On Wed, Sep 16, 2020 at 04:13:35PM +0200, Antonio Iacono wrote:
Gli esperti del Team (cioè noi, ndr) coinvolti sul coordinamento sarebbero disponibili a far parte della nuova squadra."
Ma nella P.A. non si entrava per concorso pubblico?
La P.A. è piena di precari da moltissimi anni. È un male, ma non è certo una novità. Per restare alle istituzioni pubbliche che si occupano di digitale, ai tempi della mia collaborazione per il CAD (da esperto volontario senza nemmeno le trasferte pagate per andare a Roma), più della metà delle persone di AGID con le quali interagivo allora erano precari, diciamo il ~60% su una quindicina di persone. Almeno i precari che facevano parte del Team Digitale (ora riassorbito dal ministero dell'innovazione, credo tuttora come precari) erano molto competenti, trasparenti, ed hanno pubblicato sotto licenze FOSS la stragrande maggioranza del loro lavoro di sviluppo(se non addirittura *tutto*, ma non saprei verificarlo). Poi, certo, hanno pubblicato codice via GitHub e scritto Medium, anziché su forge o piattaforme "sovrane" implementate con software libero. Pratiche che io avrei certamente preferito. Ma rispetto a quello che abbiamo visto prima di allora nell'informatica della P.A., con il Team Digitale siamo stati (temo solo per un breve periodo) eoni avanti. Saluti -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »