On 19/02/2020, don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> wrote:
Qualche buona notizia è sempre un toccasana, buona giornata
Interpretazione molto discutibile, don Luca. Ci sono così tante cose che possono andare storte da un punto di vista tecnico che non saprei da dove cominciare. Ma la peggiore è la normalizzazione dell'abbandono del disabile. Qualche anno fa, parlando alla Bicocca, David Orban decantava le lodi del progresso esponenziale delle AI, grazie alle quali (fra l'altro) Facebook era in grado di descrivere ai non vedenti il contenuto di una foto. Al tempo feci notare come prima di questa fantastica innovazione tecnologica, il non-vedente avrebbe dovuto affidarsi ad un amico che gli descrivesse la foto stessa. Grazie a Facebook, invece, il non vedente poteva isolarsi meglio. O meglio, spostare la fiducia dall'amico a Facebook. E la dipendenza. Al contempo l'amico può dedicarsi ad altro: produrre e consumare (i prodotti che Facebook gli propone, ovviamente) Giacomo