per essere migliori dei social
buongiorno, sono uno di quelli che leggono con interesse i messaggi che circolano in questa lista. leggono ma tacciono. quanto a me, io taccio perché c'è un modo, solitamente latente, ma /emerso in evidenza nei due thread su Microsoft e su Stallman/, da parte di molte persone, un modo con cui non mi ritrovo: usare le conoscenze e l'intelligenza per affermarsi la propria superiorità. il miglior modo per riuscirci apparso varie volte nei thread citati è (tentare di) annichilire l'interlocutore, lasciarlo senza parola. ma siccome c'è molta intelligenza e competenza in giro qui (lo dico in termini fattuali, non ironici) il risultato è una lenta escalation perché l'interlocutore benché colpito non è annichilito. escalation rovinosa perché un po' alla volta /le cose/ di cui si discuteva restano indietro e rimane solo più la diatriba: basta quanti messaggi ultimamente sono la replica della replica della replica della replica della replica della replica... a una frase, a una frasetta, a una parola. penso che sia meglio un uso conviviale dell'intelligenza in cui quel che si sa, si usa per costruire un sapere comune. che è poi la ragione per cui comunque leggo con interesse le mail di questa lista. poi taccio anche perché c'è un altro modo, diffuso e solitamente latente in lista, ma emerso in evidenza, a mio modo di vedere: ed è quello di dire cose per prendere posizioni che servono a mostrare appartenenza. appartenenza ad un movimento di idee, ad una parte della società, ad un gruppo che si reputa buono e di cui dunque è buona cosa fare parte; e /mostrarlo agli altri/. non credo che ce ne sia bisogno qui. anche perché, ancora una volta, distoglie dalle cose e focalizza sulle bandiere. penso che sia meglio un modo di comunicare in cui la discussione aperta e amichevole sulle cose conti più delle appartenenze di gruppo, quale che sia il gruppo. la ragione per cui io, che in genere taccio, mi sono messo a scrivere questo off-topic è che se questi modi continuano le mail interessanti scambiate in lista diventano sempre meno numerose; e le altre, a leggerle, mi fanno sentire uno che mette naso in cose private di altri che forse sarebbe meglio se restassero private. buona giornata maurizio ------------------------------------------------------------------------ A questo punto devo fare una confessione: come il mio amico Erri De Luca, sono un europeista estremista. questo significa che, per me, l’Europa unita è l’unica utopia politica ragionevole che noi europei abbiamo coniato. xavier cercas, salone del libro 2018 ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana - 347 7370925
Grazie, Maurizio. jc On 11/05/21 14:23, maurizio lana wrote:
buongiorno, sono uno di quelli che leggono con interesse i messaggi che circolano in questa lista. leggono ma tacciono.
quanto a me, io taccio perché c'è un modo, solitamente latente, ma /emerso in evidenza nei due thread su Microsoft e su Stallman/, da parte di molte persone, un modo con cui non mi ritrovo: usare le conoscenze e l'intelligenza per affermarsi la propria superiorità. il miglior modo per riuscirci apparso varie volte nei thread citati è (tentare di) annichilire l'interlocutore, lasciarlo senza parola. ma siccome c'è molta intelligenza e competenza in giro qui (lo dico in termini fattuali, non ironici) il risultato è una lenta escalation perché l'interlocutore benché colpito non è annichilito. escalation rovinosa perché un po' alla volta /le cose/ di cui si discuteva restano indietro e rimane solo più la diatriba: basta quanti messaggi ultimamente sono la replica della replica della replica della replica della replica della replica... a una frase, a una frasetta, a una parola. penso che sia meglio un uso conviviale dell'intelligenza in cui quel che si sa, si usa per costruire un sapere comune. che è poi la ragione per cui comunque leggo con interesse le mail di questa lista.
poi taccio anche perché c'è un altro modo, diffuso e solitamente latente in lista, ma emerso in evidenza, a mio modo di vedere: ed è quello di dire cose per prendere posizioni che servono a mostrare appartenenza. appartenenza ad un movimento di idee, ad una parte della società, ad un gruppo che si reputa buono e di cui dunque è buona cosa fare parte; e /mostrarlo agli altri/. non credo che ce ne sia bisogno qui. anche perché, ancora una volta, distoglie dalle cose e focalizza sulle bandiere. penso che sia meglio un modo di comunicare in cui la discussione aperta e amichevole sulle cose conti più delle appartenenze di gruppo, quale che sia il gruppo.
la ragione per cui io, che in genere taccio, mi sono messo a scrivere questo off-topic è che se questi modi continuano le mail interessanti scambiate in lista diventano sempre meno numerose; e le altre, a leggerle, mi fanno sentire uno che mette naso in cose private di altri che forse sarebbe meglio se restassero private.
buona giornata maurizio
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A questo punto devo fare una confessione: come il mio amico Erri De Luca, sono un europeista estremista. questo significa che, per me, l’Europa unita è l’unica utopia politica ragionevole che noi europei abbiamo coniato. xavier cercas, salone del libro 2018
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Grazie Maurizio,
penso che sia meglio un uso conviviale dell'intelligenza in cui quel che si sa, si usa per costruire un sapere comune ... un modo di comunicare in cui la discussione aperta e amichevole sulle cose conti più delle appartenenze di gruppo, quale che sia il gruppo. ... [altrimenti] le mail interessanti scambiate in lista diventano sempre meno numerose
Scusa l'estrema sintesi, ho preso le parti propositive :) Ma cosa interessa alle persone iscritte in lista? La "fortuna" di Facebook, all'inizio, è stato il pollicione in su, il "like". In questo modo un articolo, un commento, un racconto, un pensiero veniva giudicato "interessante" dal numero dei click sull'icona. Ma qui? Si può giudicare interessante un "post", anzi, chiamamola con il suo nome, dato che è una mailing list, una email, dal numero di risposte? Evidentemente no. E allora? Io posso continuare a scrivere di PA e ICT "ad libitum", interessa? Di ICT ed etica, interessa? Di software libero, interessa? Di filosofia della scienza, interessa? O forse è il caso di rivedere il "tema" della lista? "mailing list usata per segnalazioni di eventi e pubblicazioni Nexa e per segnalazioni di articoli, URL, libri, rapporti, ecc. sul tema "internet & società" Andava bene 15/20 anni fa, ma ora? Internet (oggi) è società, e società è tutto. E allora, si discute di tutto? Torno alla tua richiesta, "costruire un sapere comune" perché è quello a cui teniamo in tanti. Io non sono saggio come Socrate ma "so di non sapere" e molto spesso i miei interventi portano, a pié di pagina, dei link. Bene, a parte Giovanni, Giacomo e pochi altri, è raro vederne. Maurizio, tu mi insegni che il bravo bibliotecario è colui che estrae informazione utile da una quantità immensa di dati. Bene, mi piacerebbe che questa lista fosse come quel bibliotecario. Antonio
participants (3)
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Antonio Iacono -
J.C. DE MARTIN -
maurizio lana