Buongiorno Stefano, Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> writes:
On Wed, May 05, 2021 at 11:00:26AM +0000, Riccardo Nanni wrote:
In questo articolo di Repubblica difensivo nei confronti di Stallman si fa riferimento al fatto che "Un'ombra però rimane. Una professoressa italiana, 40 anni fa in visita al Mit come studentessa, ha asserito in questi giorni di 'essere stata tastata da lui in ascensore'." https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/04/02/news/il_mondo_del_software_l...
Quindi accuse di molestie nei suoi confronti ci sono
Mi risulta un'altra accusa pubblica, tuttora facilmente reperibile su web, mossa da una sviluppatrice di una nota distribuzione GNU/Linux.
per favore Stefano, come Giacomo nemmeno io riesco a reperire facilmente l'accusa di molestia alla quale ti riferisci: visto che è pubblica e sul web, ti chiedo per favore di inviarmi il link, come è normalmente la prassi anche in questa lista.
Sono inoltre personalmente a conoscenza di altre due accuse di molestie nei suoi confronti, non riportate pubblicamente, ma segnalate agli organizzatori di una nota conferenza internazionale legata al software libero.
Male, molto male che queste accuse non siano state trattate come si deve dagli organizzatori di quella nota conferenza perché in questi casi io credo debbano essere obbligati (dal Code of Conduct che /sneza dubbio/ la conferenza si è data) a comunicare, in modo chiaro, trasparente e /pubblico/, che sono arrivate due accuse di molestie sessuali e al termine delle proprie indagini /chiudere/ con una dichiarazione tra una di queste tre: 1. per quanto umanamente possibile abbiamo verificato che il fatto non si configura come molestia sessuale e di conseguenza non applichiamo sanzioni 2. abbiamo verificato che il fatto si configura come molestia sessuale non sanzionata dal codice penale ma tuttavia comminiamo queste sanzioni perché si tratta di atti contrari alle nostre regole: ... 3. il fatto si configura come molestia sessuale sanzionata dal codice penale, comminiamo queste sanzioni e supportiamo la/le vittime costituendoci come parte civile in un procedimento a carico del reo Perché le molestie sessuali sono una cosa _seria_ e come tali vanno trattate, io non sopporto che vengano svilite quasi a pettegolezzo. E invece, visto che tu ne sei personalmente a conoscenza ma, se capisco bene, noi non possiamo perché la cosa non è pubblica allora tutto quello che possiamo fare è fidarci di un pettegolezzo, visto che nemmeno tu espliciti la natura di quelle due accuse di molestie.
Ognuno può farsi l'opinione che vuole della veridicità di ogni accusa, ma sostenere che non ve ne siano è errato.
Oh sì un'opinione non si nega a nessuno, tuttavia mi permetto di suggerire che quando si entra in questo "ambito di discorso" l'opinione NON basta più se vogliamo affrontare la cosa seriamente, occorre uno sforzo ulteriore che consenta a ciascuno, nella propria autonomia, di formarsi un proprio /giudizio/, possibilmente cercando di evitare il giudizio sommario, anche solo mediatico: per questo sarebbe utile analizzare nel merito fatti noti, come i tre a cui fai riferimento tu, che si aggiungono a: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Una professoressa italiana, 40 anni fa in visita al Mit [...] ha asserito in questi giorni di "essere stata tastata da lui in ascensore" --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Infine, in merito alle molestie sessuali, implorerei tutte le persone, in ginocchio **sui ceci**, di evitare la trappola di inflazionamento dell'accusa, nel caso abbiate raggiunto un adeguato giudizio che il termine di molestia sessuale sia applicabile ai quattro casi in esame, perché tra comportamento sessualmente inoppurtuno, avance deplorevole, molestia sessuale e violenza sessuale c'è di mezzo... il mare. [...] Un abbraccio, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.