Immagina di stampare Linux (oltre 20 milioni di righe di codice C): carattere 11, circa 30 righe a pagina: fa circa 666 (!!! :-D) risme A4 fronte-retro. Quante opere filosofiche o ricerche scientifiche conosci con tale complessità?
Questa cosa merita di essere approfondita perché, secondo me, può interessare anche i non addetti. Quando un giornalista, un giurista o, comunque, un non informatico, usa la frase "l'algoritmo deve essere noto" (scambiando algoritmo, più di moda, per software) probabilmente non ha idea, o ce l'ha solo parzialmente, della complessità che c'è dietro. Parafrasando il "divide et impera", verrebbe da dire, "confunde et impera". I sistemi operativi di oggi, pur rientrando, forse, tra gli ecosistemi software più complessi, non rappresentano che una piccolissima parte di ciò che c'è dall'altra parte del "filo", nei server. Di Google si parla di DUE MILIARDI di righe di codice [1] e ogni giorno 25000 suoi sviluppatori modificano, a mano o tramite bot, milioni di righe. Caro Giacomo, la battaglia per la semplicità la stiamo perdendo, perché la semplicità porta alla trasparenza e la trasparenza all'onestà (e non intendo solo l'onestà intellettuale). Bisogna coniare un nuovo termine, dopo "free software", dopo "open source", all'acronimo FOSS ("Free and open source software") dobbiamo aggiungere una S, FOSSS ("Free, open and simple source software"), che unisca il FOSS e l'imperativo KISS ( "Keep It Simple, Stupid"). Antonio [1] https://thenextweb.com/news/googles-codebase-spans-2-billion-lines-40-times-...