I stand by ... quello che ho scritto On 15/11/21 15:36, Damiano Verzulli wrote:
Il 15/11/21 11:28, Stefano Quintarelli ha scritto:
AFAIK, i problemi che hanno determinato lo stop all'app io non sono stati gli analytics usati ma il fatto che forzava i cittadini a ricevere obbligatoriamente le comunicazioni da tutte le amministrazioni [...]
* nel Provvedimento del Garante 9668051 del 09/06/2021 [2] vengono esplicitamente rilevati "...gravi elementi di criticità..." rispetto a: o A) le interazioni dell’App IO con i servizi di Google e Mixpanel o B) l’attivazione automatica dei servizi offerti all’interno dell’App IO o C) l’utilizzo delle notifiche push
A) c'era, ma B) e C) erano le cose piu' gravi tese a determinare lo stop, perche' A) era veloce da fixare, B) e C) richiedevano di cambiare la logica dell'app e... nota bene... anche la missione e la strategia... tant'e' che e' stato necessario cambiare le regole della privacy per la PA. la strategia era "carpire" i recapiti dei cittadini (ad esempio quando scrivevi all'asilo...), non consentendo loro di modificarli/cancellarli una volta acquisiti, ed usare questi recapiti per mandare anche comunicazioni non volute (es.multe, cartelle esattoriali, ecc.) il consenso e' diventato opt-in volontario (e non foreced come prima) per ciascun servizio (e non per tutti come prima). adesso, con la conversione del DL che modifica la privacy, vedremo che succedera'.. ciao, s.