Academic citation practices need to be modernized so that all references are digital and lead to full texts
Lo dice Patrick Dunleavy qui: http://blogs.lse.ac.uk/impactofsocialsciences/2014/05/21/academic-citation-p... Pensavo che fosse una questione che interessava soltanto a me: http://btfp.sp.unipi.it/?p=267 (qui anche in italiano: http://btfp.sp.unipi.it/?p=212 ) La soluzione di Dunleavy potrebbe ricondurre le citazioni alla loro funzione originaria: indicare i riferimenti testuali necessari perché qualsiasi altro ricercatore possa ripercorrere e ricontrollare l'itinerario della ricerca raccontata in un libro o in un articolo. Inoltre, l'indirizzo del testo completo digitalizzato diventasse il cuore della citazione accademica, l'accesso aperto riceverebbe risalto. Una rete delle citazioni di questo tipo meriterebbe il titolo di "web of knowledge" ben più di certi database proprietari. Ho provato a sintetizzare e a rielaborare la proposta di Dunleavy, privandola, per esempio, dei riferimenti a reti sociali proprietarie, qui: http://btfp.sp.unipi.it/?p=5170 Mi piacerebbe che la comunità accademica italiana, fra una bibliometria e l'altra, trovasse il tempo per discuterla. Buonanotte, MCP -- Maria Chiara Pievatolo Dipartimento di Scienze politiche Università di Pisa Via Serafini 3 56126 Pisa (Italy) http://ssrn.com/author=870353 http://btfp.sp.unipi.it https://twitter.com/btfp1 http://www.sp.unipi.it/index.php/en/docenti-top/122-pievatolo-maria-chiara
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Maria Chiara Pievatolo