#laScuolaNonSiFerma (?)
https://www.spreaker.com/user/runtime/dk-4x27 il ministro e i media la fanno facile con la #scuolaDigitale, #laScuolaNonSiFerma e le lezioni online, ma cosa significa in pratica? Una puntata speciale per presidi, docenti e genitori. ____ Sia chiaro: Walter Vannini non le manda a dire. Ma credo che questa puntata del suo podcast, pur nella sua inconsueta lunghezza, meriti veramente di essere ascoltata. Potrei descriverlo come un'analisi lucida di ciò che sta avvenendo nelle nostre case e delle sue prevedibili conseguenze per insegnanti ed alunni. Non solo da una prospettiva tecnica o politica, ma educativa. E' anche un accorato appello al buon senso. Un appello da un docente ai colleghi, ai genitori e ai presidi. Ma la puntata è stata registrata un mese fa. Oggi gli insegnanti iniziano a dare i voti, somministrando le verifiche attraverso Socrative, Google Forms, Edmodo... E i ragazzi stanno imparando che agli insegnanti (ovvero alla scuola, allo Stato... agli adulti) non frega niente di loro. Grazie a queste verifiche (la cui validità legale mi sorprende... approposito sono legalmente valide?) e alla plateale facilità con cui possono copiare. Capiscono benissimo che gli insegnanti SANNO. Ed imparano come gli adulti fanno finta di niente. Alcuni metodi per copiare, in barba alla randomizzazione di domande e risposte, sono ovvi: visto che la risposta giusta c'è sempre, il più bravo della classe fa il compito condividendo mano a mano screenshot sul gruppo di classe (ovviamente WhatsApp). Gli altri aspettano che finisca, e poi eseguono. Ovviamente quando non c'è un fratello più grande in casa a dare una mano. O quando non basta, banalmente, Google, o il libro. Il trucco più brillante cui sono giunto a conoscenza è avvenuto in una seconda media. Uno studente (che non è stato identificato) ha effettuato un test a nome falso, mettendo tutte le risposte a caso. Al termine del test ha visto le risposte giuste. A quel punto ha eseguito la verifica con il proprio nome. Io ammiro la passione degli insegnanti che, come Walter, cercano di supportare i ragazzi in un momento così difficile. MA... ho veramente l'impressione che la didattica a distanza, fatta così, sia diventata diseducativa. Oltre che terribilmente dannosa per il loro futuro a causa degli sciacalli cui è stata affidata. Giacomo
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Giacomo Tesio