In relazione alle ultime e-mail in lista, grazie ad un cablogramma possiamo vedere i costi dettagliati stimati per l'approvazione di una legge sul (c) enforcement. Una parte significativa dei costi si riferisce a offerte in denaro (che talvolta si potrebbero forse interpretare come bustarelle e tangenti), mentre un'altra parte a offerte di copertura spese vive, da parte degli USA a favore di uno stato sovrano estero (in questo caso la Nuova Zelanda). Le offerte in denaro si riferiscono alla legge sulle interdizioni annuali da Internet per coloro sospettati di violazione del copyright 3 volte (simile ad una HADOPI-1, in particolare prevedendo la presunzione di colpevolezza e sopprimendo il diritto alla difesa), poi diventata s92a, archiviata per le proteste popolari e molto recentemente rimasticata e riproposta in termini ACTA-compliant.

"New Zealands Three Strikes Law was Pushed, Bought and Paid for by the US – Wikileaks"

<http://www.zeropaid.com/news/93326/new-zealands-three-strikes-law-was-pushed-bought-and-paid-for-by-the-us-wikileaks>

Gli altri paesi o organismi contattati dagli Stati Uniti per l'approvazione di leggi simili (sempre basandosi sui cablogrammi trapelati), ma di cui purtroppo non abbiamo il dettaglio (se esiste) delle offerte in denaro, sono almeno Spagna e Francia. I contatti con il Parlamento Europeo invece sarebbero avvenuti indirettamente tramite la Francia, la quale rassicurava gli americani, sempre da quanto si apprende dai cablogrammi, che gli emendamenti 138 e 166 rispettivamente alle direttive quadro (2002/21/EC) e diritti degli utenti (2002/22/EC) sarebbero stati sabotati con l'aiuto dei parlamentari francesi fedeli a Sarkozy - come infatti avvenne.

V. anche vecchi articoli su El Pais e Le Monde linkati all'interno di:
<http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=7309>

Ciao,
Paolo