Reuters/ANSA: Millions of websites offline after fire at French cloud services firm
Ciao a tutti, Penso sia una notizia importante, OVH è il più grande operatore europeo del settore e forse unica azienda europea con le potenzialità per essere un’alternativa a AWS, Google Cloud e MS Azure. Per esserlo nella realtà servirebbero soldi, tanti soldi. Proprio per questa ragione nelle scorse settimane era stata annunciata un’IPO in vista della quotazione in borsa, dopo l’incidente (il primo rilevante nella storia dell’azienda) il futuro è incerto. https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU <https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU> https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2021/03/10/a-fuoco-il-datace... <https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2021/03/10/a-fuoco-il-datace...> Non posso nascondere che l’interesse per questa notizia è anche un po’ personale, dato che il mio server dedicato è (era: sono ancora in fase di negazione) proprio in SBG2, 8TB di dati - letteralmente - in fumo. Ciao Ciao Andrea Pellegrini 346 705 0039 <tel:+393467050039> Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy pelle@andreapellegrini.net <mailto:pelle@andreapellegrini.net> andreapellegrini.net <https://andreapellegrini.net/>
Ma guarda un po' la coincidenza... Il 11/03/2021 09:38, Andrea Pellegrini ha scritto:
Ciao a tutti, Penso sia una notizia importante, OVH è il più grande operatore europeo del settore e forse unica azienda europea con le potenzialità per essere un’alternativa a AWS, Google Cloud e MS Azure. Per esserlo nella realtà servirebbero soldi, tanti soldi. Proprio per questa ragione nelle scorse settimane era stata annunciata un’IPO in vista della quotazione in borsa, dopo l’incidente (il primo rilevante nella storia dell’azienda) il futuro è incerto.
https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU <https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU>
https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2021/03/10/a-fuoco-il-datace... <https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2021/03/10/a-fuoco-il-datace...>
Non posso nascondere che l’interesse per questa notizia è anche un po’ personale, dato che il mio server dedicato è (era: sono ancora in fase di negazione) proprio in SBG2, 8TB di dati - letteralmente - in fumo.
Ciao Ciao
Andrea Pellegrini 346 705 0039 <tel:+393467050039> Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy
pelle@andreapellegrini.net <mailto:pelle@andreapellegrini.net> andreapellegrini.net <https://andreapellegrini.net>
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.dieti.unina.it http://www.developeracademy.unina.it/en/ http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ======================================================================== -- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus
Vedremo quanto il sistema fosse solido sulla base dei dati che riusciranno a recuperare. Tuttavia credo sia opportuna una riflessione sull'affidabilità del cloud: io sono un po' paranoico, quindi preferisco ancora sempre avere i dischi in RAID1 ed un paio di basckup sotto il mio controllo diretto, anche per quello che ho messo in cloud. Certamente sono retrogrado ed il cloud è molto più sicuro, però però... Buona giornata a tutti D. ________________________________ From: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> on behalf of Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> Sent: Thursday, March 11, 2021 9:02 AM To: nexa@server-nexa.polito.it <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] Reuters/ANSA: Millions of websites offline after fire at French cloud services firm Ma guarda un po' la coincidenza... Il 11/03/2021 09:38, Andrea Pellegrini ha scritto: Ciao a tutti, Penso sia una notizia importante, OVH è il più grande operatore europeo del settore e forse unica azienda europea con le potenzialità per essere un’alternativa a AWS, Google Cloud e MS Azure. Per esserlo nella realtà servirebbero soldi, tanti soldi. Proprio per questa ragione nelle scorse settimane era stata annunciata un’IPO in vista della quotazione in borsa, dopo l’incidente (il primo rilevante nella storia dell’azienda) il futuro è incerto. https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2021/03/10/a-fuoco-il-datace... Non posso nascondere che l’interesse per questa notizia è anche un po’ personale, dato che il mio server dedicato è (era: sono ancora in fase di negazione) proprio in SBG2, 8TB di dati - letteralmente - in fumo. Ciao Ciao Andrea Pellegrini 346 705 0039<tel:+393467050039> Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy pelle@andreapellegrini.net<mailto:pelle@andreapellegrini.net> andreapellegrini.net<https://andreapellegrini.net> _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it<mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa -- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it<mailto:giorgio@unina.it> http://www.dieti.unina.it http://www.developeracademy.unina.it/en/ http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ======================================================================== [https://ipmcdn.avast.com/images/icons/icon-envelope-tick-round-orange-animated-no-repeat-v1.gif]<https://www.avast.com/sig-email?utm_medium=email&utm_source=link&utm_campaign=sig-email&utm_content=emailclient> Mail priva di virus. www.avast.com<https://www.avast.com/sig-email?utm_medium=email&utm_source=link&utm_campaig...>
a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si AWSecca :-) G. On Thu, 11 Mar 2021 at 10:18, Diego Giorio <dgiorio@hotmail.com> wrote:
Vedremo quanto il sistema fosse solido sulla base dei dati che riusciranno a recuperare. Tuttavia credo sia opportuna una riflessione sull'affidabilità del cloud: io sono un po' paranoico, quindi preferisco ancora sempre avere i dischi in RAID1 ed un paio di basckup sotto il mio controllo diretto, anche per quello che ho messo in cloud. Certamente sono retrogrado ed il cloud è molto più sicuro, però però...
Buona giornata a tutti
D. ------------------------------ *From:* nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> on behalf of Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> *Sent:* Thursday, March 11, 2021 9:02 AM *To:* nexa@server-nexa.polito.it <nexa@server-nexa.polito.it> *Subject:* Re: [nexa] Reuters/ANSA: Millions of websites offline after fire at French cloud services firm
Ma guarda un po' la coincidenza...
Il 11/03/2021 09:38, Andrea Pellegrini ha scritto:
Ciao a tutti, Penso sia una notizia importante, OVH è il più grande operatore europeo del settore e forse unica azienda europea con le potenzialità per essere un’alternativa a AWS, Google Cloud e MS Azure. Per esserlo nella realtà servirebbero soldi, tanti soldi. Proprio per questa ragione nelle scorse settimane era stata annunciata un’IPO in vista della quotazione in borsa, dopo l’incidente (il primo rilevante nella storia dell’azienda) il futuro è incerto.
https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU
https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2021/03/10/a-fuoco-il-datace...
Non posso nascondere che l’interesse per questa notizia è anche un po’ personale, dato che il mio server dedicato è (era: sono ancora in fase di negazione) proprio in SBG2, 8TB di dati - letteralmente - in fumo.
Ciao Ciao
Andrea Pellegrini 346 705 0039 <+393467050039> Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy
pelle@andreapellegrini.net andreapellegrini.net
_______________________________________________ nexa mailing listnexa@server-nexa.polito.ithttps://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.ithttp://www.dieti.unina.ithttp://www.developeracademy.unina.it/en/http://www.... ========================================================================
<https://www.avast.com/sig-email?utm_medium=email&utm_source=link&utm_campaig...> Mail priva di virus. www.avast.com <https://www.avast.com/sig-email?utm_medium=email&utm_source=link&utm_campaig...> <#m_2254634508614530946_x_DAB4FAD8-2DD7-40BB-A1B8-4E2AA1F9FDF2> _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
On 11/03/21 10:18, Diego Giorio wrote:
Vedremo quanto il sistema fosse solido sulla base dei dati che riusciranno a recuperare. Tuttavia credo sia opportuna una riflessione sull'affidabilità del cloud: io sono un po' paranoico, quindi preferisco ancora sempre avere i dischi in RAID1 ed un paio di basckup sotto il mio controllo diretto, anche per quello che ho messo in cloud. Certamente sono retrogrado ed il cloud è molto più sicuro, però però...
