Guida autonoma su strada, arriva la prima autorizzazione in Italia
La Direzione generale Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato oggi l'autorizzazione alla sperimentazione su strada pubblica del primo veicolo a guida autonoma in Italia. http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/istituzioni/2019/05/07/prima-autori... av == Sent from my wireless device ==
On 07/05/2019, antonio.vetro@polito.it <antonio.vetro@polito.it> wrote:
La Direzione generale Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato oggi l'autorizzazione alla sperimentazione su strada pubblica del primo veicolo a guida autonoma in Italia.
Speriamo che non si faccia male nessuno, qui. Ma temo sia solo questione di tempo. Giacomo
In data martedì 7 maggio 2019 22:53:46 CEST, Giacomo Tesio ha scritto:
On 07/05/2019, antonio.vetro@polito.it <antonio.vetro@polito.it> wrote:
La Direzione generale Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato oggi l'autorizzazione alla sperimentazione su strada pubblica del primo veicolo a guida autonoma in Italia.
Speriamo che non si faccia male nessuno, qui.
Ma temo sia solo questione di tempo. Ti piace vincere facile. È ovvio che è solo questione di tempo: prima o poi qualcuno si farà male.
Personalmente sono curioso di capire chi ne risponderà. Per esempio, mi domando, se ex post si potrà dire che il sinistro che si verificherà sarebbe stato evitabile se alla guida ci fosse stato un umano, si potrà coinvolgere la responsabilità del funzionario della motorizzazione civile che ha concesso l'autorizzazione? m.c.
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http://viac.vislab.it/ prima lo facevano senza autorizzazione. (non serviva) On 08/05/2019 00:09, Marco Ciurcina wrote:
In data martedì 7 maggio 2019 22:53:46 CEST, Giacomo Tesio ha scritto:
On 07/05/2019, antonio.vetro@polito.it <antonio.vetro@polito.it> wrote:
La Direzione generale Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato oggi l'autorizzazione alla sperimentazione su strada pubblica del primo veicolo a guida autonoma in Italia.
Speriamo che non si faccia male nessuno, qui.
Ma temo sia solo questione di tempo. Ti piace vincere facile. È ovvio che è solo questione di tempo: prima o poi qualcuno si farà male.
Personalmente sono curioso di capire chi ne risponderà. Per esempio, mi domando, se ex post si potrà dire che il sinistro che si verificherà sarebbe stato evitabile se alla guida ci fosse stato un umano, si potrà coinvolgere la responsabilità del funzionario della motorizzazione civile che ha concesso l'autorizzazione?
m.c.
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On 08/05/2019, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
prima lo facevano senza autorizzazione. (non serviva)
Bei tempi, vero? Senza tutte queste normative a spaventare i poveri investitori! "Move fast and break things!"
Sì, ieri sera ho dato un'occhiata. Non si può negare che il Professor Broggi è veramente in gamba. Il veicolo autonomo seguiva un altro veicolo, il "leader", semi autonomo in una carovana. Secondo te, chi si smazzava gli ostacoli? Chi suonava il clacson? Chi decideva di fermarsi davanti al gregge di pecore? Chi decideva, banalmente, la velocità ottimale della carovana? E la gente sul percorso non sentiva la carovana arrivare con centinaia di metri di anticipo? Questo (acuto) buon senso mi rassicura un pochino. ;-) Ho anche dato un'occhiata a Ambarella. Uno dei prodotti più interessanti è la telecamera in sostituzione degli specchietti. Ricorda una vecchia barzelletta sulle biro capaci di scrivere in assenza di gravità. :-D Non fraintendermi, tutte queste tecnologie possono essere utilissime ad aumentare la sicurezza delle strade. Per esempio, un auto che si rifiuta di partire con un autista ubriaco sarebbe fantastica. O un auto che si ferma a bordo strada automaticamente in caso di sonno dell'autista e rifiuta di partire prima che questo abbia dormito un paio di ore. Purtroppo non è veramente questo l'obbiettivo. Si vuole massimizzare i profitti, non salvare vite umane. Un veicolo a guida autonoma è sicuro solo su una rete stradale riservata a veicoli autonomi e progettata per essi. Giacomo
FYI https://5ta.it/1p/0e97 Anche Ford adesso dice che le auto che vanno in giro da sole probabilmente non arriveranno mai… (10 aprile) On 08/05/2019 09:50, Giacomo Tesio wrote:
On 08/05/2019, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
prima lo facevano senza autorizzazione. (non serviva)
Bei tempi, vero?
