le sentenze inglesi
L'analisi del Guardian http://www.guardian.co.uk/uk/2011/aug/18/full-picture-of-riot-sentences dimostra un fenomeno assolutamente preoccupante: l'applicazione sistematica di punizioni che vanno dal 25% al 50% (e oltre, in particolare nel caso della condanna a 4 anni dei "Facebook too") in pi� rispetto alla media, pene che colpiscono in particolare un'alta percentuale di giovanissimi e che sembrano direttamente condizionate dalle posizioni del governo: questo nel paese che Montesquieu prese a modello per teorizzare la divisione dei poteri. Attacco pesantissimo alla libert� di parola, magistrati che si piegano ai diktat dell'esecutivo, accettazione generalizzata della tesi secondo cui questi riot, segnali evidenti di un disagio giovanile paragonabile (e su basi concrete) al disagio nero che mosse i riot urbani degli anni Sessanta: insisto, la cosa che mi colpisce di pi� � l'indifferenza anche dell'opinione pubblica "progressista" saluti Peppino Ortoleva
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