Stop smartphone e social sotto i 16 e 14 anni: ogni tecnologia ha il suo giusto tempo.
Buongiorno, segnalo questa /petizione/ su change.org lanciata da "Centro psicopedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti" [1]: «Stop smartphone e social sotto i 16 e 14 anni: ogni tecnologia ha il suo giusto tempo.» https://www.change.org/p/stop-smartphone-e-social-sotto-i-16-e-14-anni-ogni-... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- *Smartphone e Social Media: ogni tecnologia ha il suo giusto tempo.* Se è vero che spesso le tecnologie migliorano la qualità della vita, questo non accade quando si parla di educazione *nella prima infanzia e nella scuola primaria*. I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi *subiscono due danni*: • Uno diretto, legato alla dipendenza. • Uno indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale le esperienze fondamentali per un corretto allenamento alla vita. *È ormai chiaro che prima dei 14 anni avere uno smartphone personale possa essere molto dannoso così come aprire, prima dei 16 anni, un proprio profilo personale sui social media.* La nostra non è una presa di posizione anti-tecnologica ma l'accoglimento di ciò che le neuroscienze hanno ormai dimostrato: ci sono aree del cervello, fondamentali per l'apprendimento cognitivo, che non si sviluppano pienamente se il minore porta nel digitale attività ed esperienze che dovrebbe invece vivere nel mondo reale. Simili comportamenti in età prescolare portano ad alterazioni della materia bianca in quelle aree cerebrali fondamentali per sostenere l'apprendimento della letto-scrittura. I fatti lo dimostrano: *nelle scuole dove lo smartphone non è ammesso, gli studenti socializzano e apprendono meglio*. Prima dei 14-15 anni, il cervello emotivo dei minori è molto vulnerabile all'ingaggio dopaminergico dei social media e dei videogiochi. Anche nelle scuole bisogna essere coerenti con quello che ci dicono le neuroscienze. Smartphone e tablet devono essere usati solo dai docenti per arricchire le proposte didattiche senza prevedere, in classe o a casa e almeno fino ai 15 anni, alcun uso autonomo degli studenti. APPELLO *Chiediamo quindi al Governo italiano di impegnarsi per far sì che nessuno dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze possa possedere uno smartphone personale prima dei 14 anni e che non si possa avere un profilo sui social media prima dei 16. Aiutiamo le nuove generazioni.* Per chi volesse, lunedì 16 ci sarà una diretta sul tema con Daniele Novara e Alberto Pellai. [Qui tutte le informazioni. ] [Qui tutte le informazioni. ] <https://www.metododanielenovara.it/prodotto/smartphone-e-social-media-novara...> --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [1] https://www.metododanielenovara.it/ «Metodo Daniele Novara» -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
380° <g380@biscuolo.net> writes: [...]
I fatti lo dimostrano: *nelle scuole dove lo smartphone non è ammesso, gli studenti socializzano e apprendono meglio*. Prima dei 14-15 anni, il cervello emotivo dei minori è molto vulnerabile all'ingaggio dopaminergico dei social media e dei videogiochi.
direi che in merito alla "scientificità" di certe affermazioni la cosa più seria da dire è: ma per favore, vi prego dite che non lo sapete bene nemmeno voi come funziona! ...e se "per caso" dipendesse dal fatto che _forse_ "nelle scuole dove lo smartphone non è ammesso" c'è un rapporto di fiducia maggiore tra bambini, genitori e insegnanti, così che lo smartphone rimane fuori dell'aula per un "gentle agreement" piuttosto che un divieto? comunque, in questa sede voglio solo richiamare alla vostra attenzione questo articolo di Wikipedia che quantomeno ci ricorda quanto ancora oggi le cose siano _decisamente_ controverse [1]: https://en.wikipedia.org/wiki/Digital_media_use_and_mental_health detto questo: è importante che certe cose siano scientificamente dimostrate per poter fare in modo che i genitori decidano consapevolmente come educare i propri figli e gli insegnanti come lavorare in classe?!?!? [...]
*Chiediamo quindi al Governo italiano di impegnarsi per far sì che nessuno dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze possa possedere uno smartphone personale prima dei 14 anni e che non si possa avere un profilo sui social media prima dei 16. Aiutiamo le nuove generazioni.*
il Governo?!?!? perché anche in queste iniziative traspare chiaramente il rifiuto dell'autonomia genitoriale E scolastica e si invoca un intervento diretto dei governi in OGNI sfera educativa? ...non è anche questa BIOPOLITICA? [...] saluti, 380° [1] e in merito al ADHD (Attention deficit hyperactivity disorder) ricordare a tutti noi le pratiche criminali di /trattamento farmacologico/ della /malattia/ adottate in certe parti civilizzatissime del mondo: https://en.wikipedia.org/wiki/Attention_deficit_hyperactivity_disorder_contr... -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On Fri, Oct 18, 2024 10:13:51 AM +0200, 380° via nexa wrote:
380° <g380@biscuolo.net> writes:
[...]