Senza tutte queste normative a spaventare i poveri investitori! "Move fast and break things!"
Sì, ieri sera ho dato un'occhiata.
Non si può negare che il Professor Broggi è veramente in gamba.
Il veicolo autonomo seguiva un altro veicolo, il "leader", semi autonomo in una carovana. Secondo te, chi si smazzava gli ostacoli? Chi suonava il clacson? Chi decideva di fermarsi davanti al gregge di pecore? Chi decideva, banalmente, la velocità ottimale della carovana? E la gente sul percorso non sentiva la carovana arrivare con centinaia di metri di anticipo?
Questo (acuto) buon senso mi rassicura un pochino. ;-)
Ho anche dato un'occhiata a Ambarella. Uno dei prodotti più interessanti è la telecamera in sostituzione degli specchietti. Ricorda una vecchia barzelletta sulle biro capaci di scrivere in assenza di gravità. :-D
Non fraintendermi, tutte queste tecnologie possono essere utilissime ad aumentare la sicurezza delle strade.
Per esempio, un auto che si rifiuta di partire con un autista ubriaco sarebbe fantastica. O un auto che si ferma a bordo strada automaticamente in caso di sonno dell'autista e rifiuta di partire prima che questo abbia dormito un paio di ore.
Purtroppo non è veramente questo l'obbiettivo. Si vuole massimizzare i profitti, non salvare vite umane.
Un veicolo a guida autonoma è sicuro solo su una rete stradale riservata a veicoli autonomi e progettata per essi.
Giacomo
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On 08/05/2019, Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> wrote:
In data martedì 7 maggio 2019 22:53:46 CEST, Giacomo Tesio ha scritto:
Speriamo che non si faccia male nessuno, qui.
Ma temo sia solo questione di tempo.
Ti piace vincere facile.
Non la considero una vittoria.
È ovvio che è solo questione di tempo: prima o poi qualcuno si farà male.
Non è così ovvio: la sperimentazione ha una durata e percorsi prestabiliti. Contrariamente a Uber e Tesla, gli incentivi di VisLab sono volti a tranquillizzare la popolazione, dunque dubito che la trovata pubblicitaria^W^W "sperimentazione" evidenzierà problemi. Piuttosto fanno guidare il capro espiatorio^W^W supervisore tutto il tempo! Se e quando la sperimentazione lascerà spazio alla commercializzazione, invece...
Personalmente sono curioso di capire chi ne risponderà.
E' la prima cosa che ho pensato. Non ho chiesto in lista perché di solito queste domande (ed in generale le domande di diritto penale) non ottengono risposta. ;-)
Per esempio, mi domando, se ex post si potrà dire che il sinistro che si verificherà sarebbe stato evitabile se alla guida ci fosse stato un umano, si potrà coinvolgere la responsabilità del funzionario della motorizzazione civile che ha concesso l'autorizzazione?
E se non fosse tecnicamente possibile stabilire chi stava guidando al momento dell'incidente? Il funzionario di motorizzazione civile che ha concesso l'autorizzazione sarà considerato colpevole di un qualche reato? Ha reso impossibile l'accertamento della verità processuale... ex-ante. C'è un reato nell'ordinamento per questo? E se il supervisore fosse completamente ubriaco? Sarà possibile multarlo? E se tutto funziona da specifiche tecniche e un bambino viene schiacciato comunque (di nuovo, non ora, a "sperimentazione" finita), chi ne risponde penalmente? Il ministro Toninelli che si vanta su twitter? Chi ha scritto le specifiche tecniche? Il professor Broggi? Il supervisore per non preso il controllo con adeguato anticipo? Giacomo
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