"Fabio Pietrosanti (naif)" <lists@infosecurity.ch> writes:
On 31/03/2020 07:58, Giovanni Biscuolo wrote:
quindi, per capirci, tu vedi bene una soluzione (una "app") che invia il location tracking a un "Cloud Location service"?
Sto facendo la considerazione tecnica che i "Cloud Location Services" hanno un discreto livello di accuratezza,
[...]
Mi pare che non siano stati granché considerati dalle varie proposte di "apps di CT", per motivi a me sconosciuti, quando io li avrei messi in priorità come fonte di informazioni di location (Google fa' meglio di chiunque altro).
Esatto: tecnicamente parlando, Google con molta probabilità sa già molto bene dove porti i dispositivi mobili che possiedi e riesce a identificarti con discreto successo, e lo sanno fare anche tutti gli altri - compresi diversi servizi di intelligence, Snowden docet - impegnati nel "targeting" _personale_ per vari scopi. No? Qundi: come possiamo pensare che sia ragionevole chiedere a chiunque tipo Google di rispettare la privacy degli individui che traccia per nostro conto? _Sicuramente_ mi manca qualcosa del quadro complessivo che hai in mente :-) [...]
Ni, il location tracking come soluzione di CT interamente digitale benché sperimentale, merita d'essere provato.
Ma il location tracking, anche se ancora un po' troppo spannometrico per il tipo di applicazione "sapere se ho incrociato da vicino una persona contagiosa", è ampiamente sperimentato! :-D ...stiamo solo parlando di come renderlo più efficiente con una risoluzione migliore, ma con gli stessi mezzi usati fino a oggi? [...] Ciao, Giovanni -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures