referto informatica pubblica 2019
Sul sito della Corte dei Conti Delibera n. 17/SSRRCO/REF/19 SEZIONI RIUNITE IN SEDE DI CONTROLLO 26/11/2019 Referto in materia di informatica pubblica 2019 Qui il link al documento https://www.corteconti.it/HOME/Documenti/DettaglioDocumenti?Id=ec0796f8-807f... Cordiali saluti, Margherita Salvadori *Professore Diritto internazionale* *Dipartimento di Giurisprudenza* *Università di Torino*
aspettavo che qualcuno lo postasse.. :-) </start snip> Il ricorso alle procedure negoziate senza bando è un fenomeno rilevato dalla stessa ANAC come “improprio”; l’attività istruttoria dalla stessa espletata ha consentito di riscontrare come in molti casi le stazioni appaltanti abbiano effettuato affidamenti di appalti di servizi informatici con procedura negoziata senza bando, ... in carenza dei presupposti legittimanti il ricorso alla procedura in questione. .... In particolare, le determine a contrarre sono state caratterizzate da motivazione carente e/o insufficiente in ordine alla scelta di quel particolare fornitore. In tutti i casi l’asserita unicità/infungibilità del fornitore non era stata comprovata da una preliminare indagine di mercato, tesa a dimostrare l’oggettiva esistenza di un unico soggetto in condizione di svolgere il tipo di prestazioni richieste dall’ente appaltante e conformi alle sue esigenze ... Altro fenomeno rilevato dall’ANAC è quello del cd. «lock in», ben espresso nelle linee guida n. 8, che si verifica quando l’amministrazione non può cambiare facilmente fornitore alla scadenza del periodo contrattuale, ad esempio perché non sono disponibili le informazioni essenziali sul sistema che consentirebbero a un nuovo fornitore di subentrare al precedente in modo efficiente, oppure per la presenza di elevati costi di investimento (iniziale) non recuperabili. ... Attualmente l’AgID, chiamata a svolgere questo ruolo [vigilanza], ha una dotazione organica di circa 100 dipendenti ed un budgetdi circa 140 milioni di euro (bilancio preventivo 2019 (1)), che si riduce drasticamente nelle previsioni per il 2020 e 2021 rispettivamente a circa 23 milioni e 16 milioni, elementi che evidenziano come a fronte di compiti istituzionali rilevanti, tra cui l’esercizio della governancesia livello nazionale che territoriale, e non rivisti dalla legislazione vigente si registri un sottodimensionamento delle risorse finanziare. ... L’AgID, secondo quanto previsto dall’articolo 3 del d.lgs. n. 177/2009, emana pareri obbligatori sugli schemi di contratto concernenti l’acquisizione di beni e servizi informatici e telematici. Inoltre, è possibile richiedere anche il rilascio di semplici valutazioni tecnico-economiche (c.d. pareri facoltativi). Nel corso del 2017-2018, l’AgID ha rilasciato complessivamente 43 pareri obbligatori e 12 facoltativi e sono state rese 4 consulenze. Il 75per centodei pareri è stato rilasciato a cinque amministrazioni ... In definitiva,trattandosi di pareri obbligatori rilasciati esclusivamente alle amministrazioni centrali,vengono esclusi dalla verifica preventiva di AgID tutti gli acquisti che, pur rappresentando quantitativamente la parte prevalente,non rientrano nel perimetro delle PA centrali (quelli delleamministrazioni territoriali equelli degli enti previdenziali). Peraltro, l’AgID non svolge un monitoraggio sistematico sul rispetto da parte delle amministrazioni delle indicazioni alle stesse fornite, per mancanza di risorse. Il suddetto controllo viene effettuato solo in casi puntuali, a titolo di eccezione e su progetti di particolare rilevanza ... *** La limitatezza del perimetro che è stato sottoposto a monitoraggio centralizzato, la mancanza di informazioni sulle attività di monitoraggio effettuate in autotutela sui propri contratti da parte delle amministrazioni e la circostanza che anche l’attività di vigilanza di ANAC si fermi alla fase di aggiudicazione dei contratti, peraltro coprendone solo una parte, *impongono riflessioni sull’esigenza che tale area sia più ampiamente presidiata, affidando alla stessa AgID, un ruolo maggiormente significativo*, soprattutto in termini di poteri di controllo e di verifica dei contratti sottoposti a monitoraggio, al fine di poter intervenire nei casi che presentino criticità nell’esecuzione, ma anche nella valutazione dei risultati. *** </end snip> quante volte ho sentito dire che bisognerebbe "chiudere l'agid che e' un carrozzone inutile"... (1) cosi' come avere un organico di 130 figure non equivale ad avere le persone, avere il budget non equivale a poterlo spendere [il CdI non ha alcun compenso ne' il rimborso spese per gli spostamenti, ndr]. ciao, s. On 09/12/2019 17:58, Maria Margherita Salvadori wrote:
Sul sito della Corte dei Conti
Delibera n. 17/SSRRCO/REF/19
SEZIONI RIUNITE IN SEDE DI CONTROLLO 26/11/2019
Referto in materia di informatica pubblica 2019
Qui il link al documento
https://www.corteconti.it/HOME/Documenti/DettaglioDocumenti?Id=ec0796f8-807f...
