Ciao Antonio e Giovanni On Mon, 12 Apr 2021 20:52:07 +0200 Antonio Iacono wrote:
qualcosina di informatica prima della robotica :-O ?
Ci ho pensato a lungo prima di indicare robotica anziché informatica. Secondo me no, non è necessario con ragazzini di 10/14 anni.
In questi giorni sto preparando un micro corso di informatica su richiesta (accolta con finanche eccessivo entusiasmo... :-D) di un gruppo Scout della mia zona. Età target 12-16 anni (reparto), ma a causa delle limitazioni imposte dal Covid stiamo pensando di "formare i formatori" ovvero i capi, così che possano ideare loro stessi giochi educativi e riflessioni da condividere con le squadriglie (ovviamente con il mio aiuto se lo desiderano... ma io purtroppo non sono mai stato uno scout!) Ve la copio di seguoto: è solo una bozza, ma offre un'idea dei fondamenti di informatica che secondo me andrebbero insegnati sin dalle elementari (ma non è mai troppo tardi... :-D). Ed è proprio informatica. (vi sfido a dimostrare il contrario! :-D) E può essere divertente. E si può insegnare senza un computer. A valle di questi fondamenti, IMHO, si può accendere il computer. Giacomo ______ Fondamentali: - Informatica: Informazione Automatica - differenza fra automatismo e autonomia - differenza tra programmi e regole - differenza fra oggetto e soggetto - differenza fra informazione e dato - informazione: esperienza soggettiva di pensiero comunicabile - dato: rappresentazione di un'informazione su un supporto trasferibile http://www.tesio.it/2019/06/03/what-is-informatics.html - l'informatica riguarda le menti umane, i computer sono meri specchi - storia del dato: pitture rupestri, geroglifici, scrittura alfabetica, bit, byte... - il dato è indipendente dal supporto che lo veicola - la copia del dato non lascia traccia (mantra da ripetere sempre prima di trasmetterlo) - teoremi di incompletezza: - i dati possono essere coerenti o incoerenti indipendentemente dal fatto che siano veri o falsi: la verità non è decidibile matematicamente, è necessaria una esperienza della stessa (fake news, polarizzazione politica sui social etc...) - gioco: prepariamo una serie di biglietti in una scatola, metà con informazioni vere e metà con informazioni false; sia le vere che le false sono per lo più coerenti fra loro, ma ci sono incoerenze sia fra le prime che fra le seconde; distribuiamo a caso i biglietti ai ragazzi e poi gli facciamo decidere qual'è la verità. - non dovrebbe volerci molto a capire che non possono stabilire quale gruppo di informazioni sia vero e quale sia falso - si potrà riflettere sulla responsabilità di ciò che mettiamo in internet ma anche di ciò che riceviamo da internet - questa esperienza potrà poi tornare utile quando si parlerà di fiducia: cosa sarebbe successo se i biglietti non fossero stati distribuiti a caso, ma conoscendo le idee pregresse dei partecipanti? Classificazione dei dati: - Contenuti (espressi consapevolmente) - possono essere consapevolmente falsificati - fra questi vi sono i programmi - Dati Personali (emessi inconsapevolmente) - identificativi - asse temporale (temporanei vs permanenti) - asse spaziale (globalo vs locali) - descrittivi - osservazioni - deduzioni probabilistiche - profili cognitivo-comportamentali Se hai 10 minuti, puoi farti un idea della questione ascoltando https://video.resolutions.it/videos/watch/c9b50e80-85de-4b62-bc3a-8f6501d26b... Privacy/riservatezza delle comunicazioni: - diritto fondamentale, costituzionale - precondizione libertà ed autonomia - NON è segretezza (perché riguarda comunicazioni) - NON è riguarda solo la sfera intima della persona - NON è semplicemente controllo sui dati che ci riguardano E' un diritto relazionale della persona: - sapere esattamente di chi ci stiamo fidando - poter scoprire quando queste persone tradiscono tale fiducia - poter punire efficacemente