Mi permetto un consiglio ed una considerazione di fondo. 
Il consiglio è facile: il libro di D.Greaber "Burocrazia" https://www.ilsaggiatore.com/libro/burocrazia che casualmente sto leggendo in questo periodo. Apre un mondo.
La considerazione è generica e genera un abisso di ulteriori riflessioni che non so sviluppare ma che vi lascio in forma grezza: questa mania dell'identificazione, del dover a tutti i costi e sempre provare chi sei, che tu sei tu (con tutti gli annessi e connessi dell'identità), sempre, anche quando non è necessario e non ha alcuna reale giustificazione (se non estrarre valore dai dati) è una delle tante malattie collaterali della digitalizzazione. Ed è una malattia che ci ha contagiato tutti, per cui non ci stupisce più che per qualsiasi nostra azione o relazione ci si debba identificare (pure per comprare un biglietto del cinema). Ed è una malattia che ha metastasi profonde: genera una progressiva erosione della fiducia nell'altro, chiunque esso sia, e una progressiva mutazione di quella dignità ontologica della persona in sé, a prescindere da chi sei e cosa fai. Tocca questo tema di sfuggita anche l'enciclica del Papa sull'IA. Ed ovviamente erode e rende inaccettabile l'anonimato, che, in un mondo datificato, è la base di quasi tutte le libertà. 
Insomma mi sembra che questa discussione celi un problema di fondo più profondo e pericoloso.
Grazie come sempre per gli spunti.
CB 


Il giorno mer 28 ott 2026 alle ore 09:24 380° via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> ha scritto:
Ciao,

vi chiedo scusa se _sembra_ che io e Giacomo divaghiamo, ma...

On 2026-10-27, Giacomo Tesio via nexa wrote:

> Ciao Maurizio,
>
> On Tue, 27 Oct 2026 18:11:50 +0100 maurizio lana via nexa wrote:
>
>> qualcuno ha mai avuto pensieri su questa questione e su come si può
>> diminuire il rischio?
>
> non è proprio una risposta al tuo problema attuale, ma se posso
> divagare, da tempo sogno di potermi recare fisicamente in comune,
> portare la mia chiave pubblica PGP su una chiavetta (o pubblicarla ad
> una URI facilmente raggiungibile) e poter chiedere all'anagrafe di
> firmarla digitalmente con la PROPRIA chiave PGP pubblica, così da poter
> garantire legalmente l'associazione fra quella chiave PGP e la mia
> persona.

Per citare Calamari in questo thread: il mio eroe! :-)

Credo che siamo in molti ad avere lo stesso sogno...

> Se disponessimo di chiavi PGP con valore legale,

[...]

> e potremmo firmare e cifrare le comunicazioni verso lo Stato, fornendo
> loro valore legale (e reciproca non ripudiabilità).

Beh, io dispongo di una chiave PGP e - anche se non è firmata digitalmente con la chiave PGP di un pubblico ufficiale - la uso per firmare [1] digitalmente _ogni_ mia comunicazione email

Ora, non voglio tediare la lista sul "valore legale (probatorio)" dei messaggi email [2], ma io sono _sicuro_ che una email firmata PGP è più solida di una non firmata (che è già abbastanza solida _se_ immersa in un contesto), anche se chi la riceve non ha idea di cosa divololo sia o cosa farsene di una firma PGP :-D

Non me ne frega _assolutamente_ niente se la firma PGP non è "ufficialmente" elencata da una legge, decreto, regolamento tecnico o funzionario pubblico: io la uso perché funziona alla grande _e_ aumenta notevolmente il valore probatorio delle mie comunicazioni email [3].  Punto.

[...]

> Ma sarebbe un'infrastruttura potentissima, nella sua semplicità.

Già, troppo semplice e potente... però non ci si può far soldi sopra perché verrebbe via _gratis_ (a parte la formazione "tecnica", che comunque dovrebbe essere _già_ prevista per tutti i funzionari pubblici)

[...]

«La primavera intanto tarda ad arrivare».

Saluti, 380°



[1] e cifrare, nel caso il mio MUA disponga della chiave pubblica di tutti i destinatari

[2] https://piana.eu/prova_email/
    https://www.jusnet.eu/2024/10/13/il-valore-probatorio-delle-e-mail-semplici-ultime-dalla-cassazione/

[3] _specialmente_ quando l'interlocuzione non si limita ad un singolo messaggio ma c'è un intero thread in merito alla transazione, compreso il quoting dei messaggi dell'interlocutore incluso nei miei messaggi (firmati) di risposta... e incluso il riassunto di conversazioni telefoniche inviato con email firmate.  Insomma, il quadro probatorio è _solido_.


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380° (lost in /traslation/)

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If you go left and I go right
Pray we make it out alive
This is Karmageddon»
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