Gli articoli 9 e seguenti della proposta di Regolamento UE relativo alla governance europea dei dati (Atto sulla governance dei dati) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52020PC0767 disegnano il quadro giuridico per cooperative dei dati e simili. Consiglio di approfondire e seguire il processo di approvazione della proposta di Regolamento. m.c. In data giovedì 11 novembre 2021 11:25:59 CET, Giuseppe Attardi ha scritto:
Divya Siddarth ha presentato alla Stanford HAI 2021 Fall Conference la sua idea di Data Cooperatives, che operano come fiduciarie a cui i cittadini assegnano la cura, conservazione e utilizzo, anche economico, dei loro dati. Ciascuna cooperativa può determinare le modalità di eventuale concessione e utilizzo di dati dei cittadini a terzi, sulla base di diversi principio vincoli. Per esempio una cooperativa potrebbe consentire l’uso di dati sanitari per fini di ricercascientifica e chi aderisce conferisce i propri dati con questo vincolo.
Le cooperative fungono anche da intermediari con aziende e giverni che ne chiedano l’uso, fornendoli in modo rispettoso dei requisiti degli utenti.
https://hai.stanford.edu/news/radical-proposal-data-cooperatives-could-give-> us-more-power-over-our-data
L’idea delle Data Cooperatives è coerente con la mia proposta di Digital Utopias, a cui i cittadini aderiscono definendone principi e regole di partecipazione. Le Digital Utopia vanno oltre, perché consentino non solo di gestire i dati, ma anche agli utenti di svolgere attività, condividere risultati e frutti dei risultati, anziché lasciare ad aziende private di farlo.
In tuttii casi andrebbe realizzata una piattaforma tecnologica per gestire i servjzi, non lasciandola al MetVerse di Facebook o di altri.
Qui c’è il video della presentazione di Divya: