Buongiorno,
La creazione di una Corte Europea Unificata per i Brevetti è un tribunale che si dovrebbe occupare (ormai il condizionale è d'obbligo) di tutti i brevetti, non solo di quelli "software".
L'articolista vede nel tentativo di creare un tribunale del genere una macchinazione della 'patent industry' (un'espressione di cui mi sfugge il significato, sinceramente) per rendere più semplice l'aggiramento del divieto esplicito di protezione brevettuale di software contenuto nella Convenzione Europea dei Brevetti. Lo stesso articolo si potrebbe scrivere sostituendo alla parola "software" parole quali biotecnologie, tecnologie mediche, farmaci salvavita, seggiolini per migliorare la postura della zia Pina, e molto altro. Sulla noia mortale dei testi giuridici (per giunta tedeschi, tradotti in inglese) convengo con Giovanni, cui va tutta la mia solidarietà :)
Saluti e buona salute a tutti!
G.