Ripropongo un tema che ho già sollevato qualche giorno fa, ma sta continuando a creare dubbi interpretativi. Da più parti infatti è stato sollevato un dubbio sulla vigenza dell'art. 51 r.d. 1369/42. La norma non è mai stata oggetto di abrogazione esplicita, tuttavia essa fa parte di un CAPO V intitolato "Diritto demaniale" e dunque contenente le norme di attuazione di tale diritto. Inoltre l'art. 51 è rubricato come "Art. 175 della legge 633/41", dunque si pone espressamente come norma di attuazione di tale articolo. Il decreto legge n. 669 del 1996, art. 6, co. 4 (convertito in legge n. 30 del 1997) ha espressamente abolito il diritto demaniale ed esplicitamente abrogato gli articoli 175 e 176 della legge 633/41. Ne conseguirebbe (a rigor di logica e a rigor di principi fondamentali del diritto) l'abrogazione implicita di tutte le norme attuative del diritto demaniale tra cui appunto anche l'articolo 51. Il problema ha causato in rete un acceso dibattito dovuto al fatto che SIAE sul suo sito diffonde un testo coordinato e consolidato del regoalmento che invece mantiene gli articoli 51 e 55 (entrambi del CAPO V) come ancora vigenti. Al contrario, fonti autorevoli come il Codice del diritto d'autore curato dal Professor Ubertazzi e il sito Medialaws danno come interamente abrogato il CAPO V. Ho lanciato anche un sondaggio (principalmente per giuristi ma non solo), qualora qualcuno volesse esprimere il suo parere a riguardo: http://aliprandi.blogspot.it/2013/09/sondaggio-bordero-SIAE.html Un cordiale saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org