Il cloud non è né più sicuro, né meno sicuro in assoluto. Il cloud è solo un modo di organizzare l'infrastruttura IT. Si può far bene e si può far male, sia se lo si fa in Cloud sia se lo si fa alla vecchia maniera (i.e. con sistemi singoli e virtualizzatori). OVH aveva (ha) una parte in cloud e una parte di sistemi singoli. Il fuoco non ha fatto distinzione tra le due modalità... Come giustamente osservi tu, va posto l'accento sul self-hosting, che è una pratica da sostenere sempre, per quanto mi riguarda. Dipendere da altri significa delegare ad altri. Fare in proprio è una assunzione di responsabilità. A quel punto siamo chiamati _in proprio_ a fare bene. Ciò non significa necessariamente rinunciare al cloud e fare per forza alla vecchia maniera. Il paradigma cloud offre, infatti, una possibilità di fare in proprio, detta Private Cloud. La cloud è tua, la gestisci tu dalla "a" alla "z", tutto con software open source, ovviamente. Tutto open standard, altrettanto ovviamente. Buona giornata, Davide
Ciao, Per chi volesse approfondire le operazioni di recupero e valutazione dei danni: http://travaux.ovh.com/?do=details&id=49484 <http://travaux.ovh.com/?do=details&id=49484> Io avevo in RAID1 il disco principale con le cose importanti (con qualche sporadico BU locale), mentre gli altri in RAID0. @Don Luca: Le foto che ti devo mandare sono al sicuro… Non arriveranno comunque mai. Ciao Ciao Andrea Pellegrini 346 705 0039 Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy pelle@andreapellegrini.net andreapellegrini.net
On 11 Mar 2021, at 10:18, Diego Giorio <dgiorio@hotmail.com> wrote:
Vedremo quanto il sistema fosse solido sulla base dei dati che riusciranno a recuperare. Tuttavia credo sia opportuna una riflessione sull'affidabilità del cloud: io sono un po' paranoico, quindi preferisco ancora sempre avere i dischi in RAID1 ed un paio di basckup sotto il mio controllo diretto, anche per quello che ho messo in cloud. Certamente sono retrogrado ed il cloud è molto più sicuro, però però...
Buona giornata a tutti
D. From: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> on behalf of Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> Sent: Thursday, March 11, 2021 9:02 AM To: nexa@server-nexa.polito.it <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] Reuters/ANSA: Millions of websites offline after fire at French cloud services firm
Ma guarda un po' la coincidenza...
Il 11/03/2021 09:38, Andrea Pellegrini ha scritto:
Ciao a tutti, Penso sia una notizia importante, OVH è il più grande operatore europeo del settore e forse unica azienda europea con le potenzialità per essere un’alternativa a AWS, Google Cloud e MS Azure. Per esserlo nella realtà servirebbero soldi, tanti soldi. Proprio per questa ragione nelle scorse settimane era stata annunciata un’IPO in vista della quotazione in borsa, dopo l’incidente (il primo rilevante nella storia dell’azienda) il futuro è incerto.
https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU
https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2021/03/10/a-fuoco-il-datace...
Non posso nascondere che l’interesse per questa notizia è anche un po’ personale, dato che il mio server dedicato è (era: sono ancora in fase di negazione) proprio in SBG2, 8TB di dati - letteralmente - in fumo.
Ciao Ciao
Andrea Pellegrini 346 705 0039 Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy
pelle@andreapellegrini.net andreapellegrini.net
_______________________________________________ nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa -- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.dieti.unina.it http://www.developeracademy.unina.it/en/ http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre
========================================================================
Mail priva di virus. www.avast.com _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Buongiorno, Diego Giorio <dgiorio@hotmail.com> writes:
Vedremo quanto il sistema fosse solido sulla base dei dati che riusciranno a recuperare.
OVH.com fornisce un sacco di opzioni di hosting e servizi e il livello di ridondanza di infrastruttura e dati dipende dal servizio acquistato ovviamente: per i servizi distribuiti (Infrastructure as a Service tipo Managed Kubernetes, Object Storage e tutto quello che NON è "bare metal" nella loro definizione) non dovrebbero esserci problemi SE la distribuzione è sufficientemente georidondata... altrimenti sarebbe un danno serissimo (ma sempre "per cause di forza maggiore, quindi tutto quello che possono fare i clienti è reinstallare tutto da zero...). Alcuni clienti invece usano i servizi di hosting tipo quelli che OVH spiritosamente definisce "Bare Metal Cloud" https://www.ovhcloud.com/it/bare-metal/ oppure "Private Cloud" https://www.ovhcloud.com/it/enterprise/products/hosted-private-cloud/datasto... e in qual caso una volta che si incendia un data centre allora... ciaone! In ogni caso, essere in grado di replicare infrastruttura e dati c/o altri data centre o altri fornitori è imprescindibile per tutti coloro che vogliono fare "self" o "managed" hosting su macchine E servizi affittati in altri data centre.
Tuttavia credo sia opportuna una riflessione sull'affidabilità del cloud io sono un po' paranoico,
Fidati di me, a essere paranoici **su queste cose** non si sbaglia MAI, ma proprio mai mai mai ;-)
quindi preferisco ancora sempre avere i dischi in RAID1 ed un paio di basckup sotto il mio controllo diretto, anche per quello che ho messo in cloud. Certamente sono retrogrado ed il cloud è molto più sicuro, però però...
Sei retrogrado e paranoico come me e tanti altri che preferiscono avere sotto _diretto_ controllo *almeno* il backup dei propri dati, se non addirittura quello della propria infrastruttura (anche solo dei servizi). Saluti! [...] -- Giovanni Biscuolo
Buongiorno, grazie Andrea per la segnalazione, anche io gestisco server dedicati in OVH ma mi ero perso la notizia, anche perché OVH non mi ha avvisato, anche perché per fortuna non ho server nel data centre coinvolto. Non posso nascondere che quando ho letto l'oggetto dell'email per un attimo mi si è gelato il sangue nelle vene :-O; abbiamo un "contingency plan" ma in un caso come questo saremmo ancora troppo lenti a re-istanziare da zero la nostra infrastruttura, nonostante i backup ecc. Il nostro piano di "infrastrutcure as code" da oggi ha priorità assoluta, VOGLIO essere in grado di avere una "infrastructure from zero" nel giro di un paio d'ore, su derver dedicati. Quella che segue è una NOIOSA analisi che serve soprattutto a me per lavoro ma che condivido volentieri in lista nel caso altri vogliano contribuire con qualche commento utile. Andrea Pellegrini <liste@andreapellegrini.net> writes:
Penso sia una notizia importante, OVH è il più grande operatore europeo del settore e forse unica azienda europea con le potenzialità per essere un’alternativa
La pagina su wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/OVH parla chiaro: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- OVH owns the world's largest data center in surface area.[5] It is the largest hosting provider in Europe,[6][7] and the third largest in the world based on physical servers.[8] --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Abbastanza importante da essere considerato un asset strategico IT, direi. [...]
