segnalo la fresca uscita di un volume agile e utile: La fine del copyright - Come creare un mercato culturale aperto a tutti di Joost Smiers e Marieke van Schijndel 168 pg, 12 euro, Stampa Alternativa (CC by 3.0) questa la scheda del testo cartaceo sul sito SA: http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-108-5/joost-smiers-/la-fine... da qui si puo' scaricare il pdf integrale: http://www.stampalternativa.it/liberacultura/?p=201 e questo il retrocopertina: Quando sono pochi conglomerati internazionali a controllare saldamente il bene comune della comunicazione e della produzione culturale, è a rischio la democrazia stessa. La libertà di comunicare che spetta a ciascuno di noi e il diritto individuale di partecipare alla vita culturale della propria comunità (come sancito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) non può non indebolirsi davanti al diritto esclusivo assegnato dall'odierno copyright a un pugno di manager e investitori, guidati unicamente dai propri interessi ideologici ed economici. È invece necessario e possibile creare un level playing field, un terreno di gioco dalle pari opportunità, un mercato culturale aperto a 'creativi', ricercatori e imprenditori di ogni livello, dai singoli individui alle aziende Internet. Soltanto accettando con serenità l'inevitabile morte del copyright per come lo conosciamo e ridisegnando le norme internazionali sul diritto d'autore alla luce degli odierni (e futuri) scenari tecnologici sarà possibile dare concretezza alla diversità e al pluralismo che caratterizano una società ecletticamente aperta e democratica, dove le opportunità economiche e culturali vengano create e distribuite su base paritaria.