On Wed, Jan 20, 2021 11:38:18 AM +0100, Antonio Iacono wrote:
produzione di oggetti e movimenti fisici non indispensabili
Attenzione che in "quei movimenti fisici non indispensabili" c'è di tutto, c'è spesso il "bello" della vita.
certo, ci mancherebbe altro. Quanto sopra si riferisce esclusivamente a produzione di oggetti inutili e/o fatti apposta per rompersi, altre pratiche per farli durare poco, e a spostamenti inutili, tipo lavorare in ufficio quando potresti farlo da casa, business trip invece di teleconferenze, e milioni di lavori che non dovrebbero proprio esistere, perche' inutili e dannosi (i bullshit jobs di cui parlava Graeber). Insomma, tutta e sola la roba che impedisce di viverlo, il bello della vita. Marco
Ci sono sono i viaggi per turismo, c'è lo sport, c'è la cultura (teatro, cinema, danza, ecc.). Nessun surrogato multimediale potrà equipararli.
I movimenti fisici non indispensabili sono il lavoro in ufficio 8 ore dietro ad un computer. Le riunioni a Roma o Milano con persone che vi arrivano da mezza Italia.
Considerato che è molto difficile discernere le attività, semplicemente misurando l'inquinamento globale, io prenderei con le pinze i dati riferiti al periodo del lockdown.
Antonio _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- Help me to continue my digital awareness blogging: https://stop.zona-m.net/christmas-2020-fundraising/