoscitiva AGCOM sul diritto d'autore (Luigi Di Liberto) 3. R: "Voci Globali" su LaStampa.it con licenza Creative Commons (Fiorello Cortiana)
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Message: 1 Date: Mon, 15 Feb 2010 22:19:36 +0100 From: "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> Subject: [nexa] "Voci Globali" su LaStampa.it con licenza Creative Commons To: nexa@server-nexa.polito.it Message-ID: <4B79BA68.7010905@polito.it> Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1"
Ricevo e volentieri inoltro. Congratulazioni! juan carlos
Anna Masera wrote:
Da oggi sul sito Web de /La Stampa/ anche chi non sa le lingue potr? seguire la conversazione globale della blogosfera internazionale sui temi caldi dell'attualit?: il nostro nuovo blog si chiama ?Voci Globali? (l'indirizzo online ? www.lastampa.it/vociglobali <http://www.lastampa.it/vociglobali>) ed ? un progetto esclusivo de LaStampa.it in partnership con ?Global Voices Online? (www.globalvoicesonline.org <http://www.globalvoicesonline.org>), sito Web di giornalismo partecipativo non-profit, nella sua versione in italiano, che amplia e approfondisce la portata delle molte voci indipendenti online, non filtrate e in presa diretta, rendendole fruibili al pubblico italiano. ?Voci Globali? si affianca alla versione italiana del blog Generacion Y della cubana Yoani Sanchez, gi? disponibile giornalmente su LaStampa.it da quasi dieci mesi grazie a un accordo con la dissidente e le traduzioni di Gordiano Lupi (all'indirizzo www.lastampa.it/generaciony <http://www.lastampa.it/generaciony>), e rilancia l'attivit? del network di citizen journalism non-profit ?Global Voices Online?: punta a gettare luce su luoghi e persone spesso ignorati dagli altri media seguendo soprattutto i Paesi in via di sviluppo, la libert? di parola online e il ?glocale? (crasi di globale e locale) dell'attualit? internazionale. Gli articoli finora sono stati periodicamente ripresi da testate online e tradizionali, tra cui /Cnn/, /New York Times/, e molte altre a livello internazionale. In questi 5 anni di vita, il sito-madre in inglese ha prodotto oltre 59 mila articoli (con pi? di 60 mila commenti), grazie a una community internazionale composta da oltre 200 collaboratori e diversi editor sparsi nel mondo. Molti di questi articoli vengono tradotti quotidianamente in 18 lingue, dal cinese allo spagnolo all'arabo. La redazione italiana, attiva da quando un anno e mezzo fa il progetto ? stato presentato al Berkman Center della facolt? di legge di Harvard, ne ha curati 1.250 (oltre ad alcuni originali in inglese) e conta oltre 15 collaboratori volontari. ?Voci Globali? ha una redazione virtuale di traduttori coordinata da LaStampa.it a Torino e da Bernardo Parrella negli Usa: scandaglier? ogni giorno almeno 25 tra blog e siti di citizen media (in diverse lingue oltre all'inglese) sparsi per tutti gli angoli del mondo per poi scegliere, tradurre e pubblicare quelli pi? significativi sul sito de La Stampa. Gli articoli verranno diffusi gratuitamente con *licenza Creative Commons* e saranno aperti ai commenti dei lettori. Un'iniziativa unica non solo per l'Italia, a riprova di come sia possibile - anzi necessario - fare giornalismo di qualit? e condiviso unendo le forze tra l'ambito tradizionale e il citizen journalism dei nostri giorni. La Stampa ? stata una delle prime testate giornalistiche italiane ad andare online, nel 1995, e da allora ? costantemente cresciuta: oggi conta una redazione di 12 persone con oltre 4 milioni di utenti unici al mese che leggono, ascoltano, guardano e commentano le notizie multimediali online, che vengono aggiornate in tempo reale a flusso continuo, arricchite da video, foto, audio, infografiche, servizi come il meteo e il traffico, chat, forum, instant poll, blog dei lettori e dei giornalisti, oltre che ai link per approfondire, con 70 milioni di pagine viste al mese, su cui si basa la concessionaria Pk per la raccolta di pubblicit?. Inoltre LaStampa.it ? presente sui social network YouTube, Facebook e Twitter, con community in costante crescita, e ha il primato assoluto in Italia per le applicazioni che permettono di fruire il giornale su ebook e iPhone. Sia nella versione gratuita che in quella per abbonamento. -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL:
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Message: 2 Date: Tue, 16 Feb 2010 01:01:25 +0100 From: Luigi Di Liberto <luigi.diliberto@gmail.com> Subject: [nexa] Indagine conoscitiva AGCOM sul diritto d'autore To: nexa@server-nexa.polito.it Message-ID:
<49a6c4ad1002151601q3bfc8abco7d18529f087f8a46@mail.gmail.c om> Content-Type: text/plain; charset=windows-1252
---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Luigi Di Liberto <luigi.diliberto@gmail.com> Date: 16 febbraio 2010 00.59 Oggetto: Re: [nexa] R: Indagine conoscitiva AGCOM sul diritto d'autore A: Camilla Sebastiani <c.sebastiani@agcom.it>
Giusto per segnalare che ho pescato a piene mani da questa mail per postare un articolo sul Blog di ScambioEtico
http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=5359
Grazie dell'ottimo lavoro svolto che offre interessantissimi spunti di riflessione che auspichiamo siano fertili.