https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU
--8<---------------cut here---------------start------------->8--- OVHcloud declined to comment on its fire safety protocols. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Si prenda il tempo che serve (c'è di mezzo anche un'indagine pubblica ovviamente) ma mi auguro proprio tanto che OVH emetta un rapporto completo dell'accaduto, ne va della loro credibilità visto che la protezione dagli incendi è in vetta alle attività di sicurezza di un data centre. Per la cronaca, OVH fornisce alcuni elementi in merito la sua politica di sicurezza su https://www.ovh.it/protezione-dati-personali/sicurezza.xml dicendo sostanzialmente che sono certificati: «PCI-DSS (Payment Card Industry Data Security Standard, n.d.r.), ISO/IEC 27001 (gestione sicurezza IT) e attestati SOC 1 tipo II e SOC 2 tipo II, ecc...» (ecc. è bellissimo, un po' come dire "e quant'altro" :-D ) ...ma l'URL https://www.ovh.it/aproposito/certificazioni.xml redireziona a una pagina di "vuoto con il marketing attorno", ovvero https://www.ovhcloud.com/it/about-us/infrastructure-software/ Anche la sezione "Enterprise" su "Conformità e certificazioni" https://www.ovhcloud.com/it/enterprise/certification-conformity/ fornisce un bell'elenco di coccarde interessanti ma nessun dettaglio sul sistema antincendio e/o l'analisi dei rischi. ...ah il meraviglioso mondo delle certificazioni! Ovviamente dal punto di vista contrattuale sono in una botte di ferro (anche giustamente) considerato si tratta di cause di "forza maggiore" (art. 5.7 delle Condizioni Generali di Servizio [1]) Ah, ovviamente questo tipo di "trasperenza e responsabilità", lo sapete, è LO STANDARD nel mondo dell'hosting, mica se l'è inventato OVH. Per ora il loro comunicato stampa https://www.ovh.com/world/news/press/cpl1787.fire-our-strasbourg-site e il pannello di "status" http://travaux.ovh.net/?do=details&id=49484 non dicono nulla sulle presunte cause. --8<---------------cut here---------------start------------->8--- The cause of the fire has yet to be established and an investigation has been launched as mandated by the authorities. [...] We will continue to communicate with the greatest transparency about the cause of the fire and its consequences. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Importantissimo sottolineare il loro richiamo a prestare la massima attenzione ai tentativi di phishing "in times of crisis": --8<---------------cut here---------------start------------->8--- • We ask that our customers exercise caution around the emails they receive: in times of crisis, it is common for malicious activity (phishing, spam, etc.) to increase. It is more important than ever to stay alert. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [...]
Non posso nascondere che l’interesse per questa notizia è anche un po’ personale, dato che il mio server dedicato è (era: sono ancora in fase di negazione) proprio in SBG2, 8TB di dati - letteralmente - in fumo
Mi spiace tanto, spero tu abbia almeno il backup dei dati importanti: in bocca al lupo! Saluti, Giovanni [1] https://www.ovh.it/supporto/documenti_legali/condizioni_generali_servizio.pd... -- Giovanni Biscuolo
Buongiorno a tutti, una mia breve nota sul tema: https://medium.com/reale/lincendio-al-datacenter-ovh-perche-ci-riguarda-b86d... . A presto, Roberto On Thu, Mar 11, 2021 at 12:32 PM Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Buongiorno,
grazie Andrea per la segnalazione, anche io gestisco server dedicati in OVH ma mi ero perso la notizia, anche perché OVH non mi ha avvisato, anche perché per fortuna non ho server nel data centre coinvolto.
Non posso nascondere che quando ho letto l'oggetto dell'email per un attimo mi si è gelato il sangue nelle vene :-O; abbiamo un "contingency plan" ma in un caso come questo saremmo ancora troppo lenti a re-istanziare da zero la nostra infrastruttura, nonostante i backup ecc. Il nostro piano di "infrastrutcure as code" da oggi ha priorità assoluta, VOGLIO essere in grado di avere una "infrastructure from zero" nel giro di un paio d'ore, su derver dedicati.
Quella che segue è una NOIOSA analisi che serve soprattutto a me per lavoro ma che condivido volentieri in lista nel caso altri vogliano contribuire con qualche commento utile.
Andrea Pellegrini <liste@andreapellegrini.net> writes:
Penso sia una notizia importante, OVH è il più grande operatore europeo del settore e forse unica azienda europea con le potenzialità per essere un’alternativa
La pagina su wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/OVH parla chiaro:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
OVH owns the world's largest data center in surface area.[5] It is the largest hosting provider in Europe,[6][7] and the third largest in the world based on physical servers.[8]
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Abbastanza importante da essere considerato un asset strategico IT, direi.
