vaccini in open access?
si legge oggi su Repubblica, pag. 2, "il piano UE per immunizzare tutti ma non decolla il siero russo Sputnik", a firma Claudio Tito:
Il primo ostacolo si erige sulle difficoltà nel reperire un numero di dosi sufficienti a vaccinare un numero tanto rilevante di residenti. Lo scontro dei giorni scorsi con Pfizer ne è stato il primo sintomo. Ma da quell’iniziale braccio di ferro sulle produzioni da inviare in Europa, adesso si sta passando ad una fase successiva. O meglio, ad un livello conflittuale superiore. Che si fonda su una necessità concreta (reperire un numero di dosi sufficienti) e su _una nuova ispirazione della filosofia del diritto comunitario_. In questi giorni, infatti, le massime autorità di Bruxelles hanno cominciato a illustrare agli interlocutori delle grandi case farmaceutiche che producono la profilassi anti-Covid 19, un ragionamento di questo tipo: _i brevetti che sono stati depositati rispondono a normative e abitudini che potrebbero essere superate_. Per un semplice motivo: _la ricerca per ottenere il vaccino ha avuto successo in un tempo così breve (dieci mesi) solo grazie ai grandi finanziamenti delle istituzioni pubbliche, in particolare europee. E allora è possibile che il brevetto ricada sotto il controllo esclusivo della aziende private?_ Al momento è solo una riflessione, certo. Che punta però a raggiungere il traguardo indicato mettendo sotto pressione le società più riottose nell’accelerare la produzione e la distribuzione delle dosi. E che apre un varco nell’elaborazione di una sorta di “nuovo diritto della pandemia”. il principio è il medesimo che diede origine all'iniziativa per l'open access: cioè che viene prodotto con preminente finanziamento pubblico deve essere reso pubblicamente e liberamente disponibile. non sarà facile, ovviamente. ma è chiaro che non può essere che qualcuno si arricchisca _a dismisura_ su una tragedia mondiale (il 36% netto di Elsevier è un milestone).
[adesso proverò a cercare le fonti su cui si basa Tito per scrivere che "le massime autorità di Bruxelles" si stanno orientando in questo senso]. maurizio ------------------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana Dipartimento di Studi Umanistici Università del Piemonte Orientale piazza Roma 36 - 13100 Vercelli tel. +39 347 7370925 ------------------------------------------------------------------------ in pochi a nuoto arrivammo qui sulle vostre spiagge. ma che razza di uomini è questa? Quale patria permette un costume così barbaro, che ci nega perfino l’ospitalità della sabbia; che ci dichiara guerra e ci vieta di posarci sulla vicina terra. Se non credete nel genere umano e nella fraternità tra le braccia mortali, credete almeno negli Dei, che ricordano il giusto e l’ingiusto. virgilio, eneide, I 538-543 ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana - 347 7370925
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