Ciao, Gino.
Il 14 febbraio 2010 12.51, Camilla Sebastiani <c.sebastiani@agcom.it> ha scritto:
Ciao,
2) propone l'avvio di un dialogo con il mercato al fine di: (i) promuovere la cultura dell?accesso legale ai contenuti digitali; (ii) individuare modelli in grado di garantire un?equa remunerazione per tutti gli attori della filiera ed un accesso ai contenuti il pi? ampio possibile per gli utenti; (iii) identificare le misure pi? adeguate per prevenire e contrastare azioni illegali. Su quest'ultimo punto, viene chiaramente indichato che le misure di contrasto ad oggi disponibili risultano poco adattabili all?utilizzo nel mercato residenziale a larga banda, perch? in contrasto con la normativa a tutela della privacy, il diritto di accesso ad Internet e il principio di neutralit? della rete >
ringrazio JC per la divulgazione della notizia ed, essendo parte in causa, vi segnalo quelli che sono per me gli elementi pi? rilevanti per l'Indagine. In primo luogo, l'Indagine conoscitiva ? di per s? uno strumento che lascia aperto ogni scenario e d? la possibilit? al mercato e ai cittadini di confutare tesi e avanzare proposte. Spero quindi che si avvii un dibattito pubblico sulla questione cosi da aiutarci ad agire meglio. Il motivo per cui l'Indagine ? stata voluta ? infatti proprio capire cosa l'autorit? possa fare al fine di garantire, da una parte, un?efficace applicazione del diritto d'autore (diritto alla libert? di espressione e all?equa remunerazione ), e dall?altra, una adeguata tutela dei diritti dei cittadini (accesso alla cultura e ad Internet, privacy, libert? di espressione). > Ci? che in questo contesto considero rilevante ? l'impostazione di fondo dell'Indagine, in controtendenza rispetto a quanto sta avvenendo nel resto d'Europa (Francia e Spagna), a livello di dibattito nella UE e anche in Italia con il decreto Romani. Infatti, giusto per citare alcuni punti, l'Autorit? ha chiarito che: > 1) nella definizione di (eventuali ma non auspicate) misure preventive e di accertamento di illeciti sulla rete l?Autorit? deve comunque rispettare severi vincoli tecnici e giuridici (direttive comunitarie, che escludono la possibilit? di imporre obblighi di monitoraggio in capo agli ISP, se non a determinate condizioni) normativa a tutela della privacy, il diritto di accesso ad Internet e alla cultura degli utenti e principio di una rete neutrale 3) ?l?Autorit? si fa promotrice di un dibattito con il mercato per riformare l'impianto normativo attuale aperto ad ogni scenario, individuando tra le varie ipotesi anche quella delle licenze collettive estese e sottolinea che l?approccio fondato su meri divieti e sanzioni per la repressione delle violazioni del diritto d?autore si ? rivelato fino ad oggi poco efficace a garantire una giusta tutela degli autori e degli utenti. In UK stanno attuando la notification procedure mentre noi abbiano individuato come possibili soluzioni del dibattito quelle portate avanti da Centri come Nexa. > 4) nel capitolo sull'analisi economica diciamo non solo che il peer-to-peer e i download non ? tutto di traffico illegale ma addirittura sottolineiamo che ci sono studi e studiosi (tra cui Lessig) che ritengono che il file sharing e il peer-to-peer determinano un aumento del benessere del consumatore per effetto dell?aumento della variet? di contenuti disponibili e della pressione sulla diminuzione dei prezzi dei CD, DVD e che nel pi? lungo termine, le possibili ricadute positive sono su concorrenza ed innovazione. > Ciao Camilla ________________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [nexa-bounces@server-nexa.polito.it] per conto di J.C. DE MARTIN [demartin@polito.it] Inviato: sabato 13 febbraio 2010 21.56 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] Indagine conoscitiva AGCOM sul diritto d'autore > L?indagine conoscitiva sul diritto d?autore dell?Autorit? per le garanzie nelle comunicazioni ? stata pubblicata sul sito in home page alla voce ?ultime pubblicazioni? e al link
http://www.agcom.it/default.aspx?message=viewdocument&DocID=3790
cordialmente,
juan carlos
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it
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Message: 3 Date: Tue, 16 Feb 2010 11:25:23 +0100 From: "Fiorello Cortiana" <f.cortiana@provincia.milano.it> Subject: [nexa] R: "Voci Globali" su LaStampa.it con licenza Creative Commons To: "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it>, <nexa@server-nexa.polito.it> Message-ID:
<95227A668FFBB141A238AE53582A8E11E2E092@VEXNODE2.man.provi ncia.mi.it> Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1"
questo ? il ruolo dell'informazione/connessione in rete