[...]
https://www.reuters.com/article/us-france-ovh-fire-idUSKBN2B20NU
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
OVHcloud declined to comment on its fire safety protocols.
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Si prenda il tempo che serve (c'è di mezzo anche un'indagine pubblica ovviamente) ma mi auguro proprio tanto che OVH emetta un rapporto completo dell'accaduto, ne va della loro credibilità visto che la protezione dagli incendi è in vetta alle attività di sicurezza di un data centre.
Per la cronaca, OVH fornisce alcuni elementi in merito la sua politica di sicurezza su https://www.ovh.it/protezione-dati-personali/sicurezza.xml dicendo sostanzialmente che sono certificati: «PCI-DSS (Payment Card Industry Data Security Standard, n.d.r.), ISO/IEC 27001 (gestione sicurezza IT) e attestati SOC 1 tipo II e SOC 2 tipo II, ecc...» (ecc. è bellissimo, un po' come dire "e quant'altro" :-D )
...ma l'URL https://www.ovh.it/aproposito/certificazioni.xml redireziona a una pagina di "vuoto con il marketing attorno", ovvero https://www.ovhcloud.com/it/about-us/infrastructure-software/
Anche la sezione "Enterprise" su "Conformità e certificazioni" https://www.ovhcloud.com/it/enterprise/certification-conformity/ fornisce un bell'elenco di coccarde interessanti ma nessun dettaglio sul sistema antincendio e/o l'analisi dei rischi.
...ah il meraviglioso mondo delle certificazioni!
Ovviamente dal punto di vista contrattuale sono in una botte di ferro (anche giustamente) considerato si tratta di cause di "forza maggiore" (art. 5.7 delle Condizioni Generali di Servizio [1])
Ah, ovviamente questo tipo di "trasperenza e responsabilità", lo sapete, è LO STANDARD nel mondo dell'hosting, mica se l'è inventato OVH.
Per ora il loro comunicato stampa https://www.ovh.com/world/news/press/cpl1787.fire-our-strasbourg-site e il pannello di "status" http://travaux.ovh.net/?do=details&id=49484 non dicono nulla sulle presunte cause.
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
The cause of the fire has yet to be established and an investigation has been launched as mandated by the authorities.
[...] We will continue to communicate with the greatest transparency about the cause of the fire and its consequences. --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Importantissimo sottolineare il loro richiamo a prestare la massima attenzione ai tentativi di phishing "in times of crisis":
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
• We ask that our customers exercise caution around the emails they receive: in times of crisis, it is common for malicious activity (phishing, spam, etc.) to increase. It is more important than ever to stay alert.
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
[...]
Non posso nascondere che l’interesse per questa notizia è anche un po’ personale, dato che il mio server dedicato è (era: sono ancora in fase di negazione) proprio in SBG2, 8TB di dati - letteralmente - in fumo
Mi spiace tanto, spero tu abbia almeno il backup dei dati importanti: in bocca al lupo!
Saluti, Giovanni
[1] https://www.ovh.it/supporto/documenti_legali/condizioni_generali_servizio.pd...
-- Giovanni Biscuolo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
On 11/03/21 12:38, Roberto Reale wrote:
Buongiorno a tutti,
una mia breve nota sul tema: https://medium.com/reale/lincendio-al-datacenter-ovh-perche-ci-riguarda-b86d... <https://medium.com/reale/lincendio-al-datacenter-ovh-perche-ci-riguarda-b86d...>.
+1 Sintetica e dritta al punto, grazie mille! Aggiungo un commento veloce. Ho sempre avuto una buona reputazione di OVH, per come lavorano e per i prezzi che fanno. Ecco i prezzi: secondo me sono un po' troppo bassi. E' vero che hanno come target le piccole realtà per cui ti devi tenere basso, però in casi come questi pensi quanto ne valga la pena... Ciao, D.
