Carissimi amici di Nexa, sono un ricercatore del Gruppo Reti del DET e mi occupo principalmente di misure su Internet e analisi di traffico web. Vi contatto per un quesito di carattere giuridico che solo voi esperti di Nexa potete aiutarmi a risolvere. Da esperimenti che abbiamo condotto scorsa settimana su 100 siti italiani piu’ o meno presi a caso, abbiamo visto che la stragrande maggioranza installa cookie persistenti e/o contatta servizi di tracciamento terze parti *prima* che l’utente dia il consenso all’utilizzo dei cookie tramite il famoso banner imposto dalla EU (http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32002L0058:EN:HT...). A quanto capisco dalla legge, i cookie persistenti (o di profilazione - quelli che sono usati dai servizi di tracciamento) possono essere installati solo dopo che l’utente ha dato il consenso. Molti interpretano pero’ che basti presentare il banner informativo per autorizzare l’invio di cookie persistenti. L’informativa del garante della privacy (http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/export/3...) non mi ha aiutato a dipanare il dubbio. Tuttavia, il kit di implementazione (https://s3.amazonaws.com/iprs/files/attachments/20155/17bfe609-832b-4eb5-bd9...) sembra confermare la mia ipotesi. Secondo voi qual e’ il modo corretto di interpretare la normativa? Vi ringrazio anticipatamente. Ciao, Stefano -- Stefano Traverso, PhD DET, Politecnico di Torino Corso Duca Degli Abruzzi 24 10129 - Torino - IT Tel: +39-011-090-4127 Skype: tigredcarta Web: http://www.tlc-networks.polito.it/public/phd-and-post-docs/stefano-traverso