ciao
Fiorello
________________________________
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: luned? 15 febbraio 2010 22.20 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] "Voci Globali" su LaStampa.it con licenza Creative Commons
Ricevo e volentieri inoltro. Congratulazioni! juan carlos
Anna Masera wrote:
Da oggi sul sito Web de La Stampa anche chi non sa le lingue potr? seguire la conversazione globale della blogosfera internazionale sui temi caldi dell'attualit?: il nostro nuovo blog si chiama ?Voci Globali? (l'indirizzo online ? www.lastampa.it/vociglobali <http://www.lastampa.it/vociglobali> ) ed ? un progetto esclusivo de LaStampa.it in partnership con ?Global Voices Online? (www.globalvoicesonline.org <http://www.globalvoicesonline.org> ), sito Web di giornalismo partecipativo non-profit, nella sua versione in italiano, che amplia e approfondisce la portata delle molte voci indipendenti online, non filtrate e in presa diretta, rendendole fruibili al pubblico italiano. ?Voci Globali? si affianca alla versione italiana del blog Generacion Y della cubana Yoani Sanchez, gi? disponibile giornalmente su LaStampa.it da quasi dieci mesi grazie a un accordo con la dissidente e le traduzioni di Gordiano Lupi (all'indirizzo www.lastampa.it/generaciony <http://www.lastampa.it/generaciony> ), e rilancia l'attivit? del network di citizen journalism non-profit ?Global Voices Online?: punta a gettare luce su luoghi e persone spesso ignorati dagli altri media seguendo soprattutto i Paesi in via di sviluppo, la libert? di parola online e il ?glocale? (crasi di globale e locale) dell'attualit? internazionale. Gli articoli finora sono stati periodicamente ripresi da testate online e tradizionali, tra cui Cnn, New York Times, e molte altre a livello internazionale. In questi 5 anni di vita, il sito-madre in inglese ha prodotto oltre 59 mila articoli (con pi? di 60 mila commenti), grazie a una community internazionale composta da oltre 200 collaboratori e diversi editor sparsi nel mondo. Mol
ti di questi articoli vengono tradotti quotidianamente in 18 lingue, dal cinese allo spagnolo all'arabo. La redazione italiana, attiva da quando un anno e mezzo fa il progetto ? stato presentato al Berkman Center della facolt? di legge di Harvard, ne ha curati 1.250 (oltre ad alcuni originali in inglese) e conta oltre 15 collaboratori volontari. ?Voci Globali? ha una redazione virtuale di traduttori coordinata da LaStampa.it a Torino e da Bernardo Parrella negli Usa: scandaglier? ogni giorno almeno 25 tra blog e siti di citizen media (in diverse lingue oltre all'inglese) sparsi per tutti gli angoli del mondo per poi scegliere, tradurre e pubblicare quelli pi? significativi sul sito de La Stampa. Gli articoli verranno diffusi gratuitamente con licenza Creative Commons e saranno aperti ai commenti dei lettori. Un'iniziativa unica non solo per l'Italia, a riprova di come sia possibile - anzi necessario - fare giornalismo di qualit? e condiviso unendo le forze tra l'ambito tradizionale e il citizen journalism dei nostri giorni. La Stampa ? stata una delle prime testate giornalistiche italiane ad andare online, nel 1995, e da allora ? costantemente cresciuta: oggi conta una redazione di 12 persone con oltre 4 milioni di utenti unici al mese che leggono, ascoltano, guardano e commentano le notizie multimediali online, che vengono aggiornate in tempo reale a flusso continuo, arricchite da video, foto, audio, infografiche, servizi come il meteo e il traffico, chat, forum, instant poll, blog dei lettori e dei giornalisti, oltre che ai link per approfondire, con 70 milioni di pagine viste al mese, su cui si basa la concessionaria Pk per la raccolta di pubblicit?. Inoltre LaStampa.it ? presente sui social network YouTube, Facebook e Twitter, con community in costante crescita, e ha il primato assoluto in Italia per le applicazioni che permettono di fruire il giornale su ebook e iPhone. Sia nella versione gratuita che in quella per abbonamento.
At 7:51 PM +0100 2/16/10, m.bellezza@oppic.it wrote:
Un progetto estremamente interessante a dimostrazione di come l'editoria tradizionale possa "condividere" utilmente contenuti con gli utenti.
esatto! e vale anche al contrario: ...di come gli utenti possano condividere utilmente contenuti con l'editoria tradizionale, no? ;) seriamente, simili iniziative diventano sempre piu' necessarie per tutti, in italia soprattutto, e grazie al network del nexa per esserci e per i rilanci vedremo di fare del nostro meglio, e per ogni tipo di segnalazioni o commenti: <vociglobali@lastampa.it> thanks, ciao, --b.
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