Forse dovrei limitarmi a condividere le ottime considerazioni di Alberto Cammozzo e Giovanni Biscuolo. E' bello vedere la luce della ragione rischiarare questi tempi cupi. Ragione che deriva evidentemente da esperienza e buon senso. Ma.... TL;DR Se come sostiene l'Imperial College ci sono più di 6 milioni di malati contagiosi in Italia, il contract tracing no serve a nulla (di relativo all'epidemia in corso). L'unica cosa che servirà da oggi in poi, sono migliaia di posti letto in terapia intensiva e sub-intensiva con personale e strumentazione adeguata. On 31/03/2020, diego di caro <ricardojinn@yahoo.it> wrote:
Caro Giacomo,
sono di Brescia, quindi sono piuttosto al corrente della situazione tamponi.
Dunque dovrebbe esserti chiaro quanto ogni illusione di controllo dell'epidemia sia ormai solo un'illusione. Non sono mai stati i dati a mancare.
L'applicazione riguarda non il momento presente, ma il momento futuro della gestione epidemica. Forse ho sbagliato nel non specificare che mi aspetto una iattura che dura ben più di un anno. Forse sempre.
Beh in effetti, letto in quest'ottica, il contract tracing assume tutto un altro valore. Da ansiolitico a placebo sociale. Una specie di oppiaceo. Se questa mortalità fosse destinata a rimanere costante nel prossimi 12-24 mesi, di nuovo il contact tracing non servirebbe a NULLA. Bisognerà ripensare gli ospedali. Bisognerà assumere questo livello di carico come "normale" e fare in modo che sia sostenibile. Non si tratterà più di arginare l'epidemia (cosa che d'altronde non si è mai fatto seriamente) ma di garantire cure adeguate a migliaia di malati..
Mi sembra evidente che l'utilizzo di una app alleggerisca enormemente il lavoro di rintracciamento dei contatti dichiarati, solo cercare i numeri telefonici richederebbe ore uomo
Non è assolutamente evidente. Può sembrarlo solo se non si ha avuto colleghi positivi e non si è visto quanti contatti perfettamente noti e raggiungibili siano stati ignorati dall'ASL.
ma poi, scusa, se uno si dimentica un(molti) contatti che sono positivi asintomatici, com'è esattamente che circoscriveresti l'epidemia?
Perché se ci si dimentica il cellulare a casa, tu come la circoscriveresti? E se il bluetooth ha esaurito completamente la batteria? Non stiamo confrontando soluzioni di contenimento perfette, ma soluzioni imperfette. Il vantaggio MARGINALE di una soluzione rispetto ad un altra sarebbe MINIMO nella realtà, per quanto possa sembrare elevato a chi cerca disperatamente una illusione di controllo, per sé... o per gli elettori. E scommetterei persino che complessivamente, una soluzione low tech, basata sul lavoro coordinato dei medici sul territorio, potrebbe risultare più efficiente di qualsiasi soluzione hi-tech. Keep it simple stupid. ;-)
Più che altro, preso dalla emozione, credo, non hai forse avuto modo di capire che l'approccio di Singapore non implica nessun genere di sorveglianza di massa, ed è proprio per questo che va sostenuto contro gli approcci all'italiana che si stanno avvicinando.
Keep calm and think twice
ROTFL! :-D Guarda, l'unica emozione che provo in questo momento è il disgusto. Non tanto per la profonda incompetenza tecnica che questo "soluzionismo" evidenzia. Il pensiero magico si affaccia sempre nei momenti di crisi. Mi disgusta profondamente come questo pensiero magico venga cavalcato da aziende e politici, le une in cerca di affari (e di dati personali), gli altri di visibilità. Posso comunque rassicurarti: personalmente sono tranquillissimo. ;-) https://www.imperial.ac.uk/media/imperial-college/medicine/sph/ide/gida-fell... Se questa analisi dell'Imperial College è corretta (cosa di cui non ho ragione di dubitare), ci sono oltre 6 MILIONI di malati di Covid-19 in Italia ad oggi. Potremmo dunque dire che il contact tracing è una cura omeopatica. Una cura omeopatica basata sull'arsenico. Non conterrà un'epidemia ormai incontenibile. Ma potrebbe avere... "qualche effetto collaterale". Giacomo