URGENTISSIMO - INTRODOTTA NORMA x obbligare gli ISP alla CENSURA nella conversione del decreto intercettazioni
Guardate che bel regalino è contenuto nella conversione del decreto intercettazioni (decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28) appena passato al senato. Rammento che l'approvazione definitiva dovrà avvenire entro il 29 giugno ed adesso il provvedimento è alla camera che se lo modifica togliendo questo abominio allora il testo dovrà fare un nuovo passaggio in senato per la votazione da parte dello stesso delle modifiche introdotte dalla camera. =============== Articolo 7-bis. (Sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio) 1. I contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 devono prevedere tra i servizi preattivati sistemi di parental control ovvero di filtro di contenuti inappropriati per i minori e di blocco a contenuti riservati ad un pubblico di età superiore agli anni diciotto. 2. Questi servizi devono essere gratuiti e disattivabili solo su richiesta del consumatore, titolare del contratto. 3. Gli operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche assicurano altresì adeguate forme di pubblicità di tali servizi in modo da assicurare che i consumatori possano compiere scelte informate. 4. In caso di violazione degli obblighi di cui ai commi precedenti l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ordina all'operatore la cessazione della condotta e la restituzione delle eventuali somme ingiustificatamente addebitate agli utenti, indicando in ogni caso un termine non inferiore a sessanta giorni entro cui adempiere. Chi lo ha scritto non si rende conto che è inapplicabile e di sicuro non ha consultato nessuno degli ISP ma soprattutto non ha presente che nessuno si prenderà la responsabilità di compilare e mantenere aggiornata la lista dei siti da oscurare, visto che non c'e' una norma che definisca compiutamente ed univocamente questa lista e quindi non si rende conto che per opposti motivi sta mettendo gli ISP a rischio di continue cause da parte degli utenti sia in buona fede che in mala fede ... in pratica verrà creata una nuova fonte di ingolfamento dei tribunali e della polizia. Saluti Dino -- ------------------------------------------------------------------------ InfoTech S.r.l. |ph : +39 049 8703958 fax: +39 049 760153 Galleria Spagna, 28 |cell: +39 347 4577298 skype: dbortolo 35127 Padova |e-mail: d.bortolotto@infotechsrl.it ------------------------------------------------------------------------ Ai sensi del D.lgs n.196/03 (Codice Privacy) si precisa che le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate e ad uso esclusivo del destinatario. Qualora il messaggio Le fosse pervenuto per errore, La preghiamo di eliminarlo senza copiarlo e di non inoltrarlo a terzi, dandocene gentilmente comunicazione. Grazie This message, for the Italian D.lgs n.196/03 (Privacy Code), may contain confidential and/or privileged information. If you are not the addressee of this communication, you must not use, copy, or disclose information on this message, we ask you to give us notification of this and to delete it. Thanks
On Thu, Jun 18, 2020 11:17:28 AM +0200, Ing. Dino Bortolotto wrote:
Guardate che bel regalino è contenuto nella conversione del decreto intercettazioni (decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28) appena passato al senato.
oggi ne parla Repubblica: https://www.repubblica.it/economia/2020/06/19/news/filtro_automatico_al_porn... -- M. Fioretti http://mfioretti.com http://stop.zona-m.net Your own civil rights and the quality of your life heavily depend on how software is used *around* you
Che tristi questi politici... Persino nel Regno Unito non sono riusciti a implementare il "porn filter" a dispetto di 7 anni di tentativi. https://www.techdirt.com/articles/20190331/14283541915/uk-government-misses-... Federico
Buongiorno Marco, grazie per l'articolo "M. Fioretti" <mfioretti@nexaima.net> writes:
On Thu, Jun 18, 2020 11:17:28 AM +0200, Ing. Dino Bortolotto wrote:
Guardate che bel regalino è contenuto nella conversione del decreto intercettazioni (decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28) appena passato al senato.
oggi ne parla Repubblica:
Lo stesso articolo, quasi verbatim mi pare, si trova anche su Il Giornale di oggi: https://www.ilgiornale.it/news/cronache/filtro-automatico-porno-su-internet-... ...curioso :-)
https://www.repubblica.it/economia/2020/06/19/news/filtro_automatico_al_porn...