I fatti lo dimostrano: *nelle scuole dove lo smartphone non è ammesso, gli studenti socializzano e apprendono meglio*. Prima dei 14-15 anni, il cervello emotivo dei minori è molto vulnerabile all'ingaggio dopaminergico dei social media e dei videogiochi.
direi che in merito alla "scientificità" di certe affermazioni la cosa più seria da dire è: ma per favore, vi prego dite che non lo sapete bene nemmeno voi come funziona!
che chi propone certi divieti in Italia non sappia di che parla e' un conto, ma il problema esiste. Di studi ormai ce ne sono eccome, da tutto il mondo. Vedi link nei post che ho gia' condiviso. E anche fra contrari e scettici, quando vai a scavare, non viene fuori affatto che rinunciare a smartphone prima dei 14 anni faccia male alle MASSE. Viene fuori solo che smartphone e social media possono far bene a MINORANZE di ragazzi con problemi seri e concreti di isolamento o simili da un lato, o ai pochissimi PRIVILEGIATI che hanno sia genitori che insegnanti in grado di aiutarli a usar bene quegli strumenti dall'altro. Che e' una cosa completamente diversa. Poi che il divieto debbano applicarlo SOLO i genitori, nessun dubbio. Governi e scuole dovrebbero solo far campagne come quelle che propongo nei miei post, tutto il resto porterebbe molti piu' danni e sprechi che benefici. Marco
detto questo: è importante che certe cose siano scientificamente dimostrate per poter fare in modo che i genitori decidano consapevolmente come educare i propri figli e gli insegnanti come lavorare in classe?!?!?
Domanda molto importante (a cui rispondo "no" nella prassi docente). Mi pare che da questa derivi: "ma in quale momento abbiamo deciso collettivamente che non solo in campo scientifico, ma anche pedagogico, politico e sociale tutto ciò che non è quantificabile è inesistente o irrilevante, talebanizzando il pensiero di Galilei e gettando alle ortiche tutto ciò che è qualificabile ma non quantificabile?"
il Governo?!?!?
perché anche in queste iniziative traspare chiaramente il rifiuto dell'autonomia genitoriale E scolastica e si invoca un intervento diretto dei governi in OGNI sfera educativa?
...non è anche questa BIOPOLITICA?
Qui, pur nutrendo una sana sfiducia verso ogni stato e governo (e relativi divieti), mi sento di dire che quando c'è un attore molto forte che vuole imporre qualcosa (in questo caso BigTech), una moratoria -almeno in quei contesti dove il digitale è stato fin qui magnificato come panacea di ogni male fin dai tempi di Scuola 2.0- rischia d'essere l'unica maniera per permettere una riflessione la costruzione dell'autonomia che auspichiamo. Non sarebbe nulla di diverso a quanto facciamo con i farmaci e con molti altri prodotti che sono sottoposti a studi prima d'essere introdotte in società. Fuori dai contesti pubblici ognuno farà quello che meglio ritiene, ovviamente. Stefano
On Fri, Oct 18, 2024 at 09:36, 380° via nexa wrote: *È ormai chiaro che prima dei 14 anni avere uno smartphone personale possa essere molto dannoso così come aprire, prima dei 16 anni, un proprio profilo personale sui social media.* Questo era chiaro da un pezzo, ma fortunatamente: 1, negli ultimi 12/18 mesi hanno cominciato ad accumularsi dati da parecchi studi 2, anche i critici piu' competenti di quegli studi non hanno nulla che dimostri che smartphone e social media farebbero *bene* a bambini e ragazzi *medi*. Possono sicuramente aiutare chi sta in difficolta' serie, ma per tutti gli altri non averli danno non ne fa. Detto questo tanti esperti fanno l'errore di dare consigli completamente inapplicabili al 99% delle famiglie, e anche ignorando loro, e' un grosso errore chiedere che certi divieti avvengano PER LEGGE. Gli unici che devono vietare smartphone agli under 14 prima possibile, e potrebbero farlo senza enormi sprechi di denaro ed effetti collaterali ancora piu' pericolosi sono solo i genitori. Ho scritto di entrambi i problemi qui, come al solito se qualcuno volesse tradurre/ripubblicare mi contatti privatamente: https://mfioretti.substack.com/p/wrong-questions-about-children-online (https://mfioretti.substack.com/p/wrong-questions-about-children-online) https://mfioretti.substack.com/p/honestly-the-problem-with-children (https://mfioretti.substack.com/p/honestly-the-problem-with-children) Marco
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