Il predictive policing italiano - XLAW
Condivido un'interessante segnalazione del collega Antonio Servetti (con suo permesso) nell’ambito del c.d. "predictive policing": https://it.businessinsider.com/perla-il-dirigente-di-polizia-ha-creato-un-al... "Un algoritmo che è in grado di prevedere i reati predatori come rapine, furti, truffe, scippi e molto altro, ore prima che avvengano.” “Sovrapponiamo i dati criminali a questa città virtuale, ci accorgiamo che i reati avvengono in quelle riserve di caccia e combaciano proprio con le fasi a operazioni regolari all’interno della città.” Il sistema si chiama XLAW, e viene dato in comodato d’uso gratuito alle questure, secondo quanto riportato nell’articolo. Riporto la metafora usata per descrivere l'approccio: Territorio = Paziente Crimine Predatorio = Malattia Ogni altro dato acquisito = Sintomo/criterio Colleghi architetti mi riferiscono che l’analogia è usata da almeno 200 anni… XLaw ovviamente è in uso da meno tempo, secondo l’articolo è sperimentato dal 2004 a Napoli e dal 2011 funziona su tutta la città. Io ne vengo a conoscenza solo ora (sigh!) grazie alla segnalazione di Antonio, e le ricerche su Google datano notizie da circa un anno. Al di là dell’essere concordi o meno con questo tipo di approccio, sarebbe interessante poterci mettere le mani per verificare l’effetto dei cicli di feedback ed eventuali discriminazioni dettate da un approccio su serie storiche, come trovato in uno studio del 2016 fatto su un software simile, PredPol: https://rss.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/j.1740-9713.2016.00960.... Ringrazio in anticipo per suggerimenti utili a seguire questa pista. Un caro saluto, antonio vetrò
participants (1)
-
Antonio Vetro'