Ciao a tutti, Riporto qui alcuni dei passaggi del videomessaggio di Octave Klaba <https://www.ovh.com/fr/images/sbg/index-en.html> pubblicato nel pomeriggio: Il sito colpito, SBG2 è stato costruito nel 2011, è stato progettato con un modello "a torre” che per il sistema di raffreddamento sfrutta la differenza di pressione dell’aria tra la parte alta e la parte bassa. OVH ha 4 datacenter di questa generazione, le strutture più recenti sono costruite in modo differente e probabilmente sono più sicure. Kalba porta l’esempio di SBG3 che pur essendo abbastanza vicino non è stato colpito in modo così rilevante dall’incendio. Le cause dell’incendio, per quanto ancora in fase di studio, sono probabilmente da ricondurre a malfunzionamenti in alcuni UPS (gruppi di continuità). Le immagini rilevate dalle videocamere termiche dei vigili del fuoco, accorsi poco dopo l’allarme, hanno mostrato alte temperature in corrispondenza degli UPS 7 e 8. In queste ore verranno analizzate anche le immagini delle molte telecamere a circuito chiuso. Il CEO di OVH fa notare che proprio l'UPS 7 abbia subito degli interventi di manutenzione la mattina del 9 marzo (martedì) e che il gruppo non ha mostrato problemi nel pomeriggio. Circa a mezzanotte e mezza all’interno di SBG2 si è cominciato a diffondere molto fumo, in seguito a questo gli operatori presenti sul posto sono evacuati. I datacenter non colpiti dall’incendio verranno ripristinati nelle prossime settimane e ai clienti direttamente colpiti verranno offerte nuove soluzioni in altri siti. Per soddisfare queste necessità nelle prossime settimane verrà triplicata la produzione di server, fino a 10000 macchine, in diverse configurazioni (anche se fa notare come probabilmente non saranno disponibili tutte le normali personalizzazioni). Concludendo Kalba ammette che sarà necessario modificare la configurazione degli altri datacenter dello stesso tipo. Ciao Ciao Andrea Pellegrini 346 705 0039 <tel:+393467050039> Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy pelle@andreapellegrini.net <mailto:pelle@andreapellegrini.net> andreapellegrini.net <https://andreapellegrini.net/>
On 11 Mar 2021, at 13:20, D. Davide Lamanna <davide.lamanna@binarioetico.it> wrote:
On 11/03/21 12:38, Roberto Reale wrote:
Buongiorno a tutti,
una mia breve nota sul tema: https://medium.com/reale/lincendio-al-datacenter-ovh-perche-ci-riguarda-b86d... <https://medium.com/reale/lincendio-al-datacenter-ovh-perche-ci-riguarda-b86d...>.
+1
Sintetica e dritta al punto, grazie mille!
Aggiungo un commento veloce. Ho sempre avuto una buona reputazione di OVH, per come lavorano e per i prezzi che fanno. Ecco i prezzi: secondo me sono un po' troppo bassi. E' vero che hanno come target le piccole realtà per cui ti devi tenere basso, però in casi come questi pensi quanto ne valga la pena...