--8<---------------cut here---------------start------------->8--- Per ora quindi l'articolo incasserà un parere formalmente favorevole da parte della Commissione permanente IX Trasporti alla Camera a quanto comunicato a Repubblica, nonostante lo scetticismo dei suoi componenti: "Ma chiediamo al Governo di non rendere il testo immediatamente attuativo; non prima di un passaggio con gli operatori", spiega Enza Bruno Bossio (PD), segretario di Commissione. "Una modifica del testo da parte nostra purtroppo non è fattibile perché non ci sono i tempi prima della scadenza dei termini", aggiunge. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Ammetto la mia consapevole ignoranza di procedure parlamentari ma 'sta cosa che un emendamento così invasivo (anche palesemente fuori tema?) non possa essere stralciato e trattato a parte, con calma e con adeguate competenze, a me fa rabbrividire. Non si può mettere un filtro automatico alle proposte palesemente... fuori luogo? :-O Sarebbe così bello se fosse obbligatorio scrivere le leggi con un apposito DSL (Domain Specific Language): in questo caso non compilerebbe proprio :-D --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Sarà un filtro a tutto campo, come commenta il senatore della Lega, Simone Pillon: "E' stata accolta (una volta ogni tanto la maggioranza ci ascolta) la mia proposta, che rappresenta la cosa che mi sta più a cuore: l'introduzione dell'obbligo per i fornitori di telefonini, tablet, laptop, tv e altri device di preinstallare gratuitamente sugli apparati un filtro per bloccare contenuti violenti, pornografici o inadeguati per i minori". "Spero che in tal modo - aggiunge - saranno messi in sicurezza i tanti bambini che, come i miei, hanno ormai quotidiano accesso a Internet vista anche la necessità della didattica a distanza. Un piccolo regalo da parte della grande famiglia della Lega a tutte le mamme e a tutti i papà che vogliono proteggere i loro piccoli dai pericoli del web". --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Egregio Sen. Pillon, grazie del pensiero ma la nostra deontologia culturale ci impedisce di ricevere regali del genere. Scerzi a parte, mi pare di capire che - almeno nelle intenzioni - 'sto filtro (un software) dovrebbe essere preinstallato LOCALMENTE sui dispositivi e non sui server dei provider di connessione... però anche io ho letto velocemente l'articolo che parla di «contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259» ...magari basterebbe far notare al Sen. Pillon che la norma contrasta con la ratio per convincerlo a ritirare spIntaneamente l'articolo. Se può aiutare mi offro volontario per insegnare al Sen. Pillon come fare per installare un fitro su tutti i dispositivi che da in dotazione ai propri figli minori, possiamo anche farne una videoguida per tutti i genitori interessati. [...] Saluti, Giovanni -- Giovanni Biscuolo
On 19/06/2020 15:47, Giovanni Biscuolo wrote:
Sarà un filtro a tutto campo, come commenta il senatore della Lega, Simone Pillon: "E' stata accolta (una volta ogni tanto la maggioranza ci ascolta) la mia proposta, che rappresenta la cosa che mi sta più a cuore: l'introduzione dell'obbligo per i fornitori di telefonini, tablet, laptop, tv e altri device di preinstallare gratuitamente sugli apparati un filtro per bloccare contenuti violenti, pornografici o inadeguati per i minori".
fosse cosi', andrebbe quasi bene (probabilmente non sarebbe euro-compatibile, ma tant'e'). il problema e' che l'emendamento dice una cosa TOTALMENTE diversa ciao, s. -- reserve your meeting with me at https://cal.quintarelli.it
On Fri, Jun 19, 2020 at 16:19, Stefano Quintarelli wrote: fosse cosi', andrebbe quasi bene (probabilmente non sarebbe euro-compatibile, ma tant'e'). il problema e' che l'emendamento dice una cosa TOTALMENTE diversa prometto che domani mi rileggo tutto con calma ma nel frattempo... in che senso "andrebbe quasi bene" e cosa dice di "totalmente diverso"? Grazie Marco
Nell'intervista lui parla di obbligo per i device, la legge parla di obbligo per gli operatori. In data 19 giugno 2020 4:51:18 PM "Marco Fioretti" <mfioretti@nexaima.net> ha scritto:
On Fri, Jun 19, 2020 at 16:19, Stefano Quintarelli wrote: fosse cosi', andrebbe quasi bene (probabilmente non sarebbe euro-compatibile, ma tant'e').
il problema e' che l'emendamento dice una cosa TOTALMENTE diversa prometto che domani mi rileggo tutto con calma ma nel frattempo... in che senso "andrebbe quasi bene" e cosa dice di "totalmente diverso"? Grazie Marco
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