Buona sera a tutti.Grazie per la segnalazione.Il 29/11 p.v. ho organizzato un incontro, sulla tematica, a Vercelli dalle 15.00, nella sala convegni Fondazione Biver in via Monte di Pietà n. 22.Buona serata a tutti.M Cristina Cossu Inviato da smartphone Samsung Galaxy. -------- Messaggio originale --------Da: Giovanni Biscuolo <g@xelera.eu> Data: 13/11/19 19:10 (GMT+01:00) A: lorenzo albertini <lorenzoalbertini.vr@gmail.com>, nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] R: Project **Nightmare** - raccolta segreta dati sanitari in USA Grazie Lorenzo, "lorenzo albertini" <lorenzoalbertini.vr@gmail.com> writes:
*** grazie della segnalazione. Anche in europa? dal financial times di oggi: Madhumita Murgia and Max Harlow <<How top health websites are sharing sensitive data with advertisers. FT investigation reveals symptoms and drug names shared with hundreds of third parties including Google and Facebook>> (sul regno unito)
Per evitare il paywall, lo stesso articolo è pubblicato qui: https://www.irishtimes.com/business/technology/how-top-health-websites-are-s... Non per sminuire la gravità del tracciamento descritto nell'articolo sopra, ma vale la pena sottolineare che nel caso statunitense le aziende *pare* abbiano accesso direttamente alle basi dati di quella azienda sanitaria, che contengono ben altro che alcuni metadati, seppur sensibili Piuttosto la notizia del FT evidenzia ancora una volta - se ce ne fosse bisogno - che i browser si sono trasformati in strumenti di sorvegliaza [1] e ho il fondato sospetto che il GDPR non sia assolutamente in grado di porre rimedio a questo scempio; ci sono altri strumenti per questo, anche tecnologici (intendo dire software) Dal punto di vista "filosofico", temo che fino a quando non sarà pacifico che il diritto all'anonimato (anche in rete, sì) è un diritto inalienabile della persona allora continueremo ad aspettare Godot Grazie! Giovanni. [1] con adeguati strumenti, anche intellettuali, ci si può difendere almeno un po': https://github.com/gorhill/uBlock#philosophy [...] -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures