Non
interverremo mai sui forum”. “Non chiederemo mai la
cancellazione di contenuti dai blog”.
Erano
stati chiari gli esponenti dell’Autorità prima di varare il Regolamento Agcom sulla rimozione dei contenuti sul web, (senza
passare per il Parlamento peraltro), a partire dal Presidente stesso
dell’Agcom, Cardani, in audizione presso le competenti
Commissioni parlamentari.
E invece uno straordinario numero di blog, forum di discussione,
siti privati, di pubbliche amministrazioni, per non parlare dei provider
oggetto di continui ordini di
rimozione, sono raggiunti da “gentili” inviti
dell’Agcom a rimuovere conversazioni, link, e come vedremo anche blog. In
questi giorni un blog in particolare, chiamato “autoconoscenza” sparisce dal web a seguito di un ordine
dell’Agcom.
Agcom, come si vede dal provvedimento allegato, ordina la
rimozione per ragioni di copyright, perché
in un post del titolare del blog vengono menzionate le risposte di un test
sulla conoscenza (il solito eufemismo, l’adeguamento spontaneo) su cui vi
sarebbe il copyright. Ma a sparire è l’intero blog contenente
riflessioni, come avviene in tutti i blog del mondo, con decine e decine di
pagine di parole del tutto innocenti sparse per
tutti i mesi e gli anni da quando esiste. Questo è quel che ne rimane.
Continua su http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/10/copyright-agcom-ordina-la-rimozione-di-blog-e-forum-contro-ogni-buon-proposito/1261811/
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