No, dimmi tu perché dovrebbe esserlo, Stefano. Per privatizzare un
servizio pubblico fondamentale e sensibile di quel tipo dovrebbero
esserci validissimi motivi per farlo.
Tanto più se scopriamo, grazie
a Tommaso Calderelli, che - opps - esiste già il SIDI e che
potrebbe essere facilmente esteso per includere registro e
protocollo.
O forse pensi che andrebbe aperto al mercato anche quello che fa il
SIDI?
Legittimo pensare anche questo, semplicemente sono nettamente
contrario.
jc
On 14/03/25 09:40, Stefano Quintarelli
via nexa wrote:
On 14/03/25 07:32, J.C. DE MARTIN wrote:
E' un settore che è assurdo che sia
liberalizzato.
Il registro elettronico per le scuole non è il pane.
perche' e' assurdo sia liberalizzato ?
ciao,
jc
On 13/03/25 23:35, Stefano Quintarelli via nexa wrote:
e' un settore liberalizzato, come i
panettieri.
se lo stato si mette a fare il pane, deve farlo alle
condizioni degli altri, senza aiuti di stato.
ce ne sono un certo numero open source
https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=registro+elettronico+open+source&ia=web
valgono art. 68 e art. 69 del CAD
se non rispettato, c'e' sempre la corte dei conti
ciao, s.
On 13/03/25 11:06, Giorgio Ventre wrote:
Perdonate la mia ignoranza ma non
sapevo di questa assurdità della molteplicità dei fornitori.
Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
Un caro saluto a tutti
Giorgio
Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica
per le scuole
Perché questa petizione è importante
Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico
Pubblico <https://www.change.org/u/1367592587>
https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9
<https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-
c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9>
Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è
obbligatorio per legge* anche come strumento di
comunicazione ufficiale con le famiglie.
Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da
aziende private a cui *le singole autonomie scolastiche
pagano un canone annual*e; quindi il Registro Elettronico
cambia da una scuola all’altra.
Inoltre "La Stampa
<https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/ news/
registro_scolastico_elettronico_pubblicita_valditara-15039415/?
ref=LSHA-BH-P1-S1-T1>" negli scorsi giorni ha fatto
emergere una deriva preoccupante data dalla natura
privata, frammentata e non regolamentata del Registro
Elettronico: l’inserimento in una delle app, di una
singola azienda, per la gestione del registro, di
contenuti extra comprendenti giochi (visualizzati in forma
di feed a imitazione dei social network) e presentazione
di servizi commerciali quali tutoraggio online, consulenze
psicoterapeutiche, corsi di lingua, prestiti studenteschi.
Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero
dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro
Elettronico unico che possa essere messo a disposizione
delle scuole gratuitamente* in modo uniforme sul
territorio nazionale, come già avviene in altri Paesi
europei.
Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi
vantaggi:
* Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci
delle scuole*
sui quali attualmente grava il canone annuale di
noleggio (con una
stima approssimativa di circa 5.000 euro annui per
circa 7500
autonomie scolastiche, oggi si spendono oltre 37
milioni di euro)
* Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e
non coerenti
la funzione
* Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che
rimarrebbero
esclusivamente in mano pubblica
* *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle
segreterie
didattiche, evitando di dover familiarizzare e
imparare a usare
strumenti anche molto diversi
* Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che
tenga conto
anche degli ultimi studi nazionali e internazionali
sul *Benessere
Digitale* (per evitare che venga consultato in modo
compulsivo in
attesa di compiti e voti) e della coerenza con le
Indicazioni
Nazionali sulla valutazione.
In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico
unico per tutte le autonomie scolastiche, *chiediamo*
*altresì* *al Ministro Giuseppe Valditara che vengano
immediatamente elaborate delle linee guida* alle quali le
singole aziende private debbano attenersi.
Giovanna Garrone, genitore
Federica Patti, genitore e insegnante
--
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Prof. Ing. Giorgio Ventre
Scientific Director, Apple Developer Academy
Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie
dell'Informazione
Università degli Studi di Napoli Federico II
Via Claudio 21
80125, Napoli, Italy
Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39
3807679372
E-mail:giorgio@unina.it
http://www.dieti.unina.it
http://www.developeracademy.unina.it/en/
http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre
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