Cordiali saluti, Margherita Salvadori
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-- reserve your meeting with me at http://cal.quintarelli.it
On Mon, Dec 09, 2019 at 05:58:59PM +0100, Maria Margherita Salvadori wrote:
Referto in materia di informatica pubblica 2019
Spenderei una lacrima per il grafico a pag. 247 sull'evoluzione delle caselle PEC: da 40'000 nel 2012 a 120'000 nel 2018. (Sigh.) -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
Sono quelle solo nella PA In data 10 dicembre 2019 8:25:12 AM Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> ha scritto:
On Mon, Dec 09, 2019 at 05:58:59PM +0100, Maria Margherita Salvadori wrote:
Referto in materia di informatica pubblica 2019
Spenderei una lacrima per il grafico a pag. 247 sull'evoluzione delle caselle PEC: da 40'000 nel 2012 a 120'000 nel 2018. (Sigh.)
-- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club » _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
Sono quelle solo nella PA
Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi. -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
Sono quelle solo nella PA
Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza. ciao, s. -- reserve your meeting with me at http://cal.quintarelli.it
On 10/12/2019, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
Sono quelle solo nella PA
Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza.
Ogni volta che mia moglie deve scrivere ad un dipendente della ASL non può usare la sua mail diretta ma deve scrivere "All'attenzione di Pinco Pallino" e sperare che nessuno degli intermediari legga e/o diffonda il contenuto della missiva (consapevolmente o meno). Perché, inutile sottolinearlo, nella PA nessuno sa cosa sia la crittografia a chiave pubblica. Per non parlare delle volte che le PEC vengono semplicemente smarrite (sì, succede). E la questione è ancora più triste qualora ci si fermi a pensare che non vi è alcuna ragione tecnica per introdurre questo single point of failure in ogni singola PA. Ogni dipendente potrebbe avere la propria PEC, che in teoria ha di per sé valore legale. Ma no. Non contenti di evitare le soluzioni semplici, si è evidentemente deciso di complicare anche quelle complicate. Giacomo
Dovresti formalizzare un sistema di gestione di deleghe, fino all'ultimo insegnate d'asilo.. In data 10 dicembre 2019 3:24:40 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
On 10/12/2019, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
Sono quelle solo nella PA
Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza.
Ogni volta che mia moglie deve scrivere ad un dipendente della ASL non può usare la sua mail diretta ma deve scrivere "All'attenzione di Pinco Pallino" e sperare che nessuno degli intermediari legga e/o diffonda il contenuto della missiva (consapevolmente o meno). Perché, inutile sottolinearlo, nella PA nessuno sa cosa sia la crittografia a chiave pubblica.
Per non parlare delle volte che le PEC vengono semplicemente smarrite (sì, succede).
E la questione è ancora più triste qualora ci si fermi a pensare che non vi è alcuna ragione tecnica per introdurre questo single point of failure in ogni singola PA. Ogni dipendente potrebbe avere la propria PEC, che in teoria ha di per sé valore legale.
Ma no. Non contenti di evitare le soluzioni semplici, si è evidentemente deciso di complicare anche quelle complicate.
Giacomo
sicuramente servirebbero molti indirizzi PEC, ma per funzione o servizio, non strettamente legati alle persone, perché i servizi debbono funzionare indipendentemente dalle persone (che pure debbono essere responsabili)
Il giorno 10 dic 2019, alle ore 17:32, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
Dovresti formalizzare un sistema di gestione di deleghe, fino all'ultimo insegnate d'asilo..
In data 10 dicembre 2019 3:24:40 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
On 10/12/2019, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
Sono quelle solo nella PA
Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza.
Ogni volta che mia moglie deve scrivere ad un dipendente della ASL non può usare la sua mail diretta ma deve scrivere "All'attenzione di Pinco Pallino" e sperare che nessuno degli intermediari legga e/o diffonda il contenuto della missiva (consapevolmente o meno). Perché, inutile sottolinearlo, nella PA nessuno sa cosa sia la crittografia a chiave pubblica.
