Dec. 15, 2010
1:06 p.m.
Per la redazione del Times è Zuckerberg la persona dell'anno. Zuckerberg, dai lettori del Times, era stato premiato con meno di 1/5 dei voti riservati ad Assange (che è persona dell'anno per i lettori), e soprattutto con un rating infimo al confronto dell'incredibile 93/100 di Assange. Interessantissima la motivazione data, in cui si legge, fra le altre cose, che Zuckerberg e Assange sarebbero 2 facce della stessa medaglia e si batterebbero entrambi per la trasparenza. Difficile ipotizzare un'allucinazione di massa all'interno del Times (tipo LSD nell'acqua), più facile ipotizzare entusiastici slanci di servilismo nei confronti del regime. Ciao, Paolo