Ciao, D. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Interessante, ma, chissà perchè, non sono sorpreso: in passato mi sono occupato della produzione di diodi di potenza, alcuni dei quali usati appunto negli UPS, e nel laboratorio di failure analysis ho visto diversi server distrutti proprio dall'UPS che doveva proteggerli. Fin quando si parla di un rack con uno - due macchine è un conto, quando c'è un intero datacenter è un altro, come si è visto. Mi sembra di ricordare un data center Microsoft, ma sono passati diversi anni e non ricordo se fosse operativo o solo un progetto, situato in un parco, dove quindi i container erano fisicamente sparpagliati sul territorio e la distruzione di un blocco non si sarebbe potuta estendere agli altri. Soluzione funzionale e apprezzata dalla popolazione, che può godere di un'area verde, ma certo costosa e non realizzabile ovunque. Inoltre allora i data center erano decisamente più piccoli. Buona giornata e buon fine settimana a tutti. D. ________________________________ From: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> on behalf of Andrea Pellegrini <liste@andreapellegrini.net> Sent: Thursday, March 11, 2021 9:58 PM To: Nexa <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] Reuters/ANSA: Millions of websites offline after fire at French cloud services firm Ciao a tutti, Riporto qui alcuni dei passaggi del videomessaggio di Octave Klaba<https://www.ovh.com/fr/images/sbg/index-en.html> pubblicato nel pomeriggio: Il sito colpito, SBG2 è stato costruito nel 2011, è stato progettato con un modello "a torre” che per il sistema di raffreddamento sfrutta la differenza di pressione dell’aria tra la parte alta e la parte bassa. OVH ha 4 datacenter di questa generazione, le strutture più recenti sono costruite in modo differente e probabilmente sono più sicure. Kalba porta l’esempio di SBG3 che pur essendo abbastanza vicino non è stato colpito in modo così rilevante dall’incendio. Le cause dell’incendio, per quanto ancora in fase di studio, sono probabilmente da ricondurre a malfunzionamenti in alcuni UPS (gruppi di continuità). Le immagini rilevate dalle videocamere termiche dei vigili del fuoco, accorsi poco dopo l’allarme, hanno mostrato alte temperature in corrispondenza degli UPS 7 e 8. In queste ore verranno analizzate anche le immagini delle molte telecamere a circuito chiuso. Il CEO di OVH fa notare che proprio l'UPS 7 abbia subito degli interventi di manutenzione la mattina del 9 marzo (martedì) e che il gruppo non ha mostrato problemi nel pomeriggio. Circa a mezzanotte e mezza all’interno di SBG2 si è cominciato a diffondere molto fumo, in seguito a questo gli operatori presenti sul posto sono evacuati. I datacenter non colpiti dall’incendio verranno ripristinati nelle prossime settimane e ai clienti direttamente colpiti verranno offerte nuove soluzioni in altri siti. Per soddisfare queste necessità nelle prossime settimane verrà triplicata la produzione di server, fino a 10000 macchine, in diverse configurazioni (anche se fa notare come probabilmente non saranno disponibili tutte le normali personalizzazioni). Concludendo Kalba ammette che sarà necessario modificare la configurazione degli altri datacenter dello stesso tipo. Ciao Ciao Andrea Pellegrini 346 705 0039<tel:+393467050039> Via Superga, 5 Pino Torinese (TO) Italy pelle@andreapellegrini.net<mailto:pelle@andreapellegrini.net> andreapellegrini.net<https://andreapellegrini.net> On 11 Mar 2021, at 13:20, D. Davide Lamanna <davide.lamanna@binarioetico.it<mailto:davide.lamanna@binarioetico.it>> wrote: On 11/03/21 12:38, Roberto Reale wrote: Buongiorno a tutti, una mia breve nota sul tema: https://medium.com/reale/lincendio-al-datacenter-ovh-perche-ci-riguarda-b86d... <https://medium.com/reale/lincendio-al-datacenter-ovh-perche-ci-riguarda-b86d...>. +1 Sintetica e dritta al punto, grazie mille! Aggiungo un commento veloce. Ho sempre avuto una buona reputazione di OVH, per come lavorano e per i prezzi che fanno. Ecco i prezzi: secondo me sono un po' troppo bassi. E' vero che hanno come target le piccole realtà per cui ti devi tenere basso, però in casi come questi pensi quanto ne valga la pena... Ciao, D. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it<mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
participants (7)
-
Andrea Pellegrini -
D. Davide Lamanna -
Diego Giorio -
Giorgio Ventre -
Giovanni Biscuolo -
Guido Vetere -
Roberto Reale