Per non parlare delle volte che le PEC vengono semplicemente smarrite (sì, succede).
E la questione è ancora più triste qualora ci si fermi a pensare che non vi è alcuna ragione tecnica per introdurre questo single point of failure in ogni singola PA. Ogni dipendente potrebbe avere la propria PEC, che in teoria ha di per sé valore legale.
Ma no. Non contenti di evitare le soluzioni semplici, si è evidentemente deciso di complicare anche quelle complicate.
Giacomo
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On 10/12/2019, Paolo Atzeni <atzeni@dia.uniroma3.it> wrote:
sicuramente servirebbero molti indirizzi PEC, ma per funzione o servizio, non strettamente legati alle persone, perché i servizi debbono funzionare indipendentemente dalle persone (che pure debbono essere responsabili)
Hai ragione: facendo riferimento alla mia esperienza personale, ho confuso persona e funzione. Il punto però rimane valido. On 10/12/2019, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
Dovresti formalizzare un sistema di gestione di deleghe, fino all'ultimo insegnate d'asilo..
Non ho capito: cosa intendi? Giacomo
On Tue, Dec 10, 2019 at 02:18:34PM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza.
Point taken. Quindi ti chiedo: qual è il "100%" cui si dovrebbe ambire in termini di adozione? (E come corollario: a che percentuale di adozione saremmo oggi, con quelle 120'000 mailbox PEC?) Il tasso di crescita che vedo nel grafico è sospetto se fossimo a scarsa adozione di un sistema che gli utenti target vogliono usare. Quindi i casi sono due: o c'è molta resistenza, oppure siamo già vicino al 100% di adozione (possibile?). -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
Già ... a Roma c’erano 72 AOO (Aree Organizzative Omogenee), ho fatto atto di giunta (nel 2017) perché diventi UNA! Ci stanno lavorando... Chissà che ci si riuscirà F Inviato da Smartphone Questo documento è digitale e vorrei che (digi)tale restasse
Il giorno 10 dic 2019, alle ore 14:18, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote: Sono quelle solo nella PA Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza.
ciao, s.
-- reserve your meeting with me at http://cal.quintarelli.it _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
interessante notare qs. email che dice sarebbe bene "ridurre da 72 aree ad una" e la mail di atzeni che dice "servirebbero molti indirizzi PEC, ma per funzione o servizio,.." per come conosco la PA e le norme che la governano, tendo a pensarla come Flavia. ciao, s. On 10/12/2019 17:52, Flavia Marzano wrote:
Già ... a Roma c’erano 72 AOO (Aree Organizzative Omogenee), ho fatto atto di giunta (nel 2017) perché diventi UNA! Ci stanno lavorando... Chissà che ci si riuscirà
F
Inviato da Smartphone
Questo documento è digitale e vorrei che (digi)tale restasse
Il giorno 10 dic 2019, alle ore 14:18, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
Sono quelle solo nella PA Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza.
ciao, s.
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I carabinieri di tutta Italia hanno una sola area organizzativa Inviato da Smartphone Questo documento è digitale e vorrei che (digi)tale restasse
Il giorno 10 dic 2019, alle ore 21:35, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
interessante notare qs. email che dice sarebbe bene "ridurre da 72 aree ad una" e la mail di atzeni che dice "servirebbero molti indirizzi PEC, ma per funzione o servizio,.."
per come conosco la PA e le norme che la governano, tendo a pensarla come Flavia.
ciao, s.
On 10/12/2019 17:52, Flavia Marzano wrote: Già ... a Roma c’erano 72 AOO (Aree Organizzative Omogenee), ho fatto atto di giunta (nel 2017) perché diventi UNA! Ci stanno lavorando... Chissà che ci si riuscirà F Inviato da Smartphone Questo documento è digitale e vorrei che (digi)tale restasse
Il giorno 10 dic 2019, alle ore 14:18, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
On 10/12/2019 09:00, Stefano Zacchiroli wrote:
On Tue, Dec 10, 2019 at 08:55:43AM +0100, Stefano Quintarelli wrote:
Sono quelle solo nella PA Si si, mi è chiaro, ma sia il tasso di crescita che il numero totale mi sembrano infimi.
in una PA il numero di mailbox non e' proporzionale alle persone ma agli uffici protocollo. ogni pec in ingresso giunge li', protocollata e da li' distribuita all'interno a chi di competenza.
ciao, s.
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participants (6)
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Flavia Marzano -
Giacomo Tesio -
Maria Margherita Salvadori -
Paolo Atzeni -
Stefano Quintarelli -
Stefano Zacchiroli