Il centro HPC4AI, a Torino (...ed altro), raccontato dal Prof. Marco Aldinucci
L'intervento del Prof. Aldinucci è quello dello scorso maggio 2022, alla Conferenza GARR. L'avevo ascoltato "in diretta" e... ieri mi è tornato in mente. L'ho riascoltato con attenzione e voglio condividerne con voi alcuni passaggi. Il Prof. Aldinucci parla di HPC4AI [ https://hpc4ai.it/ ], un centro di ricerca (su HPC e AI, ovviamente) che gestisce cluster da 11K core, 120 GPU e tanta altra roba. Sul centro, è interessante il passaggio a ~13:05 dove Aldinucci snocciola alcuni numeri sui finanziamenti attirati: "In due anni abbiamo abbracciato progettualità per oltre 100M di € [...in questa fetta...] abbiamo piu' progetti del Barcellona Supercomputing Center" Ma soprattutto quello che ha detto a fine presentazione (prima delle domande) rispetto alle dinamiche indotte dal "cloud commerciale": ------------------------------------------------ 1. ~19:20: "[Noi] proviamo a dire alle aziende che "`si`... ho capito [...] che se tu prendi un servizio da Amazon sposti la colonna dei costi dagli investimenti alle spese e quindi ti conviene. Ma ti è chiaro che Amazon fornisce a te ed a tutti i tuoi competitor lo stesso prodotto e non hai nessuna possibilita' di fare innovazione di prodotto facendo leva sulle tue conoscenze? Vuoi lavorare con noi e pensare di avere un vantaggio competitivo sugli altri perche' stai guardando dentro la Ricerca?". E sintetizza le risposte con: "...a volte succede, a volte no" 2. ~21:30: "tutti i miei dottorandi lavorano all'estero [...]" 3. ~22:35: "Che le persone vadano via... va bene. Il problema è che noi non possiamo diventare i selezionatori per le industrie americane. Non possiamo continuare a fare solo i selezionatori dei nostri migliori ragazzi per mandarli via. Dobbiamo un po' mandarli via ed un po' attirarli da noi. Questo è quello che dobbiamo fare [...]" 4. ~24:55: "[Rapporti con le grandi aziende] È stato difficilissimo [interagire con le] grandi aziende. [...] Molte non sono [fra i partner di HPC4AI] perché la nostra richiesta è arrivata ad un commerciale che ha detto: `C'é qualcosa da vendere qui? No... allora non ci interessa`. Io per fortuna in questi anni [ho sviluppato una rete di contatti personali] ed ho telefonato al numero 2 di ENI e chiesto: `Siete la prima azienda al mondo che ha investimenti su quest'area [HPC], perché non siete in questa lista [di partner]?`, R: `perché nessuno ce l'ha detto`. Q:`Ora te lo sto dicendo`". ...ed è arrivato l'agreement 5. ~26:03: "Io ho sentito il mio Governo dire che nel piano nazionale per il cloud `purtroppo il gap tecnologico --quasi testuale-- con gli over-the-top è cosi' grande che non possiamo fare niente di diverso che fare la lavanderia degli altri cloud facendo il rebranding come roba europea di roba non europea. Io quando ho sentito questo, HO SPENTO. [...] Non voglio andare avanti con questa elaborazione" 6. ~29:03: "Non si puo' vincere contro Amazon. Questo deve essere assolutamente chiaro a tutti. L'unico modo è aggredire un altro mercato. [...] Noi non vendiano i nostri servizi cloud --che costano un dodicesimo--. Non sono sul mercato. A chi li vuole diciamo: `no.. no.. Ma dobbiamo fare ricerca insieme. Poi te li vendo a prezzo ridotto`. È un altro mercato" 7. ~30:00: "[il nostro è un tentativo di invertire il lock-in] se tu prometti che puoi sviluppare qui e puoi portare la tua soluzione ovunque, un po' di clienti li trovi perché non gli stai dicendo `Guarda ti stai legando tutta la vita all'universita' di Torino. Io domani.. bnoh... vado ad un altra universita', cambio lavoro, etc.`. Gli dico: `Guarda ti prometto che in qualsiasi momento della storia di sviluppo tu puoi prendere tutto e portarlo su Amazon, se ti piace. Ma l'inverso non puoi farlo`" ------------------------- Mi ritrovo molto in tutti questi punti. I punti 4 e 5 credo rappresentino la migliore sintesi in grado di spiegare l'attuale scenario ICT del nostro Paese. Un saluto, DV P.S.: - il video dell'intervento è su: https://peertube.devol.it/w/h6ZQ6eSGfuSp8a1JZEHPsj - l'intera sessione è su garr.tv https://www.garr.tv/stream/628cef418aa5747d61317eaf?playlist=6295ee7116d7043... -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
On 18/09/22 09:47, Damiano Verzulli wrote:
3. ~22:35: "Che le persone vadano via... va bene. Il problema è che noi non possiamo diventare i selezionatori per le industrie americane. Non possiamo continuare a fare solo i selezionatori dei nostri migliori ragazzi per mandarli via. Dobbiamo un po' mandarli via ed un po' attirarli da noi. Questo è quello che dobbiamo fare [...]"
All'estero l'Italia è considerata un'eccellenza in tanti campi: arte, moda, turismo, motori (Ferrari, Ducati, ecc.), enogastronomia, ecc. E in questi settori le persone straniere vengono eccome in Italia. Quando la commissione nominata dal ministro Franceschini per scegliere il direttore del Parco archeologico di Pompei si è trovata a selezionare la terna di candidati, tra le 44 candidature, il 23% erano persone non italiane. Eike Schmidt, Gabriel Zuchtriegel, Sylvain Bellenger dirigono musei e parchi archeologici italiani tra i più famosi al mondo. Realisticamente potremmo affermare che noi formiamo tecnici/scienziati che lavoreranno all'estero e le università straniere storici dell'arte che verranno in Italia. Così come un medievalista non andrà a cercare lavoro negli Stati Uniti, un ingegnere informatico non verrà in un paese in cui, come ai punti 4 e 5, grandi aziende e Stato mostrano di non avere nessun progetto per l'innovazione tecnologica. C'è una divertente scena nel film "Scusate se esisto" [1] in cui l'architetta interpretata da Paola Cortellesi, al termine di un progetto all'estero, comunica ai colleghi di voler tornare in Italia e questi la guardano allibiti [2]. A meno che ... Beh, a meno che non si cominci ad affidare, come fatto con i musei, la direzione di importanti istituti tecnologici a dei stranieri. A. [1] https://it.wikipedia.org/wiki/Scusate_se_esisto! [2] https://www.youtube.com/watch?v=ystGqBQ34jU
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Antonio -
Damiano Verzulli