tale tradimento - "non ti faccio più amico" <- bimbi - scazzottata <- giovani (ma anche adulti) - risarcimento danni/multe <- adulti e organizzazioni E' anche un dovere individuale nei confronti della collettività: - diffondere dati che ci riguardano danneggia anche - chi è intorno a noi - chi è come noi - le comunità di cui siamo membri (vedi filmato di cui sopra) In qualsiasi sistema umano, la fiducia ha un ruolo fondamentale: - famiglia - amici/scout/squadra - mercato (vedi Adam Smith) - democrazia rappresentativa - software (che non scriviamo noi stessi dal compilatore in su vedi "Reflections on Trusting Trust" di Thompson) (anche la Fede è una forma di fiducia... e la possibilità di pregare da soli o con coloro di cui ci fidiamo ma non sempre e solo con tutti è importantissima per garantire una scelta autentica...) Tuttavia quando la fiducia viene concessa - senza piena consapevolezza (ignoranza, ingenuità, superficialità) - senza libertà (network effect, peer pressure) - senza la possibilità di ritirarla facilmante e rapidamente quando viene tradita o abusata (lock-in) diventa una forma di Potere facilmente abusabile Insomma la privacy è il diritto di scegliere di chi fidarci. "La mente attraverso lo specchio automatico": - Algoritmo (un'informazione) vs Programma (un dato) - code is data <=> data is code - Garbage In -> Garbage out <- nei programmi, NON algoritmi - BUG (un caso particolare del GIGO) <- nei programmi, NON algoritmi - Gli automatismi programmabili non hanno MAI autonomia: - AI come programmazione statistica ed opaca - c'è SEMPRE qualcuno dietro - la responsabilità degli errori devono essere sempre riconducibili vedi http://www.tesio.it/2021/03/16/la_simbiosi_intelligente.html - facial features, deep fakes: ovvero del perché è meglio NON usare Google Meet, Teams, Zoom a telecamera (o microfono) acceso - Protocolli (un'informazione) vs Reti (un dato) - Prerequisiti per comunicare - Un'identità definita, una prospettiva diversa (avere qualcosa da comunicare, da mettere in comune) - Un canale di comunicazione + un protocollo condiviso (linguaggio) - La volontà di comunicare - Esempi di protocolli che si possono implementare giocosamente - DNS: è una rubrica telefonica gerarchica - IP: si può fare il routing dei pacchetti assegnando prima gli IP, usando foglietti per i pacchetti e stabilendo regole di route - SMTP: è un sistema postale informatico, il capo squadriglia fa il server e raccoglie i messaggi della propria squadriglia, e poi li consegna agli altri capi squadriglia (quando indirizzati a membri di quella squadriglia) mentre consegna ai destinatari solo su richiesta esplicita (qui si mixa un po' SMTP e POP/IMAP... ma non dovranno mettere su un server nei prossimi giorni :-D) L'importante è far capire che chi si trova sul tragitto di un messaggio può leggerlo, copiarselo per uso futuro etc... senza che nessuno possa evitarlo o anche solo accorgersene - Crittografia e Crittoanalisi (analisi delle frequenze) - One Time Pad: non posso spiegare la crittografia asimmetrica a dei ragazzi ma sostituendo allo XOR l'aritmetica modulare si può creare un sistema crittografico assolutamente sicuro (anche se con una chiave lunga almeno quanto il messaggio da cifrare e da cambiare ogni volta) - Utile anche per insegnare ai ragazzi ad usare password sempre diverse nei diversi contesti - e a cambiarle ogni tanto - Analisi delle frequenze - si può dimostrare che con una 20ina di messaggi diversi cifrati in OTP con la stessa chiave è facile indovinare la chiave e decifrarli tutti NOTA è una vita che non lo faccio... ma ripasso volentieri se pensate che possa essere un gioco interessante... c'è un po' di matematica... e può risultare noioso, ma anche solo spiegare COME funziona invece può essere interessante (ovvero si sfrutta la diversa probabilità delle lettere in una lingua)