On 21/05/2019, Enrico Poli <polienrico@gmail.com> wrote:
Ogni occasione per saperne di più sull’avanguardia cinese è buona, ma in questo caso io ho dubbi sull’affidabilità dell’autore. Fonti di seconda mano, e una affiliazione certo non neutrale:
Ero consapevole di questa possibile (e legittima) obbiezione e ho cercato di epurare le citazioni che ho riportato dei pareri personali dell'autore (comunque disponibili sull'articolo che ho linkato, non era mia intenzione censurarlo, solo limitare le citazioni alle affermazioni verificabili). Personalmente sono sia preoccupato che curioso rispetto al Credit System cinese. L'idea che possa funzionare a favore della popolazione cinese può essere fondata solo su una assoluta fiducia nella elevatissima statura morale ed ideale della burocrazia di partito. Dalla mia prospettiva occidentale, questa assunzione appare evidentemente fallace. Ma sono consapevole della profonda occidentalità della mia prospettiva. E quel poco che ho viaggiato (non in Cina, ahimè) mi ha insegnato che popolazioni lontane possono avere prospettive profondamente diverse ma tutte equamente legittime. Vi sono poi altri fattori di preoccupazione geopolitica. Noi non abbiamo la storia del popolo cinese, ma non è affatto scontato che non ci si ritrovi presto sotto un giogo analogo (che per noi sarebbe effettivamente un giogo). Per contro, mi chiedo, quali sono gli effetti selettivi di una pressione evolutiva di questo genere? A parità di altri fattori, il Capitalismo favorisce gli organismi egoisti e manipolatori. Che tipo di uomo sta selezionando invece la Cina? E' forse un uomo effettivamente migliore di noi? O è un uomo docile e mite che i nostri discendenti finiranno per dominare? E tale pressione evolutiva si applica anche al Partito? O forse nel Partito Comunista Cinese si applica una selezione opposta, che seleziona organismi analoghi a quelli selezionati dal Capitalismo? Insomma... non so. Sono probabilmente domande legate alla mia ignoranza in materia. Ma sono domande cui non trovo risposte convincenti. Giacomo