Cari tutti, Vi segnalo i seguenti eventi a Torino il 05.11.2011. Penso di venire. Se qualcuno di voi parteciperà me lo fa sapere, così ci salutiamo? A presto, Valentin OPEN MEETING TORINO 5 NOVEMBRE La settima edizione di Piemonte Share Festival, che si svolgerà dal 2 al 13 novembre 2011 al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, è dedicata alle espressioni poetiche e politiche delle pratiche contemporanee, il titolo volutamente pop Cops & Robbers ne definisce l’approccio dissacrante e provocatorio. Guardie e ladri, colpevoli e innocenti, legalitari e sovversivi, rispettosi e rivoluzionari. C’è sempre qualcuno che ruba qualcosa, e qualcun altro che insegue, proprio come in Guardie e Ladri, ma oggi i buoni sono spesso dalla parte sbagliata. Le posizioni si confondono, le idee si mescolano. E’ una linea sottile quella che divide la legalità dall’illegalità nel campo della libertà di parola, nella fuga di notizie, nell’attivismo, nel copyleft, nell’appropriazionismo e nell’interventismo. Sono concetti che hanno anche un inevitabile impatto su altre aree con le quali sono correlati, come la libertà di stampa, la proprietà intellettuale, la condivisione del sapere, la protesta e lo spazio pubblico. Share Festival è un’occasione per riflettere sull’emergere di uno sfondo sociale che ha trasformato i paradigmi su cui si basa una società digitalizzata e globale. In questo contesto sorgono questioni politiche legate alla democrazia e alla partecipazione, alla visione critica dell’informatizzazione della cultura e dei processi sociali condivisi. Chi è l’autore oggi? Di chi è la proprietà dei dati che forniamo in rete? Chi si appropria e chi si insegue? Una risposta a queste domande emerge dalle pratiche artistiche della mostra Share Prize, che contiene opere che esprimono un’estetica che segna il passaggio dalla società dello spettacolo alla società della partecipazione, da Fluxus e dal Situazionismo all’arte in epoca digitale, dalle Biennali allo Share Festival. Gli artisti ci dimostrano che l’originale non conta più del suo fake, e la strategia di comunicazione creata ad hoc è la parodia del messaggio: convergono politica, newmedia, arte. Gli ospiti delle conferenze in qualche modo sono robbers, falsari, pranker, culture jammers, interventisti, ladri di segni, costruttori di simboli, provocatori politici, hacktivisti che occupano i tazebao digitali, le telecamere di sorveglianza, hackerano i sistemi di informazione della città, reclamando le strada, incitano alla partecipazione, ribaltando i punti di vista. E la partecipazione assume un’istanza di risveglio al dissenso, di attivismo e il Festival diventa il contenitore di un messaggio provocatorio, paradossale, al limite della legalità. Voi da che parte siete: Guardie o Ladri? http://www.toshare.it/?cat=668 Open Meeting: “Art, activism, new media” 5 novembre – h 15.00 – Museo Regionale di Scienze Naturali - via Giolitti 36, Torino Il 5 novembre Share Festival dedica una giornata di ricerca nel campo dei tactical media, cioè della fusione di arte, media, politica e attivismo culturale e all’analisi critica delle nuove forme di protesta sociale e la loro dimensione mediatica. Un’occasione per ripercorrere la storia dell’attivismo mediatico. Fin quando dagli anni 90 i tactical media emersero negli ambienti artistici e attivisti, sono stati trasformati in un movimento che ha sfidato chiunque a produrre i loro mezzi di comunicazione a sostegno della loro lotta politica. Un attivismo mediatico che ha intuito la distinzione tra le proteste di piazza e la rappresentazione mediatica, tra la ‘strada’ come realtà e i ‘media’ come rappresentazione. Una giornata per analizzare come le nuove forme di protesta sono influenzato dalle immagini e messaggi multimediali distribuiti via internet, telefoni cellulari, social media, piattaforme internet video e, naturalmente, media tradizionali come giornali, radio e televisione. Dalla ‘twitter-rivoluzione’della ‘primavera araba’alle proteste europee degli indignados includendo la saga di Wikileaks. La giornata è soprattutto un incontro aperto a tutte le persone che vogliono contribuire con un proprio intervento in modo libero e aperto al dibattito. Anche un’occasione per affermare che la cultura non chiude, apre le porte alle persone, alla comunità, alla gente, per esserci, per dare l’occasione di partecipazione e discussione. Una risposta di presenza di una comunità, per domandarci quale sostenibilità è possibile? Come si vive ? Quale è la realtà delle persone? Per chiedere a voi da che parte siete: Guardia o Ladro? Parteciperanno: Dmytri Kleiner : sviluppatore di software, lavora su progetti legati all’economia politica di Internet. Nato in URSS, Dmytri è cresciuto a Toronto e ora vive a Berlino stabilmente. È uno dei fondatori del Collettivo Telekommunisten, impegnato in progetti artistici che esplorano il modo in cui le tecnologie della comunicazione hanno relazioni sociali già predeterminate al suo interno, come ad esempio deadSwap (2009) e Thimbl (2010). Definisce se stesso come un “ventur communist”. Franca Formenti: WIKIFOOD (http://www.wikifood.es) è un social network che focalizza l’attenzione su alcuni protagonisti della nostra società contemporanea quali la lingua e il cavo orale. Il sistema che WIKIFOOD offre sarà il solo modo per fruirne ed arrivare a conoscere una ricetta segreta. Decriptare l’immagine e scoprire il testo nascosto è un invito a riflettere sul concetto di privacy attraverso stimoli ludici e culinari. Annette Wolfsberger ,Nata in Austria, Annette ha lavorato negli ultimi dieci anni in Olanda e Gran Bretagna. Annette ha lavorato per diversi festival d’arte in Austria, prima di trasferirsi ad Amsterdam per lavorare al Melkweg (www.melkweg.nl) come direttore di produzione. Attualmente vive ad Amsterdam dirigendo la produzione di Sonic Acts, che si svolge ogni anno alla fine di febbraio. Giovanni Ziccardi, presenterà in anteprima nazionale il progetto di Osservatorio sui Diritti Umani e la Resistenza Elettronica nell’Era Digitale dell’Università degli Studi di Milano. - - - Hacking and Digital Resistance Party 5 Novembre – h 21.00 – Museo Regionale di Scienze Naturali Un raduno in stile hacker che sarà l’occasione per celebrare e ricordare, nel Guy Fawkes Day, tutti quegli hacker che ai quattro angoli del mondo combattono contro le censure, i firewall di stato, la sorveglianza globale e il grande fratello, le limitazioni alla libertà artistica, le repressioni e le violenze, e che stanno alimentando le rivoluzioni sociali e politiche del nostro tempo. Parteciperanno hacker, attivisti, artisti e studiosi. Giovanni Ziccardi presenterà in anteprima nazionale il progetto di Osservatorio sui Diritti Umani e la Resistenza Elettronica nell’Era Digitale dell’Università degli Studi di Milano.
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