Agcom: 12 dicembre, una data da ricordare per l'Internet italiano
LAgcom, infatti, varerà domani 12 dicembre, a meno di eventi che a questo punto sembrano oggettivamente impossibili, il regolamento sul diritto dautore, che le consentirà di cancellare i siti sospettati di violare il diritto dautore. Dopo avere suscitato le proteste di mezzo mondo, sino ad arrivare alle critiche esplicite da parte di commentatori esteri <http://www.techdirt.com/articles/20131121/23374025331/italy-attempting-to-h ave-copyright-enforced-regulators-not-courts.shtml> e studiosi di Università statunitensi <http://cyberlaw.stanford.edu/blog/2013/12/italian-communication-authority-b rushes-growing-discontent-its-proposal-administrative> lAgcom varerà il contestatissimo regolamento, in perfetta solitudine (a parte i lobbisti in festa). Ma, prima di questo, accadrà qualcosa in Agcom (o, meglio, non accadrà) per chiudere in bellezza la genesi democratica di questo atto amministrativo, sempre al netto di colpi di scena, che probabilmente non avverranno. A dispetto di quella povera vedova che, a tuttoggi, si chiama democrazia. Del resto il Presidente Cardani già aveva mostrato fastidio per le <http://www.itespresso.it/fulvio-sarzana-agcom-sopra-le-righe-90072.html> critiche dei pochi che si opponevano ai metodi dellAgcom. I <http://www.avaaz.org/it/italy_internet_censorship_c/> pochi peraltro sono quasi centomila cittadini, decine di Docenti Universitari, Associazioni di consumatori, Associazioni di piccole e medie imprese, e cosi via. Vediamo di cosa si tratta. Il Consiglio dellAgcom è, sino ad oggi incompleto, a seguito delle dimissioni a settembre del Prof Maurizio Decina. Il prof. <http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/anicita/> Antonio Nicita infatti, suo sostituto, e già nominato dal Parlamento, non è stato ancora insediato in Agcom. Stranissimo, dal momento che Nicita è stato nominato membro dell <http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/11/14/news/nicita_nuovo_commissari o_agcom-71003977/> Agcom un mese fa. Forse si tratta di questioni burocratiche, che però sembra si risolveranno addirittura il giorno dopo lapprovazione del regolamento. Perché non attendere che il Consiglio sia al completo per consentire al nuovo insediato di esercitare legittimamente e democraticamente il proprio diritto di voto? Ed invece Nicita sarà insediato il giorno dopo (o qualche giorno dopo), senza avere la possibilità di votare contro, ma nemmeno di conoscere quale sia il Regolamento che poi come Commissario dovrà gestire. E legittimo e democratico approvare un regolamento con queste caratteristiche, senza attendere nemmeno il giorno successivo, per avere un Consiglio al completo? http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/11/agcom-12-dicembre-una-data-da-ric ordare-per-linternet-italiano/809866/ --- Questa e-mail è priva di virus e malware perché è attiva la protezione avast! Antivirus. http://www.avast.com
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Fulvio Sarzana